SARONNO – Una dozzina di ragazzi in abiti succinti, altrettanti clienti abituali e qualche addetto al lavoro tra ingresso e bancone: è quello che si sono trovati davanti i carabinieri della compagnia di Saronno che l’altra notte hanno fatto irruzione nel locale di Varedo fulcro delle attività di un’organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione.

Per la verità il club avrebbe dovuto essere chiuso, in base alle normative anti-contagio: in ogni caso è stato tutto sequestrato e quindi “sconterà” anche la chiusura previsto in questi casi. All’interno una dozzina di ragazze di nazionalità romena, albanese ed italiana. Tutte tra i 19 ed i 25 anni. Accanto a loro i clienti, frequentatori abituali ben conosciuti nella struttura dove si entrava solo su invito, uomini tra i trenta e i quarant’anni che vivono nel comprensorio. Al momento la loro posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria. Nel corso della notte e della mattina i carabinieri del capitano Pietro Laghezza hanno sequestro tutto: il night club usato come copertura, il ristorante (ancora chiuso post lockdown) e le camere usate sia per l’attività di prostituzione sia per rifugio temporaneo per alcune delle ragazze che avevano tutte una propria dimora.

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