ORIGGIO – Si è concluso alle 15 il presidio dei 60 corrieri Amazon che dalle 5,30 di questa mattina hanno bloccato l’attività del deposito di via Buozzi. “Amazon ha sospeso tutte le consegne di oggi – spiega Emanuele Barosselli, Segretario Lombardia di Filt Cgil – alla fine nessun furgone è entrato e nessun pacco uscito. Ci han proposto un tavolo di trattativa con tutte le aziende in appalto”.

Il presidio era iniziato con cori, fumogeni e striscioni per protestare contro “carichi di lavoro insostenibili, nastri lavorativi inutilmente prolungati con straordinari spesso non retribuiti, l’ingresso di numerose nuove società in appalto con conseguente frantumazione della filiera e un continuo spostamento di rotte da un’azienda ad un’altra che portano al costante travaso di personale senza le dovute garanzie ed un vero coinvolgimento del sindacato”.

“Un driver di Amazon – continua Barosselli – consegna circa il doppio dei pacchi di un collega che opera per i principali attori della logistica”. Tra le conseguenze di questa situazione un “aumento incidenti e multe che ricadono sui lavoratori e sulle retribuzioni”. La protesta ha interessato anche altri due depositi Amazon a Buccinasco e Milano.

14092018

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