SARONNO – Una progressiva diminuzione nel tempo delle concentrazioni di solventi nelle acque sotterranee per effetto della bonifica dei terreni dell’ex Cantoni.

E’ quanto emerso martedì sera nell’intervento dell’Amministrazione comunale nel consiglio comunale aperto che si è tenuto in sala Vanelli.

In una lunga spiegazione l’assessore all’Ambiente Gianpietro Guaglianone, con l’aiuto dei tecnici comunali, ha spiegato come la bonifica dei terreni realizzata nell’area dismessa ex Cantoni stia dando risultati positivi anche sul livello di inquinamento delle acque. Le colonne “in discesa” dei grafici presentati nel corso della serata hanno mostrato un calo degli inquinanti (solventi) nelle acque sotterranee. Rimarcando la validità degli interventi realizzati negli ultimi anni sull’acquedotto, l’Amministrazione ha parlato chiaramente di un “atteso ulteriore progressivo miglioramento della qualità acque a seguito dell’arrivo della barriera idraulica”.

Un risultato che non ha soddisfatto gli ambientalisti che con diversi interventi hanno continuato a chiedere una maggior rapidità di intervento da parte dell’Amministrazione, una maggior fermezza con la proprietà e una maggior partecipazione dei cittadini ai processi decisionali e di monitoraggio.

Guaglianone ha fatto una panoramica dei 13 procedimenti di bonifica su 360 mila metri quadrati in corso in città soffermandosi soprattutto sui risultati ottenuti nell’ex De Nora e nell’ex Cantoni. Gli ambientalisti, delegati di Ambiente Saronno e Comitato Acqua Bene Comune, hanno posto l’accento sui ritardi, sulla carenza di apertura e di disponibilità al confronto dell’Amministrazione.

I cittadini hanno comunque rimarcato l’intenzione di continuare a tenere alta la soglia di attenzione sul tema della qualità dell’acqua e della bonifica dell’ex Cantoni così come l’Amministrazione con l’assessore ha annunciato l’intenzione di continuare il monitoraggio per portare avanti le bonifiche nei tempi più rapidi possibili ma con la massima attenzione per la qualità degli interventi.

22022018

14 COMMENTI

  1. continuo a non capire: se vengono rispettati i limiti di legge, le varie associazioni ambientaliste che vogliono??
    Inutile parlare di cattiva qualità dell’acqua quando i limiti sono rispettati, a meno che non si voglia sponsorizzare la vendita di acqua minerale in bottiglia.

    • Mi scusi ma rilegga gli interventi precedenti.
      Tutto ben spiegato. Non si capisce cosa c’entri l’acqua minerale adesso…

    • il limite di legge per il tetracloruro è <1
      il pozzo di via Parini a novembre era 2,6 quindi fuori legge
      andrebbe chiuso.
      è lei che non capisce e fa solo della retorica inutile!!!
      (vedere dati comunali su qualità acqua)

      • Tetracloroetilene +tricloroetilene 10 µg/l Somma delle concentrazioni

        questo prevede la legge in Italia e coincide con quanto espresso nelle analisi del comune. D.Lgs. n°. 31/2001 e il D.lgs n° 27/2002.
        La Dir. 98/83CE ed il suo recepimento il D.Lvo 31/2001e s.m.i hanno fissato un valore di parametro di 10 μg/L, espresso come somma delle concentrazioni dei due composti.

        Spesso studiare aiuta un pochino…anzi quasi sempre….

  2. Sono sempre le solite sigle, i soliti volti noti che rappresentano una percentuale ininfluente dei saronnesi ( si parla indicativamente dello 0,0075% dei saronnesi) che non riuscendo ad avere alcuna rilevanza politica passano il loro tempo a cercare di dimostrarsi migiori di chi evidentemente qualcosa per la città la sta facendo, di chi lavora e di chi si impegna. Un altro appunto è relativo alla modalità, si ritengono superiori, cui tutto è dovuto, che possono permettersi di non portare rispetto ma anzi di fare gli indisposti e i maleducati.
    Sono quelli bravi a firmare, soprattutto a favore dell’esistenza del telos…

    • Però ci sfugge chi stia facendo qualcosa per la città… forse si parla di un’altra cittá, non di Saronno…

    • Non confonda cittadini che vogliono informazioni sempre con attacchi politicizzati.
      Per cortesia.
      Cosa c’entri il Telos poi proprio non capisco.

    • Sembra l’intervento udito in consiglio comunale sabato da un consigliere della lega.

    • Il suo commento, mi perdoni, è vuoto e senza argomenti, esattamente in linea con la “politica” adottata dai suoi supereroi amministratori. Quando non avete argomenti, o discutete del nulla o parlate dei Telos. Mi fa strano che non ha usato termini come “cattocomunisti”, “sinistroclericali” o parlato di “Risorse”…

  3. Sembra l’intervento udito in consiglio comunale sabato da un consigliere della lega.

  4. Trovo che il titolo dell’articolo sia fuorviante. Gli ambientalisti infatti, e con loro le centinaia di cittadini che hanno firmato la richiesta di Consiglio Comunale aperto, chiedono in primo luogo che venga realizzata in tempi brevi la barriera idraulica per bonificare la falda acquifera inquinata. Vale la pena ricordare che la realizzazione della barriera idraulica è quanto era stato deciso dagli enti pubblici (Provincia, Arpa e Comune di Saronno) ancora nel 2016. Ad oggi, la barriera idraulica non è stata ancora realizzata, e non è nemmeno dato sapere quando inizieranno i lavori. L’Amministrazione di Saronno non ha dato alcuna indicazione in merito.

  5. cari signori anonimi, basta fare una ricerca “sensata” su internet per giungere a capire che una cosa è il limite di legge, una convenzione e un compromesso tra qualità e gestori dell’acqua, e un’altra è la qualità dell’acqua e la salute. Se andate a guardare fior fiori di studi, la presenza di clorurati nell’acqua per avere acqua di buona qualità è 0!!!!
    Non nascondiamoci dietro questo limite di legge che i gestori a livello europeo stanno cercando di innalzare. Già ora, a differenza di 10 anni fa, i 10microg/litro di limite non sono più da pozzo ma dal primo rubinetto utile. E questo perché è stato provato che i clorurati fanno bene? ma per favore!

    • faremo a meno dei limiti di legge, che diventano un optional….per qualcuno. Allora cambiamo prospettiva, fate cambiare i limiti di legge: o gli altri (tutti) sono tutti stupidi??

      Chissà se qualcuno ha fatto le analisi delle acque a monte della Cantoni, chissà….

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