SARONNO – ‘RaccontiAMO SARONNO, un racconto per rivivere l’impegno e l’amore dei saronnesi per la Croce Rossa’. Questo il titolo dell’evento svoltosi domenica in città organizzato dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Saronno e che ha visto il patrocinio del Comune.

“Un’occasione – hanno spiegato gli organizzatori – per ricordare le nostre origini e guardare al futuro con nuova e rinnovata energia, consapevoli del valore della nostra storia”. Il 2018 è stato sicuramente un anno molto importante per la Croce Rossa di Saronno, in quanto sono stati festeggiati i 135 anni di attività, il 110° anniversario di fondazione del corpo delle infermiere volontarie. Un anno in cui purtroppo ricorre anche il 25° anno dalla morte di Cristina Luinetti, caduta a Mogadiscio il 9 dicembre 1993 cercando di impedire ad un uomo armato di entrare nell’ospedale in cui l’infermiera prestava servizio.

“Dammi la capacità, sempre, di operare per il bene”, questa frase della preghiera delle volontarie infermiere, per il vice sindaco e assessore al Bilancio, Patrimonio e Società Partecipate del Comune di Saronno, Pier Angela Vanzulli, domenica presente alla cerimonia insieme alla collega Mariassunta Miglino (deleghe alla Cultura, Istruzione, Pari Opportunità e Politiche Giovanili), “racchiude in estrema sintesi la motivazione della scelta dei volontari di esserci per gli altri”.

“In chiesa durante la Santa Messa – ha raccontato il vice sindaco – pensavo a quanto sia importante avere persone che si regalano al prossimo chiunque esso sia. Principio base del mondo del volontariato, come ci ha insegnato Cristina Luinetti che 25 anni fa in un ospedale in Somalia ha dato la sua vita mentre operava al servizio dei malati”.

“Entrando nel merito della storia, delle opere e degli interventi sia dalle Crocerossine, che di quanti a vario titolo operano all’interno della Croce Rossa Italiana – ha continuato – debbo dire che la qualità che mi ha colpito di più in loro, al di la della professionalità indiscussa, è l’umanità con cui si approcciano ai pazienti. E’ questa che fa la differenza. Per un malato, per i suoi familiari, nel momento della sofferenza e della solitudine, è veramente importante trovare persone che ti donano la loro sensibilità e presenza, anche solo con un sorriso. Persone che ti tengono la mano dicendoti che andrà tutto bene. Sono queste le cose che a volte dai più vengono sottovalutate, ma che quando si è nel bisogno rincuorano facendoti sentire meno solo.
Per esperienza personale posso aggiungere che quanto detto l’ho riscontrato negli operatori e volontari della Croce Rossa del Comitato di Saronno. Un grazie alla generosità, al senso civico ed alla sensibilità di tutti, ma proprio tutti, i volontari dovunque regalino se stessi. Un grazie va anche al Presidente Galli per l’impegno e la competenza”.

Ringraziamenti espressi anche dall’assessore Miglino, “ai numerosi volontari della Croce Rossa Italiana, Comitato di Saronno – ha detto – per l’attività volta all’accoglienza e al sostegno quotidiano a favore della nostra Comunità e alla tempestiva disponibilità in emergenza”.
“Il mio ‘grazie’ – ha aggiunto – va anche per l’impegno a favore della comunità scolastica del territorio dove da anni la Croce Rossa è presente con corsi e attività di sensibilizzazione nei confronti dei giovani”.

261112018

2 Commenti

  1. L’Assessore più brava, con stile, colta e sempre sorridente! Complimenti all’Assessore Miglino!

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