SARONNO – Lo scambiano per un autista di Uber e gli lanciano le uova: brutta avventura per un saronnese di 32 anni che fa l’autista e con Uber non c’entra nulla.

Il movimentato episodio è accaduto a Milano, dove la tensione che sta interessando tutto gli operatori di taxi in questo periodo è esplosa ma ha avuto un obiettivo sbagliato, perchè se la sono presa con l’autista (che rientra nella categoria Ncc, ovvero conducente di auto a noleggio con autista), che stava svolgendo il proprio lavoro riaccompagnando alcuni turisti giapponesi. Era circa l’1 dell’altra notte: il ragazzo li stava dunque riportando in hotel, e li ha scaricati al loro albergo in via Doria. Subito dopo un gruppo di taxisti, scambiandolo per un privato, che tramite la app Uber svolge un servizio altenativo a quello dei taxi, gli hanno scagliato contro e lo hanno colpito con delle uova ed anche farina. I turisti erano stati appena scarica. Lui non è scappato: ha affrontato i contestatori che capito l’errore si sono scusati. Ma il saronnese, completamente imbrattato, si è comunque rivolto alla polizia di Stato ed ha presentato denuncia.

(foto: il sito di Uber, al centro delle polemiche in Italia)

23022017

3 Commenti

  1. i tassisti stanno esagerando…..ormai é l’unica casta rimasta e non va bene. Regolamentare va bene voler mantenere l’esclusivitá del servizio no. In ogni campo c’é concorrenza quindi la accettino.

    • Mah, veramente di caste ne sono rimaste parecchie e ben più potenti dei tassisti.
      Farmacisti, notai, ecc. ecc.
      Tutta gente con privilegi feudali incomprensibili, ma il problema sono i taxi a quanto pare.

    • Non sono l’unica casta rimasta: i notai sono i veri “intoccabili” di tutto il sistema.

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