SARONNO – Si sono accaniti contro l’aiuola di piazza Unità d’Italia strappando dei pesanti lastroni di cemento i vandali che sono entrati in azione al termine della Notte Bianca. L’Amministrazione è intervenuta nella mattinata di lunedì a rimettere a posto la piccola area verde ma resta lo sconcerto per un’azione assolutamente ingiustificata.

In sostanza nella notte tra sabato e domenica un gruppo di giovani si sono ritrovati nella piccola aiuola rialzata. Forse a causa del troppo bere o per manie di grandezza a qualcuno è venuta l’idea di strappare le pesanti lastre di pietra che delimitano il perimetro all’area verde.

Per spostarne uno sono necessarie almeno un paio di persone e quindi per staccarli dal cemento con cui erano attaccati al muretto di mattoncini rossi è stata necessaria molta forza. Una fatica che non ha scoraggiato i vandali che ne hanno divelti una quindicina prima di fermare la propria razzia. Prima di allontanarsi hanno rimosso anche gli schienali di due panchine di cemento.

Lunedì mattina è intervenuta la polizia locale che ha fatto un sopralluogo e gli operai comunali che hanno rimesso al loro posto tutte le lastre divelte.

15072013

5 Commenti

  1. Tutto positivo per la notte bianca? Ecco i risultati e lo si dice anche con fatica dopo alcuni giorni . Ma forse non capiamo questa sarà arte o forma di prostesta .
    Ma per favore prima rimettete in lustro la Città e poi fate le feste , poi leggo grandi sforzi dei commercianti ( complimenti per i totem informativi potevate spendere i soldi in altri modi)

  2. Non vedo cosa ci sia di male nel cercare per una notte di coinvolgere la popolazione in un evento. Se c’è qualcosa da criticare o assolutamente condannare sono questi gesti di inciviltà sempre maggiori e sempre figli di una mancata e corretta educazione, c’è proprio da chiedersi come sia possibile arrivare a tanti vandalismi, povera Italia.

    • …vabbeh! ..che ogni mondo è paese! Ma altroché povera Italia …ma qui è solo povera Saronno!

      • No, di vandalismi se ne vedono ovunque e basta girare qualsiasi paese per vedere lo scempio che viene fatto di ogni struttura pubblica, dalla segnaletica, a panchine e giochi per bambini, è inconcepibile danneggiare la cosa pubblica in questo modo.

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