SARONNO – Con una nota stringata l’ex assessore Gianangelo Tosi chiede spiegazioni sulla scelta del sindaco Augusto Airoldi di non indossare la fascia tricolore durante la deposizione delle corone ai monumenti di Saronno in occasione dell’anniversario del 25 aprile.

“Mi sono capitate casualmente sotto gli occhi le fotografie delle cerimonie pubbliche tenute domenica e mi ha sorpreso vedere che sindaco e presidente del consiglio comunale abbiano indossato le fasce di rispettiva competenza solo per la cerimonia religiosa e non durante quella civile quando, a parer mio, sarebbe stato casomai più adeguato”.

Inevitabile l’affondo: “Ma come? Dopo tutte le rampogne all’ex sindaco Fagioli, reo, agli occhi di molti improvvisati patrioti, di non indossare la fascia tricolore ogni qualvolta si sia mostrato in pubblico, ora gli attuali principali esponenti dell’amministrazione fanno propria la tanto criticata sua interpretazione del cerimoniale ufficiale?”.

E l’ironica chiosa: “Alessandro (Fagioli ndr) fattene una ragione: tu sbagliavi sempre per definizione, loro invece mai!”

27042021

25 Commenti

  1. scusi Tosi, ma quando poneva la domanda a Fagioli, cosa le rispondeva?
    Perchè lei lo ha chiesto innumerevoli volte anche a Fagioli, vero?

  2. Di Tosi in 5 anni ricordiamo solo polemiche e tanta nostalgia del Ventennio. Evidentemente, visto che è l’unica cosa che ha dimostrato di saper fare, non poteva che continuare su questa strada, salvo poi meravigliarsi del fatto che Airoldi abbia messo i leghisti di fronte alle proprie responsabilità per l’attacco indecoroso all’hub vaccinale. Meno male che Saronno si è liberata di questa gente…

  3. che voglia ha costui di discutere del NULLA!!!
    diventiamo un pò più GRANDI e MATURI|||

    • Ben, proprio del nulla non direi.
      Del restyling della fascia comunale si fece un bel “servizio propagandistico”, ed ora, per il 25 Aprile, per onorare la liberazione della Patria, se ne fa a meno?
      O si usa o non si usa, cosa dice il regolamento comunale in merito? O anche stavolta la gestione è a libera interpretazione?
      Ma anche senza scomodare il regolamento, quale giustificazione adducono i “signori”?
      Forse è stata dimenticata in Comune e per non farsi torto a vicenda si è optato per la versione “nude style”?
      La mancanza di “galateo istituzionale”, ma parlerei di “obbligo istituzionale e morale” c’è tutto, ed 7n chiarimento va dato!

  4. Il problema é che a Saronno ci sono politici che preferiscono il fazzoletto verde e la spilla di Alberto da Giussano al Tricolore, politici sicuramente in controtendenza con la Lega di Salvini.
    Tosi, se la ricorda la secessione?
    E’ conscio che a Saronno ci sono esponenti leghisti ancora legati a quel periodo e a quel pensiero?
    Si ricorda dell’ampolla con le acque delle sorgenti del Po portata a Venezia da politici con il fazzoletto verde e la spilla di Alberto da Giussano?
    Lei che é di Fratelli d’Italia e fate della Patria il vostro valore fondante, quando però si tratta di spartirsi le poltrone vi alleate anche con chi é per la secessione della Padania!

  5. In effetti passi inaugurare una fontanella senza la fascia, ma su quel monumento e in quel giorno e’ una manchevolezza notevole.
    Salvo si sia dimenticato di valori basici.

  6. Mi limito a commentare il capoverso finale dell’intervento.
    C’è una differenza essenziale: il Sindaco Airoldi e il Presidente del Consiglio Comunale Gilli hanno sempre dimostrato di essere orgogliosamente Italiani e non sono sicuramente per l’indipendenza della Padania! Fino a qualche mese fa, in Consiglio Comunale, con la precedente amministrazione e con il silenzio degli alleati, la Lega in continuazione inneggiava alla indipendenza della Padania!
    Ma vi è di più: credo di poter affermare che, nelle cerimonie ufficiali, l’ex Sindaco non abbia mai pronunciato la parola “ITALIA”!

    • Anche fosse vera la sua affermazione, che c’entra con il non aver indossato la fascia tricolore?

    • Lei è il classico esempio di chi è schierato, non è mai oggettivo e parla per partito preso.
      Andando a vedere i suoi commenti contro Fagioli senza fascia tricolore negli articoli di questo giornale ci si rende subito conto di come lei sia incoerente!

      • Il punto centrale del mio commento è se si è orgogliosi di essere Italiani! È per questo io sono sempre stato coerente: sono orgoglioso di essere Italiano!
        Sono sempre stato coerente anche nel considerare l’area feste una enorme e inutile spesa a carico dei Saronnesi!
        Sono “accusato” di essere schierato. Lei non lo è? È apolitico dalla nascita?

  7. ipotesi uno: la fascia era in lavanderia
    ipotesi due: la fascia l’ha nascosta Gilli , che è geloso
    ipotesi tre: la fascia Airoldi la mette solo se partecipa alle manifestazioni religiose

  8. Tosi secondo me Airoldi ha commesso un piccolo errore, ma a lei forse conviene tacere. Visto che ha appoggiato x 5 anni una lega saronnese molto restia ad abbandonare i rigurgiti secessionisti, la padania ecc. Sa gente che per anni si faceva vanto di usare il tricolore per pulizie intime di vario genere.

  9. Interessante, nei commenti di sinistra nessuno che ha risposto perché Airoldi senza fascia tricolore non è criticabile

  10. E l’ironica chiosa: “Alessandro (Fagioli ndr) fattene una ragione: tu sbagliavi sempre per definizione, loro invece mai!”

    Già povero fagioli novello Calimero…è davvero un’ingiustizia tosi…questi sinistri cattivoni e senz’anima

  11. Ma davanti a Dio, i due Sindaci (Gulli e Airoldi) espongono sempre bene la fascia! Questo è l’importante in una Paese laico.

  12. La critica ha valore se contestualizzata e conforme al ruolo significativo che si ricopre.
    Diversamente è un chiacchericcio da cortile o da bar all’aperto.

  13. Nelle polemiche degli anni passati sui sindaci leghisti che non festeggiavano il 25 aprile era venuta fuori la notizia ,se non ricordo male, che l’ unico obbligo di legge di festeggiare era solo a carico della Provincia mentre era a scelta libera per i singoli comuni

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