MILANO – “La società Aria ha comunicato che si è verificato nei giorni scorsi un problema, in fase di risoluzione in serata, sulla visualizzazione dei dati nel “cruscotto” di sorveglianza sulla situazione del Covid in Lombardia, che viene quotidianamente reso disponibile ai Comuni e alle Prefetture”. Lo comunica in una nota la Regione Lombardia.

“Si evidenzia – prosegue la nota – che il problema non ha inciso in alcun modo, come supposto da qualche sindaco dell’hinterland di Milano, sulla classificazione della zona rossa. I dati che vengono utilizzati dal Cts per effettuare le valutazioni provengono da un altro flusso informatico, inviato quotidianamente dalla Dg Welfare, secondo un modulo standard, validato dal Cts, e uguale per tutte le Regioni. Non c’è stato alcun problema su tale flusso, proveniente direttamente dai laboratori che eseguono i tamponi”.  “Nonostante il disguido informatico del “cruscotto” di Aria – conclude la Nota – i sindaci hanno comunque sempre a disposizione il portale di Ats Milano che fornisce la situazione aggiornata dei contagi sui loro territori”.

(foto archivio: il sindaco Augusto Airoldi di Saronno, in Municipio)

18012021

4 Commenti

  1. Regione lombardia altro flop!
    E questi sarebbero quelli che sul nazionale avrebbero tutte le soluzioni in tasca 😁

  2. Ricapitolando: le regioni partecipano al tavolo per le decisioni sull’indice di contagio, le regioni passano i numeri, regione Lombardia protesta perché dice che i dato sono sbagliati, si è rotto il cruscotto che però non ha inciso sull’indice RT…. Ma c’è ancora Gallera?

Comments are closed.