SARONNO – Vendevano kit sanitari facendo credere che i proventi andassero in beneficenza: per questo motivo due donne abitanti alle porte di Saronno sono state bloccate nel comasco e sono state contravvenzionate.

L’operazione è stata condotta dai militari del capitano Paolo Degrassi, già comandante della Compagnia saronnese ed ora di quella di Menaggio.

paolo degrassi

Nel dettaglio, i militi hanno riscontrato che due persone, a loro dire appartenenti ad una associazione benefica denominata “First aid”, esercitavano la vendita abusiva di materiale sanitario (cerotti, bende, disinfettante) in corrispondenza del casello doganale di Valmara, solitamente non più presidiato da alcun organo di controllo. Agli automobilisti in transito, che regolarmente si fermavano credendo trattarsi una verifica doganale, veniva proposto l’acquisto di un cofanetto di plastica contenente tale materiale, per il quale veniva richiesta la “offerta volontaria” di almeno dieci euro da destinarsi ad opere di bene.

Trattandosi di un vero e proprio raggiro, in quanto è stato appurato che buona parte del materiale viene acquistato tra i prodotti a basso costo sul libero commercio locale, le due venditrici, di 54 e 44 anni, volti già noti alle forze dell’ordine, sono state contravvenzionate per esercizio abusivo di vendita sul suolo pubblico, mentre è ancora al vaglio la sussistenza di eventuali ipotesi di reato più grave.

Ventiquattro kit completi di materiale sanitario – che in parte risultava anche scaduto di validità – sono stati sequestrati per la successiva distruzione.

090613