SARONNO – Degrado ancora protagonista lungo la tangenzialina che corre tra le campagne di Saronno e di Ceriano Laghetto.
La situazione è decisamente critica dell’arteria creata come opera connessa della Pedemontana che se da un lato si è rivelata un’alternativa alle strette vie della Cassina Ferrara dall’altra ha dato origine ad un vero e proprio buco nero per i rifiuti domestici indesiderati.

La nuova arteria, aperta nell’autunno 2017 al termine di un lungo cantiere si è ben presto trasformata in una sorta di discarica. Praticamente in tutte le piazzole di sosta create a lato della strada si trovano rifiuti di ogni tipo. Sacchi di plastica nera pieni di rifiuti domestici, borse piene di scarpe e persino degli scarti edili. L’arteria è decisamente buia di notte e poco trafficata e questo garantisce a chi abbandona sacchi e materiali di poter agire indisturbati. Per porre un freno al fenomeno sono scese in campo sia l’Amministrazione comunale di Saronno sia quella di Ceriano Laghetto. Se l’ex sindaco Dante Cattaneo ha realizzato alcuni interventi di pulizia con volontari, gli ispettori ambientali di Saronno su input dell’assessore all’Ambiente Gianpietro Guaglianone hanno setacciato in diverse occasioni i sacchi arrivando anche a multare diversi “proprietari”. E non solo. Saronno ha anche messo a disposizione della Provincia di Como, competente per la pulizia dell’arteria delle piazzole la piattaforma ecologica di via Milano nella speranza di rendere più efficaci gli interventi di pulizia.

(foto archivio)

14102019

9 Commenti

  1. Era scontato visto il livello di inciviltà attuale ed era uno dei fattori di critica (strade isolate nelle campagne a basso flusso di traffico in determinate ore). Servono telecamere così si possono individuare. Si ripagano quasi subito con le prime sanzioni. Molti comuni si stanno dotando di questo strumento ormai indispensabile nella lotta agli inquinatori incivili.

  2. Concordo, e ci lasciamo alle spalle anche questo problema di inciviltà.
    Un paio di telecamere magari con dei bei sensori e non del 1800 a.c. e cominciamo ad ingrassare la casse dei Comuni.
    Questi personaggi non hanno capito che lasciare l’immondizia per strada è un atto anche contro sè stessi.

  3. magari insegnare educazione civica sarebbe una probabile soluzione , non multe ma impegno a servizi socialmente utili ….

  4. No, non sono d’accordo!
    Le sanzioni non servono più, questi sono crimini ambientali e vanno perseguitati a livello penale con pene certe e severe, è ora di finirla sempre con questa inutile tolleranza e buonismo!

  5. Fototrappole.
    Cioè telecamere che si avviano solo quando qualcosa si muove e dotate anche di infrarossi per la visione notturna anche senza luce.

  6. agli sporcaccioni piace la tangenzialina, via piave, la strada da Origgio a Lainate e quasi tutte le vie delle zone industriali. Concordo che le sanzioni non servono… è reato e va punito come tale!

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