SARONNO – E’ Massimo Uboldo responsabile di Movimento 5 stelle Saronno a dar voce alla disavventura capitata ad un saronnese.

Un cittadino ha smarrito il proprio portafoglio con all’interno tutti i documenti: carta d’identità, patente e tessera sanitaria, come di norma si reca a sporgere denuncia dai carabinieri e conclude con relativo verbale stilato. Si reca in comune negli uffici anagrafe per avere un documento provvisorio che gli consenta successivamente di entrare in possesso di un permesso per circolare con l’auto e rifare la tessera sanitaria, e fin qui la normale procedura, ma tutto cambia nel momento in cui si reca in comune per avviare la pratica per la carta d’identità provvisoria.

All’ingresso la prima domanda posta gentilmente è: “Ha un appuntamento”? Chiaramente vista l’emergenza della situazione non ha l’appuntamento e viene così orientato verso lo sportello dell’anagrafe dove si mette in coda per attendere il suo turno con altre persone che per vari motivi hanno bisogno dello stesso ufficio.

La prima cosa che emerge è il funzionamento di un solo sportello con un unico funzionario addetto a svolgere il proprio lavoro, in modo efficiente dando tutte le indicazioni necessarie… con parecchie persone in coda che intanto aspettano, dopo circa un ‘ora di attesa finalmente si riesce a concludere “l’avventura”.

Cosa vogliamo evidenziare con questo aneddoto? Purtroppo questa situazione rappresenta la normalità nei nostri uffici comunali e la domanda che nasce spontanea è se sia accettabile che una cittadinanza di circa 40.000 abitanti debba sottostare a questi disagi per fruire di un servizio.

In aggiunta, come pure riportato dalla stampa, va evidenziato come in queste drammatiche condizioni non versi solo l’ufficio anagrafe ma tutti gli uffici comunali, con la totale inerzia da parte degli amministratori politici che non intervengo per rendere efficaci ed efficienti i servizi erogati ai cittadini, alcuni esempi sono l’ufficio “verde” come ha ampiamente dichiarato l’assessore Casali, l’ufficio Sport che con il pensionamento della funzionaria  ha di fatto sospeso le sue funzioni, per non parlare poi dell’ufficio urbanistica.

In questo caos generale emerge l’incapacità di far fronte allo svolgimento di funzioni utili alla cittadinanza, la paralisi totale del lavoro della macchina comunale, che dovrebbe rappresentare la priorità di un’amministrazione col conseguente malcontento non solo dei cittadini ma di tutti i dipendenti costretti a lavorare in condizioni impossibili.

Il M5S di Saronno chiede a gran voce che ci si attivi immediatamente ad un adeguamento del personale comunale in relazione al numero dei residenti, e dove possibile costituire corsi di formazione per i dipendenti, consentento una eventuale rotazione nei vari uffici in base alle necessità. Se neppure questo dovesse rientrare nella disponibilità di questa amministrazione ci pare chiaro che l’alternativa diventi una sola: andare a casa!


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11 Commenti

  1. hanno dormito per due anni sperando che il covid nascondesse ancora la mancanza di personale, i disservizi e le ultime scelte sulle mansioni dei dipendenti, oramai un Comune sotto organico e allo sbando.

  2. Uboldo, come sempre siete in ritardo, questa volta poi non sapete di cosa parlate.
    Se leggete i comunicati della amministrazione, scoprite che negli anni di Fagioli i dipendenti sono diminuiti di 50 unità e che, nel 2022, l’attuale amministratore ne assumerà ben 19.
    Studiate prima di parlare eviterete le consuete figuracce.

  3. Io propongo che Uboldi e soci versino un congruo contributo mensile alle casse comunali dopo essersi informati che, se questa e’ la situazione e’ perche’ “ghe minga de dane’ “

  4. Semplificare i concorsi sarebbe la cosa più semplice e assumere gente con voglia e motivazione e sopratutto la capacità di ascolto verso o cittadini che negli ultimi anni si trovano a dover fare tutto online o solo su appuntamento causa pandemia lasciati allo sbando nel svolgere pratiche burocratiche e la base di lavorare in comune ricordo che oltre a saper svolgere le proprie competenze d’ufficio e’ quella di accogliere , ascoltare e aiutare il cittadino ma negli ultimi tempi forse si sta approfittando un po’ troppo continuando ancora con regole restrittive , apriamo le porte come una volta del resto per andare al supermercato allo stadio o fare shopping non serve appuntamento , riflettiamo e stiamo più vicino a chi ha bisogno di entrare negli edifici

  5. Si si ma poi vengono spesi migliaia di euro per i corsi di dirigenti e dopo due mesi scappano o come alcuni funzionari che se ne vanno via dal comune di Saronno per altre sedi senza che nessuno si ponga la domanda di come mai ci sia questa fuga dal comune, si ci saranno assunzioni ma intanto mancano figure amministrative ,dai 240 dipendenti si è passati a poco più della metà com’è mai nel settembre dello scorso anno il sindaco ammetteva pubblicamente la carenza di personale e non sia intervenuto a sopperire a questa situazione??? Va bene difendere ma davanti all’evidenza della situazione bisogna prendere atto che qualcosa non sta funzionando.

  6. Stanno mandando in malora l’apparato comunale per lasciarlo ai posteri (sapendo bene di non essere loro) che avranno un bel da fare per risollevarmne le sorti

  7. Una persona con un minimo di intelligenza arriverebbe a capire da solo che gli altri impiegati dell’ufficio anagrafe lavorano per chi ha l’appuntamento ed eviterebbe sproloqui a sproposito. Ma evidentemente non vuole per propaganda politica (spero …)

  8. È da 10 anni che la situazione è questa. Ora c’è un Concorso proprio per i Servizi Demografici grazie a…Airoldi e a chi se ne è occupato.

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