SARONNO – “Accademia Diciannove è felice di continuare la collaborazione con il comune di Senago, che ci vede impegnati ad offrire tre percorsi tematici, differenti tra loro ma collegati da un filo conduttore, in cui attraverso degli incontri si andrà a scoprire degli aspetti della letteratura e della storia che possono essere pratici e utili nel portare una maggiore consapevolezza all’interno della nostra vita quotidiana”. Lo si legge in una nota dell’associazione saronnese.

Il secondo percorso “C’era una volta… Perché leggere ancora oggi le fiabe” andrà ad analizzare ed approfondire le favole classiche, oggigiorno snobbate dai più, per riscoprire simbologie e significati profondi di questo potentissimo mezzo di trasmissione di valori e insegnamenti, restituendogli l’importanza che merita nel percorso educativo dei più piccoli e non solo. Primo appuntamento venerdì 18 gennaio con “Specchio delle mie brame, e se i cattivi fossero i buoni?”

Verrà analizzata la figura del cattivo nelle favole e la capitale importanza della sua funzione rispetto alla narrazione, ricordando che senza un antagonista non può nascere un protagonista. Il cattivo infatti è la figura che in ogni storia mette in moto gli eventi narrati e sono proprio le sue azioni a dare vita all’eroe; inoltre le sue caratteristiche fungono da monito e fanno da specchio alle qualità di chi lo combatte: dietro ad un grande eroe c’è sempre un grande cattivo.

Le conferenze si svolgeranno alla biblioteca “Italo Calvino” in via Don Ambrogio Rocca 8a in Senago.

(foto archivio: precedente evento di Accademia Diciannove)

16012019