carabinieri conferenza stampa cislago
CISLAGO – Lei lo ammalia con la sua bellezza, la sua amica lo deruba: vittima della disavventura un pensionato 90enne di Cislago. Gli è bastato “perdere la testa” per pochi attimi per una avvenente trentacinquenne, per vedersi “ripulito” di tutto il denaro che aveva in casa, 300 euro in contante.
Ma le due amiche non l’hanno fatta franca: “intercettate” alla stazione ferroviaria da una pattuglia dei carabinieri, sono state arrestate.

I fatti sono accaduti nel pomeriggio di mercoledì in via Stazione a Cislago, attorno alle 15. Le due, zingare, hanno suonato alla porta di casa del pensionato, che vive solo in un villetta. Forse le aveva già viste in giro, e comunque sono riuscite a farsi aprire. Una volta dentro, una ha mostrato di avere una sorta di “attrazione” per l’anziano e con una scusa l’ha fatto salire al piano di sopra. Il tutto per lasciare il tempo alla complice di guardarsi attorno: in un cassetto della cucina ha trovato ciò che restava della pensione dell’uomo e se n’è impossessata, lasciando invece un assegno, che evidentemente avrebbe avuto difficoltà a cambiare.

Le due se ne sono quindi andate in tutta fretta, il pensionato si è insospettito, ha guardato dove aveva i soldi ed ha capito di essere stato derubato. E’ corso fuori gridando e provando ad inseguirle, i vicini lo hanno sentito ed hanno subito avvisato il comando carabinieri. In zona sono state inviate due pattuglie, una ha rintracciato le donne mentre attendevano il treno per Milano. Sono finite in manette per furto aggravato e per la detenzione di un coltellino. In tasca una aveva i soldi: 300 euro, in banconote da 50 e 20 euro. Sono state trasferite nel carcere femminile di Monza: hanno 38 e 33 anni, sono cittadine della Romania ed in Italia senza dimora ed occupazione.

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