ROVELLO PORRO / SARONNO – Disavventura per un cittadino, ieri, all’Unes di via Marchese Pagani alla periferia di Rovello Porro, supermercato di riferimento per la spesa anche per chi abita nelle vicine, come a Cassina Ferrara di Saronno, che si trova a poche decine di metri; e nei paesi della vicina Brianza dove non ci sono supermarket. Ebbene, ieri a metà giornata si è messo pazientemente in fila con il carrello, fila molto lunga, e quando finalmente è stato il sui turno nel primo pomeriggio la brutta sorpresa, con banco gastronomia già chiuso, banco pesce chiuso e, assicura, molti scaffali dove restava poco.

“Alla fine sono andato via senza avere trovato quello che cercavo – riferisce il cittadino – Il tutto dopo avere chiesto spiegazioni: mi è stato detto che comunque potevano vendere ai banchi serviti solo fino alle 14. Non me la sono presa con il personale presente nel supermercato, ovviamente, ma con chi ha messo simili norme!”

19042020

9 Commenti

  1. adesso che le morti sono scese e non si sa piu dove pescare le notizie si ricomincia con : i fatti importanti.

  2. A parte il fatto che da Cascina Ferrara ,che è a Saronno,non si potrebbe andare a Rovello.A Saronno i supermercati non mancano.

  3. errato. da Cascina Ferrara (ma anche da Rovellasca, Misinto)si può andare all’unes di Rovello se è il supermercato più vicino, così come da Rovello si può raggiungere quello di Saronno/Prealpi.

  4. Non credo che questa cosa sia successa ad una sola persona, e non solo a rovello porro. Non capisco il senso dell’articolo. Sembra quasi che il fatto sia successo a chi ha scritto l’articolo..

  5. ciao. vero, ma i sindaci, se vogliono, possono organizzarsi tra loro per dare più libertà ai loro cittadini, accordandosi con prefetto e polizie municipali. Esempio..quello di Lomazzo s’è accordato con Cermenate e Vertemate. I lomazzesi possono fare la spesa anche in questi comuni senza rischio di sanzioni.
    A oggi non risultano focolai o decessi da supermercato.

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