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TURATE – “Anche il nostro territorio è presente fra i luoghi da visitare proposti da Ville Aperte in Brianza, manifestazione di valorizzazione del patrimonio storico e ambientale promossa da anni dalla Provincia di Monza e Brianza. In particolare, in questa edizione è disponibile la visita il 25 settembre e il 2 e 3 ottobre di due nostri beni: Palazzo Pollini, sede del Comune, e il Santuario di Santa Maria”.

La presentazione ufficiale di Ville aperte è avvenuta nei giorni scorsi a Cesano Maderno.

Ville aperte in Brianza è un progetto gestito e coordinato dalla Provincia di Monza e Brianza, che giunge quest’anno alla 19′ edizione. Il territorio della Brianza è caratterizzato dalla presenza diffusa delle Ville Gentilizie, anche dette ville di Delizia, abitazioni fatte costruire nel corso dei secoli dalle ricche famiglie milanesi che qui vi trascorrevano i periodi di vacanze e riposo. La presenza capillare sull’area (sia in contesti urbani che rurali), l’appartenenza a diversi periodi storici ed artistici, con la possibilità di narrare in senso diacronico la storia del territorio, l’unicità di talune strutture, degli affreschi e dei giardini storici, attribuiscono alle Ville di Delizia, considerate nel loro insieme – compresa la prestigiosa Villa Reale di Monza – un ruolo strategico per la promozione del territorio. L’obiettivo di “Ville aperte in Brianza” è quello di offrire un format innovativo di valorizzazione del territorio e di recupero della propria identità da parte della comunità, con la straordinaria apertura in contemporanea di oltre cento beni culturali e attraverso nuove modalità di fruizione: accanto alle visite guidate, sono stati introdotti eventi studiati e realizzati ad hoc nei luoghi della cultura in collaborazione con le associazioni culturali attive nel territorio della Brianza. Il format della manifestazione prevede nel mese di settembre l’apertura con visita guidata delle “ville di delizia” del territorio: alcune di esse sono sempre aperte durante tutto l’anno e fruibili dai visitatori, altre invece non sono accessibili per gran parte del tempo, per cui la loro apertura straordinaria rappresenta un’occasione unica per visitarle e conoscerle. Modalità e orari della visita sono stabiliti da ciascuna realtà in autonomia. L’Ente provinciale si occupa del coordinamento dell’iniziativa e della comunicazione integrata. La manifestazione è cresciuta nel tempo, arrivando ad aggregare quest’anno in cinque Province lombarde un partenariato composto da 84 soggetti pubblici e privati non profit, che permettono di aprire al pubblico più di 150 beni.

(foto: Palazzo Pollini a Turate)

15092021

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