SARONNO – Nulla di fatto per l’asta dell’ex Isotta Fraschini. Ieri alla cooperativa Adjuvant di Busto Arsizio non sono arrivate offerte. Per la quarta volta, malgrado le continue riduzione della base d’asta nessuno si è fatto avanti.

Originariamente i periti hanno valutato l’area 20 milioni di euro e considerando che probabilmente saranno necessari almeno 9 milioni di euro per la bonifica dei terreni si era partiti da una base d’asta di 11 milioni di euro. In tutte le aste andate deserte il prezzo si è progressivamente ridotto tanto che alla prossima, la quinta, che verosimilmente si terrà a giugno si partirà da una base d’asta di 4.505.600 euro con un’offerta minima 3.379.200 euro.

Secondo gli esperti tutti questi ribassi potrebbero rendere più appetibile l’area, la più grande tra quelle dismesse in città, anche se resta l’incognita bonifiche. A scoraggiare investitori ed acquirenti sarebbero questi costi difficilmente quantificabili. Se dovesse ancora andare deserta tutti gli atti saranno rimessi al giudice che dovrà decidere come procedere.

A seguire da vicino l’evolversi della situazione i delegati di “Obiettivo Isotta” il gruppo di cittadini che sta interessato al futuro dell’area cerniera tra il centro storico e il quartiere Matteotti.

(foto archivio)

2 Commenti

  1. possono tranquillamente togliere anche il “se”…. andrà sicuramente deserta, visto che con il comune di saronno non si è in grado di capire cosa ci si potrebbe costruire supra andrebbe deserta anche se la base d’asta fosse 5€

  2. Caro cittadino..non è certo il Comune a costruirci sopra… secondo regole del P.R. l’area subirà destinazioni d’uso…certo che un vero peccato che un’area così vasta del tessuto cittadino rimanga nel limbo del nulla…..da anni e x anni ancora.

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