SARONNO – “L’ambasciata di Uzupis” fa gli auguri per il nuovo anno e pianifica il futuro. “I più recenti strumenti di comunicazione di massa, come i social ad esempio, vi restituiscono una fotografia reale dell’enorme frammentazione di ideali, di obiettivi, di idee e di proposte di cui è permeata la nostra società caleidoscopica” dicono i responsabili del gruppo nel quale spicca Giampaolo Terrone.
“Chi è più attento e riflessivo riesce perfino a cogliere quanto le variegate proposte siano nella loro maggior parte portatrici, più o meno palesi, di ”interessi e/o ritorni (spesso economici, per lo più propagandistici) se non specificatamente personali quantomeno legati a qualche “domo beneficiaria“ specifica”.

E ancora: “Ricordando che da sempre l’Ambasciata di Uzupis sede di Saronno benché ha finalità aggregative, fondamentalmente non ha finalità né di proselitismo né di tesseramento; a differenza di qualsiasi aggregazione associazionistica che per esistere conta su un numero di tessere d’adesione; nei fatti nessuno potrà mai aderire ad un’ambasciata, al massimo potrà aderire alle iniziative che si costruiscono insieme.
Con questo spirito, anche per l’anno 2019 l’ambasciata intende contribuire a portare “wiwacità” nel panorama culturale del territorio privilegiando in primis la valorizzazione e la visibilità dei partecipanti che creeranno i loro interventi autonomi nelle date ed occasioni tematiche proposte qui a seguire”.

Per concludere, “Qualora non ci fossero delle adesioni sufficienti a costruire per tempo l’evento indicato nelle varie date non sarà certo da considerarsi un flop dell’Ambasciata, sarà solo un’occasione persa da parte dei singoli saronnesi che non sfruttano la possibilità di mettere in vetrina il proprio talento o la propria proposta all’interno della comunità. L’Ambasciata augura un buon 2019”.

30122018