MARNATE – I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Saronno, nel pomeriggio di lunedì a Marnate, hanno arrestato per atti persecutori un 45enne residente a Gorla Minore.

Tutto è iniziato quando alla centrale operativa del 112 è arrivata una richiesta di intervento per la presenza dell’uomo appostato in un luogo abitualmente frequentato per lavoro dalla sua ex moglie. Nel giro di quale minuto la pattuglia è arrivata sul posto ed ha identificato l’autovettura a bordo della quale, sul lato conducente, vi era il 45enne.

Nella zona non ci sono attività commerciali o attrazioni che potessero giustificarne la presenza dell’uomo così i militari si sono avvicinati e con cautela gli hanno chiesto i documenti. L’uomo è apparso subito infastidito dall’intervento dei carabinieri. Incalzato dalle domande, non ha fatto mistero del reale motivo per cui era lì in sosta, pur tentando di addolcirne la causa. La pattuglia senza indugiare ha eseguito una perquisizione dell’uomo e della macchina rinvenendo all’interno della tasca laterale dello sportello un coltello. L’uomo non ha saputo fornire indicazioni sul perchè avesse con sè l’arma bianca.

Il 45enne è stato subito trasportato alla caserma di Saronno dove, alla luce dei molti precedenti che hanno visto coinvolta la ex moglie in qualità di vittima, è stato dichiarato in arresto.I tutori dell’ordine hanno ricostruito la storia della coppia che negli ultimi tempi era caratterizzata da tormenti e abusi che la donna aveva subito.

18072017