MILANO – Durante l’incontro di oggi tra la Regione e i sindaci lombardi, “tutte le parti intervenute hanno condiviso l’opportunità della chiusura, nelle giornate di sabato e domenica, della media e grande distribuzione commerciale, tranne che per gli esercizi di generi alimentari e di prima necessita'”. È scritto in una nota di Palazzo Lombardia.

L’ente regionale, sempre d’accordo coi sindaci, ha chiesto anche l’istituzione del coprifuoco in Lombardia, da giovedì. Stop di tutte le attività e degli spostamenti, ad esclusione dei casi “eccezionali” (motivi di salute, lavoro e comprovata necessità), nell’intera Lombardia dalle ore 23 alle 5 del mattino a partire da giovedì 22 ottobre. ‘ la proposta che, all’unanimità, i sindaci di tutti i Comuni capoluogo della Lombardia, il presidente dell’Anci, Mauro Guerra, i capigruppo di maggioranza e di opposizione e il governatore Attilio Fontana, preso atto di quanto rappresentato dal Comitato Tecnico Scientifico lombardo, chiederanno di condividere al Governo, nella persona del ministro della Salute, Roberto Speranza, per fronteggiare la diffusione del virus.

(foto archivio)

19102020

5 Commenti

  1. E adesso salvini muto?
    Niente dirette fb e sproloqui come per le misure che stava varando il Governo?
    E i suoi amichetti della dittatura sanitaria?

    • Purtroppo tra lui, sgarbi, e negazionisti vari hanno fatto danni che vediamo in questi giorni

      • Concordo pienamente con Lei, ci metta anche Zangrillo che da medico avrebbe dovuto usare infinita cautela prima di esternare certe perle di NON saggezza!

  2. Giusto così…… Uscire solo per lavoro..con necessarie precauzioni…… Qlc bisogna sacrificarlo… Altrimenti dovremo chiudere ancora tutto

  3. Finalmente i dirigenti regionali si muovono e reagiscono contro il covid19 , sarà un sacrificio per molti ,ma al meno si fa davvero qualcosa per contrastare la diffusione del virus.

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