SARONNO – Non accendere caminetti e vecchie stufe, questo l’invito da parte dell’Amministrazione comunale del sindaco Augusto Airoldi che vuole sensibilizzare su questo tema. Invito, ma anche legge: l’uso di tali sistemi di riscaldamento molto inquinanti è infatti proibito.

“Il riscaldamento domestico a legna e a pellet è responsabile, secondo regione Lombardia, di quasi metà delle emissioni totali regionali di polveri sottili primarie (PM10 e PM2,5), in buona parte attribuibili agli apparecchi più vecchi, soprattutto caminetti aperti e stufe tradizionali che spesso sono poco efficienti e quindi molto inquinanti – rimarcano dall’ente locale – Per questo motivo, nella nostra regione la combustione di legna e pellet è possibile solo in condizioni molto particolari. Esse sono riassunte nell’infografica di Regione Lombardia allegata a questa comunicazione. A queste limitazioni permanenti si aggiungono poi limitazioni ancora più severe in presenza di episodi di acuto inquinamento atmosferico”.
“L’utilizzo dei tradizionali caminetti aperti, delle stufe tradizionali e delle stufe di classe ambientale inferiore alle tre stelle, benché sia vietato, è purtroppo ancora piuttosto diffuso. Questi impianti stanno purtroppo contribuendo a rallentare fortemente la riduzione dall’inquinamento da particolato atmosferico. I livelli di PM10 e PM2,5 continuano infatti a rimanere elevati, nonostante i grandi sforzi in atto per ridurre le emissioni dovute al traffico veicolare. Si invitano quindi i cittadini a prendere nota ed ad attenersi scrupolosamente alle normative che regolano questo tipo di impianti” si conclude la nota del Comune.
17122020

10 Commenti

  1. Va bene poi controlliamo nelle case dei vostri amici radical se il caminetto finto vintage non lo accendono….

  2. Quindi:
    Fermi auto, sostituzioni auto con impegni finanziari del singolo e della collettività ( gli incentivi auto li paghiamo come collettività, non sono gratis), domeniche ecologiche e poi…il 50% del PM10 …è causato da romantici e suggestivi caminetti e stufe a pellet?
    Non ho più parole, sintetizzare che mi sento preso per il naso è riduttivo.
    Mai che cittadini vengono correttamente informati!
    Allora il superbollo mettiamolo ai romantici inquinatori…e lasciamo in pace chi, magari per un utilizzo contenuto della vecchia auto, viene criminalizzato.

  3. Ma basta cazzate.. Ma iniziamo a multare tutti quei rottami che si vedono ai mercati che buttano fuori terra dalle marmitte. Siamo capaci di controllarle? La si pesca sul sicuro…

    • ecco il negazionista! guarda che Airoldi ha solo letto l’infografica della regione Lombardia , governata da tal sig Fontana e non da uno stalinista! sveglia

  4. Incredibile..in tempo di Covid ..chi ritorna sull argomento inquinamento da polveri sottili dovute a caminetti.ect.Incredibile….k

    • già così uno può scegliere se morire di Covid o di inquinamento, come dimostrato ieri da un tribunale inglese!

  5. AIROLDI!!!!
    …. ma anche basta!
    Fare il moralizzatore non serve a niente, non le è bastato il flop della “moral suasion” anticovid?
    Anche in questo caso continua imperterrito a dire e mettersi per mostra, non fate questo, non fate quello, la legge lo vieta. E per l’appunto! Se la legge vieta il riscaldamento a combustione di legna, intervenga sanzionando i responsabili senza fare inutili predicozzi. Sanzionu: punto e basta!

  6. Triste la vita di chi passa il tempo a criticare, immagino la solitudine… Anche perché sicuramente soli… Speriamo si possa far qualcosa

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