lorenzo guzzetti UBOLDO – Nuovo futuro con “meno Stato e più intraprendenza” per il centro sportivo di Uboldo. Nell’ultima seduta dell’assemblea cittadina è stata approvata la nuova convenzione con le associazioni sportive.

Ecco come la presenta il primo cittadino Lorenzo Guzzetti sul suo sito www.ilorenzo.it

Giovedì sera in Consiglio Comunale abbiamo approvato la convenzione per il nostro Centro Sportivo. Dopo un lungo lavoro di cesello e di riflessione questa Amministrazione ha dato il via all’iter che porterà all’affidamento del nostro Centro Sportivo ai sensi della legge regionale 27 del 2006.

Come ampiamente anticipato questa non è affatto una privatizzazione ma è un tentativo di dare ancora maggior indipendenza alle nostre eccellenti associazioni uboldesi impegnate da decenni nello sport uboldese.
E’ l’applicazione della nostra politica, una vera politica sussidiaria e dal basso, una politica che conferma l’enorme contributo che Uboldo al Centro, un movimento che nasce e si sviluppa dalla società civile e non dai partiti, vuole dare alla stessa società civile.

Noi siamo convinti che ci voglia meno Stato e più intraprendenza e creatività da lasciare a quelli che, accademicamente, sono riconosciuti come “corpi intermedi” della società ovvero le associazioni, le imprese sociali, tutto il grande mondo del terzo settore e del no profit. E siamo molto contenti che in questi anni, attraverso questa politica, abbiamo dimostrato che l’Italia può funzionare: la palestra “Giulio Galli”, il Parco del Lazzaretto “Luca Ciccioni” e ora il Centro Sportivo.

Uboldo al Centro è convinta che le associazioni uboldesi rappresentino un’eccellenza del nostro tessuto sociale ed ora potranno dimostrarlo.

La convenzione è fatta così:
– durata di cinque anni,
– gestione del bar,
– miglioramento del percorso vita (molto utilizzato dai nostri cittadini) e la fruibilità gratuita di esso;
– la realizzazione di un campo multisport sempre libero e gratuito per i nostri bambini.

Dopo queste richieste, che prevedono anche l’adeguamento e messa a norma finale delle infrastrutture, spazio alla creatività e alle possibilità di miglioramento come meglio crederanno le associazioni.

Va ricordato che, oltre tutto questo, la nostra Amministrazione lascia più di 300 piante messe a dimora in questi anni con la “Festa dei Nuovi Nati” che negli anni verranno a creare un piccolo polmone verde dentro al Centro Sportivo.

Sono certo che le nostre associazioni daranno prova della loro competenza e della loro capacità di gestione.
La congiuntura economica e politica non è delle migliori, ma è ora di fare un salto di qualità, una crescita che viene imposta a chi amministra il paese e a chi opera nel sociale. E’ questo il momento. E’ una grande sfida. E sono sicuro che Uboldo e gli uboldesi non si tireranno certo indietro.