ROMA – I carabinieri della stazione di “Roma Torrino nord” hanno accusato di spaccio un saronnese domiciliato a Roma.

E’ accaduto tutto qualche giorno fa, quando i carabinieri impiegati nel presidio del territorio hanno visto un uomo che, incurante delle misure restrittive per arginare l’epidemia del coronavirus, si aggirava nella zona di via della Magliana. I militari hanno così proceduto con un controllo e il giovane, rivelatosi un trentaduenne originario di Saronno ma domiciliato a Roma, non ha saputo fornire giustificazione per la sua presenza nella zona. Dalla conseguente perquisizione sono emerse alcune dosi di cocaina in quantitativo tale da far supporre l’uso personale, ma l’atteggiamento del controllato ha portato i carabinieri ad approfondire il controllo spingendosi fino all’abitazione di via del Trullo dove sono stati rinvenuti alcuni grammi di hascisc, bilancini di precisione, sostanze per effettuare il taglio degli stupefacenti e cartine per il confezionamento: tutti elementi che hanno fatto propendere ad una attività di smercio al dettaglio più che di uso personale.
Con l’accusa di detenzione ai fini dello smercio il saronnese è così stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’imminente processo per direttissima.

(foto archivio)

31032020