SARONNO – Domenica scorsa a Varese sono stati premiati i “Maestri del commercio” della provincia, ossia gli esercenti che per decenni sono stati capaci di rappresentare punti di riferimento per le comunità, per i centri storici, per il cuore delle città. La cerimonia si è svolta al centro congressi di Ville Ponti, tradizionale appuntamento a cadenza biennale che viene proposto da 50&Più, l’associazione provinciale degli anziani del commercio.

Presenti in rappresentanza della città di Saronno il presidente Ascom Antonio Renoldi, il direttore Roberto Carettoni e l’assessore al Commercio Francesco Banfi. Tra gli insigniti della provincia i saronnesi Marco Antonio Brasca (“Al frutteto”, fruttivendolo di via San Giuseppe) con l’aquila d’oro (40 anni di attività) e Giovanni Dario (“F.lli Dario articoli casalinghi e da regalo”, via San Cristoforo) con l’aquila d’argento” (25 anni di attività). Quest’ultimo era assente per problemi personali tanto che il premio è stato ritirato dalla delegazione saronnese.

A salutare il traguardo raggiunto dai premiati un ricco parterre di autorità tra cui il sindaco di Varese Davide Galimberti, gli onorevoli Stefano Candiani e Maria Chiara Gadda, il presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo.

“È stata una bella premiazione – ha commentato il presidente Ascom Antonio Renoldi – proprio come questa ricorrenza biennale che assegna un riconoscimento a chi si impegna ogni giorno nella propria attività commerciale”.

“Pensando alla nostra città e, in particolare al centro cittadino, come un corpo – ha continuato l’assessore Banfi – i commercianti sono senza dubbio dei vitali globuli rossi. Hanno infatti, tra altro, un ruolo aggregatore e di sentinelle del territorio. E’ bellissimo ammirare come nell’epoca del “mordi e fuggi”, del “tutto cambia e poco è duraturo e fedele” Confcommercio insieme a “50 & più” decidano di premiare gli associati che svolgono la propria attività con costanza, fedeltà, dedizione e sacrificio. Una controtendenza, potremmo pensare, che in realtà è un riavvicinarsi a quello che è l’uomo che plasma città e società. Da assessore e presidente del Distretto Urbano del Commercio , ma prima ancora da saronnese, ho vissuto l’emozione di vedere due concittadini premiati”.

22102016