wpid-DVR-_0.fts-01-18-26.enh_.jpgSARONNO – La Corte d’Appello ha fatto lo sconto ad Alex Maggio, il 34enne di Garbagnate Milanese che nell’estate di due anni fa uccise a calci e pugni la negoziante Maria Grazia Granomelli, 63enne titolare della gioielleria “Il dono di Tiffany” di corso Italia. Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Busto Arsizio, Alessandro Chionna, aveva poco tempo fa accolto la richiesta del pubblico ministero Nadia Calcaterra condannando il 34enne all’ergastolo ma adesso la Corte d’Appello milanese ha cancellato l’ergastolo riducendo la pena a trent’anni di reclusione.

Entrato come un normale cliente, quando non c’era nessuno Maggio aveva selvaggiamente aggredito la gioielliera, uccidendola, ed aveva rubato ori per un valore di alcune migliaia di euro, poi rivenduti ad un compro oro per pagarsi le vacanze al mare con la fidanzata, all’oscuro di tutto. Era stato identificato e rintracciato poco dopo il suo ritorno in Lombardia, i carabinieri lo avevano bloccato a Bollate.

Delle scorse ore la lettera aperta di Paolo Bocedi, saronnese presidente dell’associazione anti-racket Sos Italia libera, ad Alex Maggio.

05062015

3 Commenti

  1. Ma non si vergognano??!??!??!?! Devono buttare la chiave altro che sconto di pena!!!!!
    Che schifezza!!!!!!!!!!!!

  2. scommettiamo che con buona condotta e qualche altra magia del governo tra 10 anni sarà libero? VERGOGNA

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