MILANO – Il vicepresidente ed assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, invita il ministro della Salute Speranza a sospendere con effetto immediato l’ordinanza che colloca Regione Lombardia in zona rossa in quanto l’incertezza dei dati non aggiornati alla base della decisione non legittima un provvedimento restrittivo di questo tipo. “Inoltre, chiedo al ministro Speranza – spiega Moratti – la revisione dei criteri da parte dei tecnici ministeriali in quanto ci sono ben altre regioni con rischi superiori a quelli della Lombardia non collocate in zona rossa”.

“Sollecito il ministro Roberto Speranza – rimarca Moratti – a valutare la reale situazione, perchè in altre regioni del Paese il rischio di contagiosità è palesemente superiore a quello lombardo. Si tratta di una pericolosa sottovalutazione, come attesta il dato aggiornato dell’incidenza dei positivi al Covid in quest’ultima settimana, che espone la popolazione di quelle regioni a un rischio di propagazione dell’infezione più marcato di quello lombardo”.

16012021

12 Commenti

  1. Avete concordato i parametri e poi solo per speculazione politica vi rimangiare tutto come niente fosse…. E intanto i contagi crescono e gli ospedali collassa o come quello di Como

      • Forse una ripassino alla matematica serve a lei. Lombardia praticamente la metà dei decessi per covi di tutta Italia.
        In attesa di una vaccinazione estesa alla popolazione, o fermi o poi ti trovi collassato. Non lo dico io ma gli infettivologi, che insieme ai tecnici delle regioni hanno valutato i meccanismi per attivare le misure di profilassi secondo la situazione.
        Il lamenti dei politici lombardi sono per lo piu’ strumentali. Avessero investito le energie in lavoro e prevenzioni, al posto che in polemica, sarebbe andata decisamente meglio!

  2. Smettiamola con l’ipocrisia e la retorica sulla Lombardia, aprite gli occhi e accendete il cervello, se l’epicentro di questa pandemia fosse stata una qualsiasi altra regione Italiana ad esempio campania lazio o Calabria la popolazione sarebbe stata decimata con ospedali veramente al collasso e saremmo qui ora a piangere il triplo dei morti, finiamola con sparare a zero sulla Lombardia, che per altro merita rispetto visto che mantiene metà dell’Italia e i Lombardi prima di parlare dovrebbero ricordarsi dove vivono e smetterla di sputare nel piatto dove mangiano! Ma non vedete che le stanno provando tutte a metterla in ginocchio!?….Lazio migliore nei tamponi?!…spiegatemi xke i primissimi vaccini sono arrivati in pompa magna propio a Roma, in una delle regioni meno colpite d’Italia!? PROPAGANDA, la stessa propaganda politica che l’ha fatta eccellere fra le regioni più virtuose per la somministrazione dei vaccini, e tutto questo mentre a Lombardia e Liguria venivano consegnate le siringhe sbagliate….o vogliamo parlare della Campania dove son stati somministrati il 110% dei vaccini consegnati…x chi non ci arriva mi spiego meglio, consegnati 10 vaccini, somministrati 11…strano vero!?…

  3. Cominciate a non trasferire parte dei soldi a Roma e a usarli per aiutare sanità ed economia in fase di emergenza. Credete che basti giocherellare con referendum sull’autonomia?

Comments are closed.