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Tosi replica ad Indelicato: “Dovremmo prendere ispirazione dai fatti di Bibbiano e perpetrarne di simili ad un anziano?”

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SARONNO – “Per l’ennesima volta il Consigliere Indelicato torna ad occuparsi della vicenda di un anziano saronnese oggetto, ahimè come tanti altri di cui il consigliere però non si preoccupa, di sfratto per morosità, per levare ancora un malcelato, per non dire più che esplicito, rimbrotto all’Amministrazione e, segnatamente, ai servizi sociali che a me fanno capo”.

Inizia così la nota inviata dall’Amministrazione comunale e firmata dall’assessore Gian Angelo Tosi in risposta all’intervento del consigliere comunale Alfonso Indelicato.

“E non è nemmeno tanto sorprendente che il consigliere cerchi ogni pretesto per tornare in argomento, sebbene in occasione di un precedente suo pubblico interessamento gli avessi fornito tutte le spiegazioni sul caso. Già, perché il consigliere Indelicato non solo si guarda bene dall’assumere informazioni prima di lanciare i suoi strali travestiti da caritatevole interessamento per uno sventurato cittadino ma anche quando le informazioni le ha, non ne tiene conto o le travisa. Forse perché non avendole richieste non gli interessano, perché il suo fine è quello di trovare una scusa per attaccare la maggioranza dalla quale ha autonomamente scelto di uscire senza interpellare il partito di cui era allora esponente di spicco?

Ed allora ecco la risposta all’interrogativo posto, non prima, però, di aver sinteticamente ripercorso i momenti salienti delle tribolazioni del cittadino in questione: l’appartamento oggetto di sfratto per morosità è stato affittato al cittadino a canone concordato grazie all’intervento – anche economico – dei servizi sociali; come già mi è capitato di raccontare, è stata questa una delle prime vicende di cui mi sono occupato allorquando ho ricevuto la delega ai Servizi Sociali ed anche allora il cittadino era sotto sfratto per morosità da un appartamento di privati, nota famiglia saronnese, dalla quale ottenni una sorta di moratoria in attesa che l’inquilino si mettesse in regola, cosa che non avvenne, per cui riuscii a fargli assegnare un alloggio, con l’accordo dell’allora esistente apposita Commissione, da parte di una nota società immobiliare partecipata. Le irregolarità perpetrate dal cittadino e dalla sua famiglia sono state però tali, tra cui anche la scoperta da parte della polizia locale dell’ospitalità offerta nell’autorimessa ad un clandestino, che la società, dopo numerosi tentativi di accordo patrocinati dai Servizi Sociali ma mai adempiuti dal cittadino, ha assunto l’irremovibile decisione di procedere con lo sfratto. E lo sfratto non può che essere pronunciato nei confronti del o dei contraenti la locazione – così prescrive la legge – resisi responsabili degli inadempimenti. Del resto è il tribunale a pronunciare lo sfratto, non il Comune di Saronno. E allora il consigliere sappia – ma lo sa eccome –che i Servizi Sociali sono a conoscenza delle difficoltà familiari che il cittadino quotidianamente affronta e si sono – o forse dovrei più precisamente dire mi sono – offerti di aiutare il cittadino a tutelarsi, ad assumere decisioni che lo mettano al riparo da eventuali approfittamenti per non dire soprusi. Sempre che le cose stiano effettivamente come il cittadino, quando si trova a dover giustificare le inadempienze, racconta. Ma se il cittadino rifiuta gli aiuti e le proposte, i Servizi Sociali non possono imporli. O dovremmo prendere ispirazione dai fatti di Bibbiano per perpetrarne di simili, questa volta nei confronti di un anziano anziché di bimbi?”.

(foto: Gianangelo Tosi)

15102019

12 Commenti

  1. La conclusione merita una risposta come: ridateci i 49 milioni così abbassiamo qualche tassa ….. eppure ci governate

  2. Tosi prenda esempio, non da Bibbiano visto che il Tribunale dei minori non ha riscontrato nessun “sistema” ( 100 casi riesaminati si informi), ma da uno che usa il cervello e non sproloquia.

  3. Il riferimento a Bibbiano fa scadere di efficacia il contenuto della replica dell’Assessore, rendendolo banale ma scontato nella sua espressione esteriore, invece preoccupante e perplesso per la citazione disprezzabile a fatti poco ragguardevoli.

  4. Posso anche capire un pò di ruggine tra voi, ma chi si occupa di servizi sociali, persone fragili, dovrebbe avere altri obbiettivi e “parole”… Umiltà, dedizione, umanità

  5. signor Tosi non mi interessano le beghe di “bassa lega nel vostro partito” e tanto meno apprezzo chi per giustificare delle inefficienze sue fa riferimento ( senza aver ben presente di cosa sta parlando .. Bibbiano) a quelle ipotetiche di altri…

    il tema non è il Signore che giustamente ad 80 anni dovrebbe avere una vita un po più serena, poi i suoi errori passano in secondo piano come per le persone che la vita senza problemi la hanno per meriti poco raccontabili….
    i servizi sociali e Lei li gestisce devono essere il punto da cui parte la politica di un comune
    non l’aia feste, la fioriera semovibile e la 3Valli; di certo ne ho dimenticata qualcuna altra…
    se i soldi sono pochi si sceglie se essere con la gente che ha poco o favorire la ricerca di visibilità
    …………….
    se non sa farsi valere si faccia da parte e non inventi scuse.

  6. Sig. Tosi è sbagliato a parlare di Bibbiano visto che non c’entra nulla riferito a questo tema, è doppiamente sbagliato visti anche gli ultimi sviluppi dove i giudici dicono che non esiste un sistema bibbiano. le consiglio di concentrarsi sul fare bene il lavoro per il quale è stato eletto

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