SARONNO – Sono stati una quarantina i saronnesi che hanno raccolto l’invito di Forza nuova e Fiamma tricolore a sostenere l’iniziativa #Tempocasa per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica della Regione Lombardia ai soli cittadini italiani.

E’ il risultato del presidio organizzato ieri pomeriggio in piazza Aviatori d’Italia dove gli attivisti sono arrivati poco prima delle 15 quando hanno allestito un gazebo con bandiere tricolore e dei due movimenti. Per tutto il pomeriggio hanno distribuito volantini spiegando l’iniziativa ai passanti.

“Gli alloggi regionali di edilizia residenziale – spiega Federico Russo – sono stati edificati grazie al sacrificio contributivo di intere generazioni di lombardi, di italiani ma normative ed azioni politiche totalmente ingiuste spesso hanno precluso e tuttora precludono l’accessibilità di esse. Con gli anni progetti di naturalizzazioni a dir poco sconsiderati hanno fatto si che il sistema sociale inglobasse, sempre più insostenibilmente, stranieri ed immigrati. numerosi regolamenti regionali, fra cui quello lombardo, inoltre allargano il raggio dei potenziali richiedenti alloggi popolari a cittadini di stati dell’Unione Europea ed addirittura a stranieri extraeuropei dotati della carta di soggiorno nonostante la richiesta interna sia tutt’altro che soddisfatta”.

Da qui l’idea la proposta di cambiare la legge affinchè “l’unico criterio utile per poter ottenere l’ammissione alle graduatorie di assegnazione sia il possesso della cittadinanza italiana conseguita da almeno due generazioni. Senza preconcetti, senza faziosità questo è quanto ci chiedono i nostri connazionali; gli unici a cui rendiamo conto”.

Come per le passate manifestazioni dei movimenti la piazzetta è stata presidiata da carabinieri e polizia di stato, una presenza che ha suscitato molta curiosità tra i saronnesi.

02112014

9 Commenti

  1. con questi popo di numeri sarà facile ogni iniziativa….tra l’altro ricorderei a questi signori che gli immigrati regolari pagano i contributi sostenendo il sistema pensionistico (di cui godono gli italiani). Includiamo in queste norme anche gli evasori nostrani??

    • Vedi caro RobinH, tu sei il classico esempio della sottocultura volontariamente disisinformata dai poteri forti che controllano l’informazione nazionale. E mi dispiace, ma non è colpa tua. Ma per fortuna, oggi esiste internet ed è un male per questi infami poteri forti e sai perché??? Perché, dopo un’accurata indagine e ricerca in rete, scoprirai che l’anno scorso, gli immigrati hanno contribuito ad un incremento nelle casse dello stato per una cifra pari a 3 miliardi e 300 milioni di euro. Caspita, sono tanti , vero??? Ma se continui la ricerca, scopri anche, che tra centri di accoglienza, alberghi, hotel, con sussidi che arrivano fino ed oltre a 1200 euro al mese, mantenimento nelle carceri con relative spese processuali, riavvicinamento familiare di persone anziane che pur non avendo mai lavorato e versato 1 centesimo in Italia, prendono una pensione di 600 euro, pari ad un italiano che ha lavorato e versato contributi per piu di 20 anni. Poi, aggiungendo, le spese mediche, sanitarie, assistenziali, ecc…., ecc….., scoprirari, che sulle casse dello Stato, lo scorso anno sono pesate dai 47 ai 52 miliardi. Che triste realtà vero? Dai, ciao, ti saluto e stammi bene.

  2. Per quanto riguarda gli evasori,che siano connazionali o stranieri, in linea di principio riteniamo che vadano puniti severamente e non certo tutelati dal punto di vista sociale. In merito agli immigrati “che pagano le tasse” riteniamo che l’affermazione appena citata non ha certo un valore assoluto. E comunque, a prescindere da ciò, riteniamo che in ambito di concessione degli alloggi popolari la priorita’ debba riguardare prima il soddisfare i bisogni degli autoctoni. Fino a che ci saranno lombardi, italiani senza casa riteniamo del tutto irrespisabile ogni pratica, azione a favore di stranieri.

  3. 2 macchine e 10 carabinieri a presidio del gazebo: se vi sembra normale.

    La prossima volta almeno mettetevi a raccogliere firme davanti alla stazione, almeno per qualche ora sarà tranquilla.

  4. Il presidio della Polizia non viene fatto certo per noi…ma per i rappresentanti dei centri sociali (o ghetti sociali) che ogni volta prendono i nostri banchetti come pretesto per fare bisboccia! Ai nostri banchetti, a causa nostra, fino a prova contraria non si sono mai verificati incidenti! Noi non imbrattiamo i muri, non ribaltiamo macchine, non spacchiamo vetrine, non forziamo i cordoni delle Forze dell’Ordine…noi siamo FORZANOVISTI, persone serie!!!

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