Home ilSaronnese Cislago “Sconforto per il trasloco del centro anziani”: interrogazione di Vivi Cislago

“Sconforto per il trasloco del centro anziani”: interrogazione di Vivi Cislago

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CISLAGO – Quale futuro per il centro anziani? Se lo chiede, e lo chiede all’Amministrazione comunale, la lista civica d’opposizione Vivi Cislago, rappresentata da Debora Pacchioni (foto), Romina Codignoni e Claudio Franco. “Il Centro diurno anziani cislaghese – riepilogano – è da alcuni anni punto di riferimento per la terza età. Correva la primavera del 2015 quando, con l’emozionante taglio del nastro, venne inaugurata la struttura di via Magenta, nata dal desiderio di offrire un punto di ritrovo per la terza età, ma anche un luogo dove gli anziani potessero partecipare ad iniziative culturali, didattiche e fare esercizio fisico, oltre che rimanere piacevolmente occupati in momenti di gioco e svago. Una struttura che, negli anni, ha accolto, unito e creato rapporti d’amicizia sinceri”.

“Quando tempo fa si è diffusa la notizia di un probabile spostamento o, peggio, dell’ipotetica chiusura del centro, abbiamo deciso che non potevamo rimanere indifferenti – dicono i consiglieri – Un discutibile trasloco, in sede non meglio specificata, peraltro preannunciato e confermato da alcuni assessori comunali, che ha generato sconforto e preoccupazione. Perché, le scelte politiche sbagliate, legate troppo spesso all’incapacità degli attori amministrativi, rischiano di distruggere il tessuto sociale costruito, a fatica, in anni e anni di lavoro”.

Proseguono i rappresentanti della lista civica

Ed è partendo da questo presupposto, che abbiamo deciso di presentare un’interrogazione al sindaco Gianluigi Cartabia: perché fornisca, insieme all’assessore Chiara Broli, che detiene l’importante delega ai Servizi sociali, doverose, precise e puntuali risposte. Perché, quando a pagare il prezzo delle valutazioni politiche affrettate e poco sensate, sono le fasce più deboli, pretendere spiegazioni esaustive e precise, così come proporre soluzioni alternative, è un dovere al quale, noi, non possiamo e vogliamo sottrarci.

12122017