ORIGGIO – “In concomitanza della Festa patronale si coglie l’occasione per festeggiare il cinquantesimo anniversario della costituzione della Polisportiva Airoldi Origgio. La palestra di via Vivaldi viene intitolata alla memoria di Carlo Airoldi , insegne atleta origgese, alla presenza del sindaco Evasio Regnicoli, del presidente della Polisportiva, di consiglieri comunali ed assessori, di un nutrito pubblico e con la gradita partecipazione del Corpo musicale San Marco di Origgio”. Così il gruppo politico di maggioranza in paese, La civica di Origgio.

Riguardo a Carlo Airoldi, il giornalista Manuel Sgarella – con una lunga e paziente opera di approfondimento – ne ha ricostruito l’epopea sportiva ed umana, in un romanzo che ne tratteggia anche il momento storico, oltre che l’impresa compiuta dall’”uomo forzuto” proveniente da Origgio e che all’epoca conquistò con i suoi exploit l’attenzione dell’opinione pubblica. “Purtroppo – fa notare Sgarella – ancora pochi conosco la storia di Airoldi che nel 1896 avrebbe dovuto rappresentare l’Italia proprio alla prima edizione dei giochi olimpici, ad Atene in Grecia. Per partecipare alla Maratona si fece da Milano alla capitale ellenica a piedi, ma al suo arrivo successe qualcosa di incredibile”. Tutta la sua storia, dopo anni di ricerche, è raccontata in “Il testamento del maratoneta”, romanzo presente su Kindle.

13092021