villa gianettiSARONNO – Addio a Villa Gianetti, la Saronno Servizi si prepara al trasloco: l’ex municipalizzata ha presentato un’offerta per gli appartamenti di via Roma 15 che l’Amministrazione comunale ha messo all’asta per la seconda volta dopo che il primo bando è andato deserto. Quella della Saronno Servizi è stata l’unica offerta arrivata al Comune nei termini stabiliti.

Attualmente la Saronno Servizi ha due sedi: gli sportelli in via Roma e alcuni uffici a Villa Gianetti per la quale la società paga all’Amministrazione comunale 90 mila euro d’affitto. L’acquisto dei due appartamenti messi in vendita, che si trovano nella palazzina accanto a quella che ha al piano terra gli uffici dell’ex municipalizzata, la Saronno Servizi lascerà definitivamente la sede di rappresentanza comunale rientrando dell’investimento in meno di cinque anni.

Il trasloco potrebbe avvenire entro giugno al termine dei necessari interventi di adattamento. I due appartamenti erano la sede del servizio comunale di assistenza ai minori in difficoltà ma come spiegato dal vicesindaco Valeria Valioni non erano più adatti ad essere utilizzati per questo scopo. Da qui, come spiegato dal sindaco Luciano Porro, la decisione di metterli in vendita per poi utilizzare i fondi per ristrutturare l’ex macello, stabile comunale scelto come sede dove riunire diversi servizi per minori creando un centro diurno per i piccoli in difficoltà.

Complice la crisi la prima asta era però andata deserta tanto che l’Amministrazione aveva annunciato di aver acceso un mutuo da 500 mila euro per finanziare la riqualificazione dell’ex macello. Il secondo bando ha visto come unica offerta, sui 400 mila euro, è stata quella della Saronno Servizi che si è così aggiudicata i due appartamenti.

24012014

 

 

 

 

 

17 Commenti

  1. wow! il comune ha fatto l’affarone!!!
    …ma a Saronno Servizi…chi glielo ha fatto fare?

  2. saronno servizi ha avuto la sua bella convenienza…piuttosto che continuare a pagare affitti……..

    • Veramente di immobili liberi da acquistare ce ne sono parecchi.
      Forse l’affarone l’ha fatto Saronno Servizi.
      Che però è di proprietà del Comune.
      Che strane vicende emergono con la finanza creativa!
      E intanto l’assessore Santo spilla soldi ai contribuenti con dichiarazioni al limite del vero.

      • e intanto al bilancio del Comune nella colonnina ‘attivo’ mancherà la voce ‘affitto di villa Gianetti alla Saronno servizi’… e dire che ad un Comune che piange sempre per le casse vuote 90000€ annui non dovrebbero fare schifo… mah.

        mi sfugge solo una cosa: oggi negli appartamenti venduti ci sono due associazioni. in quegli appartamenti partiranno i lavori, a giugno ci sarà il trasloco di Saronno Servizi.
        la palazzina di via don Monza sarà pronta… boh, non si sa quando.

        nel frattempo dove vanno le due associazioni?
        chiudono?
        hanno altra sede? se sì, perchè questa sede non dovrebbe andare bene anche per il futuro? (si eviterebbe di buttare 500000€ per la ristrutturazione…)

  3. ora cosa ci mettiamo nella villa comunale una volta vuota? altrimenti i vandali nel giro di un mese la riducono a una monnezza
    amminstrazione!??? toc toc! avete idee?????

  4. Che Saronno Servizi abbia fatto un affare è una battuta esilarante..se non altro il comune ora ha i soldi x ristrutturare l’ex macello.. In tempi di crisi ci si da una mano

  5. Il prezzo di asta era circa il 30/35% superiore a quello che è il valore attuale del mercato immobiliare relativo agli immobili usati. La mancanza di partecipazione all’asta è significativa della non convenienza del prezzo. ma la Saronno Servizi spende soldi in modo spropositato perchè così richiesto dall’Amministrazione Porro.
    In pratica l’amministrazione Porro ha chiesto di finanziarsi mediante la Società che è quasi interamente sua. C’è stato solo un passaggio di soldi da una tasca all’altra. Peccato però che questo passaggio sia soggetto a imposte che rappresentano soldi buttati. Ma se tanto interessavano questi appartamenti in sostituzione degli spazi di Villa Gianetti, perchè non trasferire il canone di affitto da Villa Gianetti agli appartamenti? Si trattava di circa € 90.000 che avrebbero rappresentato una rendita per il Comune di circa il 23% con riferimento al costo dell’immobile (normalmente la rendita immobiliare è di circa il 4/5%). Altra palese dimostrazione di cosa rappresenti e cosa sia capace di fare questa amministrazione Porro per Saronno.

  6. La finanza creativa di Tremonti vi fa un baffo!
    I wanna be loved by you Comune di Saronno.

  7. Esattamente quel che gli occupanti avevan denunciato due mesi fa.
    http://collafenice.wordpress.com/2013/11/25/i-giochi-di-prestigio-dellamministrazione-di-saronno/
    500.000 euro per ristrutturare una palazzina che per ani non è servita a nulla, per spostare delle associazioni che già avevano una sede, e che stavano benissimo dove stavano. E tutto questo solo per rispondere alle pressioni della Comi, la signorina europarlamentare che crede di fare campagna elettorale a Saronno, per lei o per qualcuno del suo partito, sparando a zero sui centri sociali e comparendo in Tv (e NIENTE altro, nessuna altra idea proposta ecc) e per far campagna elettorale, sperando nel 2015 di racimolare qualche voto in più.
    Peccato però alla gente importi poco dell’occupazione di una casa, ossia che quasi nessuno andrà a votare perchè si sgombera oppure no uno stabile abbandonato. Questo i politicanti lo capiranno mai? Hanno come al solito fatto il gioco delle destre, ma non si accorgono che l’approvazione di Porro in città è in caduta libera? Sono alla frutta, e questo perchè non sono e non sono mai stati una alternativa alla politica delle destre, fanno quello che fanno gli altri, ma lo fanno se possibile anche peggio.

    • Franco hai sparato tante sciocchezze…ne bastava una per classificarti …ma volevi proprio convincere tutti .

      In merito a Comi ( non sono di FI) ma l’onestà intellettuale mi appartiene ha fatto più leggi lei ( dati di fatto) che quelli dell'”ancien regime” .

      Per coerenza non dovresti farne uso di queste leggi, non dovresrti approfittarne

  8. Franco forse ti e’ sfuggito che gli immobili di via roma non avevano i requisiti x l accreditam. regionale
    non erano piu a norma x le funzioni di comunita minori

  9. beh invece “ul castigamatt” s’illude che con quattrocentomila euro riusciranno a rendere regionalmente accreditabile lo stabile di via Don Monza! parola sua!

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