SARONNO – Il sole cocente che nella giornata di domenica ha baciato la città di Cracovia non ha spento l’entusiasmo degli ottanta saronnesi che hanno partecipato al momento finale delle giornate della gioventù. Evento clou dell’ultima giornata ovviamente la messa con Papa Francesco:”Faceva molto caldo – spiega il nostro reporter – ma è stato davvero un momento molto bello ed intenso. Nell’omelia il Papa ha ripreso dei temi anticipati durante l’accoglienza, la Via Crucis e la veglia sempre con quello spirito di interazione con tutti che ha caratterizzato questo grande evento”. 

Sabato sera a Cracovia si parlava della presenta di un milione e 600 mila persone “anche se sulla spianata per la messa erano davvero molte di più”. 
Terminata la celebrazione, superati qualche problema logistico, il gruppo saronnese è tornato alla base. Lunedì mattina sveglia presto per il trasferimento a Auschwitz prima tappa del viaggio che li porterà anche a Budapest. Della delegazione fanno parte 80 persone tra i 17 e i 30 anni accompagnati da diversi religiosi tra cui don Federico e suor Rosanna.