Capitano Giuseppe Regina maresciallo Nicola Muscettola carabinieri saronnoSARONNO – Una saronnese è riuscita a fare condannare un truffatore che operava sul web, ma non a farsi riattivare l’account che un popolare sito d’aste online le aveva ingiustamente “congelato”.

In tribunale è giunta la denuncia della ragazza che sei anni fa aveva comprato un Tom Tom sul sito d’aste: aveva subito pagato ma non aveva mai ricevuto l’oggetto, costato 450 euro, ed allora si era rivolta ai carabinieri. Proprio grazie alla sua denuncia si era scoperto che la stessa persona aveva già raggirato altri dieci utenti. Ora c’è stato il processo e l’uomo, italiano ma residente in Germania, è stato condannato a sei mesi di reclusione e ad una sanzione da 300 euro dal giudice Piera Bossi.

C’è stato così il lieto fine? Non del tutto. Come riferito dalla ragazza in udienza, prima di sparire nel nulla il truffatore le aveva rilasciato un feedback negativo, falsamente affermando di non essere pagato, e così il sito d’aste aveva “congelato” l’account della malcapitata saronnese che da allora non è più riuscita a farselo riattivare. Malgrado l’invio delle email con allegata la denuncia presentata ai carabinieri, non ha infatti mai ricevuto risposta.

Non ha neppure riavuto i suoi soldi: visto che il truffatore è risultato abitare in Germania, anche costituendosi parte civile ben difficilmente avrebbe ottenuto la restituzione del denaro, e così ha lasciato perdere.

22/01/13