SARONNO – “Tutto è nato quasi un anno fa da un’idea di Massimo Canepa, referente di zona Fmi. Inizialmente sembrava un sogno lontano ed invece alla fine si è concretizzato e con ottimi risultati”.

E’ decisamente soddisfatto Dario Severgnini, presidente del Motoclub Saronno, quando traccia un bilancio della prima edizione del mostra di moto d’epoca organizzata per l’intera giornata di domenica in piazza Libertà.

“E’ andato tutto benissimo ed essendo un debutto non era così semplice o scontato. Il merito, l’ho detto anche al termine della kermesse, è tutto dei soci del club che son sempre pronti a rimboccarsi le maniche e a dare il massimo”. Sono una trentina i centauri che hanno contributo all’organizzazione. L’evento ha avuto uno scopo benefico: il ricavato è stato donato alla Casa di pronta accoglienza di Saronno che li utilizzerà per un laboratorio di avviamento al lavoro per giovani mamme.

Complessivamente hanno partecipato al raduno 65 moto tra cui sono stati premiati Antonio Zerbi, (il più giovane), Luigi Lombardi (classe 1931 il più anziano), Osvaldo Cappelletti (la moto arrivata da più lontano Erba), Roberta Ballario (proprietaria donna), Ariel Atzori (proprietario della moto più antica 1898), Luigi Broggio (proprietario della moto più vittoriosa), Angelo Tenconi (per meriti sportivi), Vecchie Glorie di Albizzate (gruppo più numeroso), Stefano Ombrini (premio simpatia). Dopo la premiazione alle 14,30 il pomeriggio è continuato con la musica della Jethro Tull Benefitt Tribute Band.

16052016