SARONNO - E' Massimo Uboldi portavoce di M5s Saronno il protagonista di oggi di “come va Saronno?” l’iniziativa de ilSaronno che chiede a tutti gli esponenti politici, dai consiglieri ai segretari di partito ai militanti, senza dimenticare i cittadini di fare il punto della situazione in città su com’è andato l’anno e cosa si aspettano a settembre.
La rubrica parte tradizionalmente a fine luglio ma abbiamo posticipato l’inizio a metà agosto per lasciare spazio a tutte le notizie e gli aggiornamenti in merito ai danni provocati dal maltempo. Proprio per il carico di lavoro, legato all’emergenza meteo, la Giunta ci ha chiesto di posticipare la pubblicazione degli interventi degli assessori a metà settembre. Richiesta a cui abbiamo risposto positivamente pronti anche ad aggiornare le domande.1. Due cose per cui Saronno merita un plauso in questo 2023 e due cose per cui la rimanderesti a settembre
Se parliamo di amministrazione è difficile trovare una cosa che meriti plauso, figuriamoci due, diverso è se vogliamo parlare delle cose fatte dai cittadini singolarmente o raggruppati in sodalizi di volontariato che sono la vera ossatura delle cose realizzate per il bene comune in città, pertanto bocciata l’ amministrazione senza possibilità di appello a settembre, barricata all'interno del "palazzo" intenta ai soliti giochi di potere attorno alla politica cittadina pur di sopravvivere, creando condizioni di involuzione di un'intera città.2. Viabilità e mobilità: sono da sempre temi cruciali per Saronno. È stato annunciato il piano del traffico e l’allargamento della ztl ma sul piatto c’è anche la collaborazione coi comuni limitrofi. Come vedi la situazione quali dovrebbero essere priorità e linee guida?
Viabilità e mobilità: annunciare un piano del traffico senza avere dei dati oggettivi su cui lavorare è del tutto inutile. Inoltre questa ostinazione ideologica di voler puntare solo ed esclusivamente sugli spostamenti cittadini in bicicletta, seppur utile e funzionale fino a un certo punto, può diventare limitativa. Saronno ha un grave problema di attraversamento di auto a cui è difficile trovare soluzioni, se non si ha una visione complessiva della realtà ma solo parziale, ponendo come unico mezzo di trasporto la bicicletta, di certo non si riuscirà mai a risolvere la questione. In questo fantomatico piano non troviamo neppure la soluzione per il problema dei parcheggi , che di certo andrebbero realizzati esternamente alla città e con un servizio di navette, anche perché il numero di parcheggi attualmente presenti a Saronno sono appena sufficienti a soddisfare le esigenze delle attività commerciali . In questi anni sono state realizzate alcune piste ciclabili sia interne che esterne al centro cittadino per facilitare l ‘uso delle biciclette, cosa molto positiva e condivisa, ma qui nasce la questione dell’educazione da parte degli utenti all’utilizzo di questi circuiti, spesso li troviamo anche sulla carreggiata dove transitano le auto creando condizioni di pericolo per se stessi e per gli automobilisti, in alcuni casi anche per i pedoni, e considerando l’ utilizzo improprio dei marciapiedi in questo caso vanno aggiunti anche i monopattini elettrici . È importante creare corsi di educazione specifici partendo dalle scuole primarie per preparare le future generazioni ad un uso consapevole dei mezzi a basso tasso di inquinamento ed avere una visione complessiva del tema che sappia affrontare le nuove sfide che i cambiamenti climatici impongono e che non sono più rinviabili .
3. Eventi, commercio e sicurezza: hanno scaldato più volte, nel corso dell’anno, il dibattito cittadino. Cosa serve alla città?
Per avere sicurezza occorre avere una città viva senza zone franche dove tutto è consentito, sicuramente uno dei fenomeni da contrastare è quello dello spaccio di droghe, affrontando seriamente questo aspetto si risolverebbero anche altre questioni. Eventi: finche’ ci si ostina a proporre iniziative di nicchia per accontentare il proprio bacino di consenso non avremo mai attrattive valide in città. Saronno dovrebbe agganciarsi agli eventi della città di Milano, come ad esempio la settimana della moda milanese (ma ce ne sarebbero molti altri da citare) coinvolgendo le attività commerciali di questo settore presenti in città con iniziative condivise e concordate. Commercio: Questa amministrazione sta subendo scelte fatte da altri amministratori per la presenza di un numero spropositato di medio / grandi superfici di vendita legati alla Gdo (grande distribuzione organizzata ) questo penalizza il commercio di vicinato in una città dove il tasso di età della popolazione è elevato e porre rimedio a questo squilibrio sarà difficile, una soluzione può essere una politica di incentivazione a nuove forme di commercio studiate e concordate con le associazioni di categoria e con i diretti commercianti .
4. Un nuovo Pgt e la rinascita dell’ex Isotta e dell’ex Cantoni: come vedi la situazione dell’urbanistica in città e quali dovrebbero essere le linee guida in queste sfide?
Bene la revisione del PGT, considerando che la popolazione della città di Saronno è in continua e inesorabile discesa mentre i volumi edificatori sono troppo elevati per un territorio cittadino urbanizzato oltre il 70 % . Cosa strana constatare che da questa revisione sono escluse le due aree dismesse più importanti per la città: la Ex Cantoni, dove ormai tutto è stato deciso dalla precedente amministrazione con un intervento urbanistico che non ha nulla di sostenibile, e la Ex Isotta dove è venuto a mancare totalmente l’interesse pubblico per le aree di competenza da parte dell’ amministrazione Airoldi / Gilli, con un atteggiamento di accondiscendenza nei confronti delle proposte avanzate dalla proprietà privata dell’area a cui va aggiunto lo sviluppo urbanistico sull’ex deposito delle ferrovie nord e con quello che accadrà sui terreni attualmente agricoli a Saronno Sud.
Che fine hanno fatto gli annunci propagandistici sul consumo di suolo fatti dall’ attuale amministrazione? L’unica cosa certa è che tutto quello che vedremo crescere saranno ulteriori colate di cemento col benestare del binomio Airoldi/Gilli. Come si è già evidenziato con le osservazioni protocollate oggi occorre avere una prospettiva che guardi al futuro inserendo nel PGT tutte i nuovi strumenti urbanistici all’avanguardia in relazione alle questioni energetiche e idriche, in particolare il Regolamenti Edilizio che vada a definire come si deve costruire e quali materiali utilizzare per consegnare una citta sostenibile a chi verrà dopo di noi.
5. Quali dovrebbero essere le priorità dell’agenda cittadina a settembre?
Sicuramente un dialogo e un confronto aperto con la città e tutte le sue realtà associative, imprenditoriali , sindacali, e con i singoli cittadini, in una partecipazione reale e non di facciata. Viviamo in un contesto di veloci cambiamenti, Saronno deve poter essere un punto di riferimento centrale per un territorio più ampio, erogando quei servizi che negli anni passati sono stati dismessi o fortemente ridimensionati. Serve inoltre affrontare con gli organi competenti l’eventuale depotenziamento della tratta ferroviaria Milano /Malpensa che sarà spostata sull’ asse ferroviario del Sempione, questo in base anche alle dichiarazioni fatte recentemente dall’attuale AD.
Queste sono le risposte all’edizione 2023 di Come va Saronno? La rubrica estiva de ilSaronno dedicata a fare il punto della situazione della città in attesa della ripartenza di settembre. Le domande sono rivolte a tutte le forze politiche presenti in città, a partire da quelle che siedono in consiglio comunale. Potranno rispondere davvero tutti: capigruppo, segretari, consiglieri, ex e interessati alla politica saronnese. QUI LA PRESENTAZIONE DELLA RUBRICA SU ILSARONNO
Le risposte verranno pubblicate su ilSaronno.Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
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SARONNO - Sabato 15 aprile dalle 9,30 all'auditorium "Aldo Moro" a Saronno si terrà la plenaria di Rete Ambiente Lombardia.
Sarà l’occasione di un nuovo percorso dopo quello già intrapreso in questi anni, dove si affronterà la fase costituente per una struttura ed un'organizzazione maggiormente efficienti ed efficaci.
Per capire meglio va ricordato che cosa è la "Ral", parliamo di un raggruppamento di realtà associative e comitati presenti in tutte le province lombarde dove ogni associato mantiene la propria autonomia e che supporta le varie iniziative territoriali ovunque si renda necessario.
In questi anni sono state molte le iniziative realizzate, ad esempio la petizione "Apriti o Cielo" con oltre 30.000 sottoscrittori, il presidio permanente "presidio 9 agosto" a Brescia con oltre 600 giorni di presenza, la battaglia sullo stadio Meazza, il consumo del suolo, una petizione europea sulla questione dell’aria promossa da un comitato della rete, il master plan di Malpensa, l’economia circolare legata alla questione rifiuti, e molto altro legato alle tematiche ambientali con un elenco lunghissimo di interventi.
Tornando all’iniziative del 15 aprile si tratta di un appuntamento che segna l’inizio di un nuovo percorso, come già detto, condiviso con tutti gli aderenti alla rete e con un confronto aperto dove si discuterà sull' eventuale forma giuridica che dovrà assumere la rete in futuro, e sul tipo di organizzazione di cui dotarsi basandosi sempre sul concetto di inclusione e confronto che si intende mantenere nel futuro così com'è sempre stato fatto nel passato. Sicuramente seguiranno ulteriori incontri sulla base delle varie posizioni che emergeranno, il percorso è solo al suo esordio, ma lo si affronterà tutti assieme con i valori e principi di cui la rete è espressione.
Si tratta di un confronto e dibattito aperto con moderatore Massimo Uboldi. Ad introdurre l'incontro don Lorenzo Maggioni.
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SARONNO - "A Saronno si discute molto sull’aumento della tariffa applicata sull'acqua dalla società Alfa, e sulla scarsa attenzione da parte dell’amministrazione per non aver contrastato questo aumento nelle sedi opportune. Dichiarazioni e prese di posizione giungono sia dalla maggioranza che dalle forze opposizione, giuste o sbagliate che siano va tuttavia ricordato che la tariffa precedentemente esistente, per quanto riguarda Saronno, era una delle più basse della provincia di Varese, e lo è stata per decenni senza che nessuno provvedesse ad equipararla a quelle ben più alte degli altri comuni del territorio, col conseguente risultato di avere oggi il considerevole aumento che i cittadini faticano a fronteggiare".
Inizia così la nota di Massimo Uboldi M5s Saronno in merito al tema dell'acqua.
"Uno dei dati preoccupanti, tra i tanti evidenziati nelle discussioni, riguarda il passaggio del ramo idrico ad "Alfa", che prevedeva anche l’ammodernamento della rete di distribuzione e del ciclo di depurazione delle acque, nonché la sostituzione di alcuni depuratori obsoleti. Da quanto emerge pare che l'intervento richieda enormi risorse ed investimenti a cui Alfa non potrà far fronte, infatti nel piano industriale della società sono previsti solo interventi sulle emergenze nei vari comuni. Va ricordato che con i cambiamenti climatici in atto, con lo scioglimento dei ghiacciai, i bacini idrici in sofferenza, i livelli dei laghi e dei fiumi al loro minimo storico, (come evidenziato nel rapporto ONU che lancia l'allarme), e aggiungiamo la dispersione idrica di una rete "colabrodo", la riserva di acqua è già ridotta di circa il 40%. In questa fase così delicata e pericolosa per il nostro futuro ci si dovrebbe concentrare maggiormente sulle problematiche inerenti al servizio e alla rete di distribuzione dell’acqua, un bene essenziale per la vita umana, tant'è che già in alcuni comuni montani la distribuzione avviene con l'utilizzo di autobotti. Ad oggi nell’agenda politica nazionale, regionale e provinciale non esiste un piano idrico adeguato alle attuali condizioni, tantomeno esistono tavoli di confronto e di discussione che aprano a possibili soluzioni del problema. Mentre si discute della tariffa dell’acqua si dovrebbe volgere anche lo sguardo al futuro e preoccuparci se avremo ancora acqua da erogare e per quanto tempo ancora, o se invece ci troveremo a dover affrontare impreparati uno stato di emergenza, che ci auguriamo non avvenga mai. Oggi "Giornata mondiale dell'acqua" dovremmo tutti dedicare un'approfondita riflessione su questo tema che va affrontato subito, col contributo di tutti.
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SARONNO - "Tanto si è parlato e tanto si parla del caro bollette ma a Saronno non si vede nessun intervento da parte dell’amministrazione in relazione a questo tema".
Inizia così la nota di Massimo Uboldi portavoce di M5S Saronno che "interroga l'Amministrazione" del sindaco Augusto Airoldi.
"Il M5S di Saronno vuole evidenziare che tra poco più di un mese scade il termine per poter partecipare al bando regionale, che prevede il manifesto interesse per le pubbliche amministrazioni, inerente alla costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili pari ad un finanziamento di 20 milioni di euro 10 milioni per il 2023 e 10 milioni per il 2024.
L’iter per poter accedere a questo bando scaduto a dicembre 2022 e prorogato ad aprile 2023 prevede una delibera pubblicata sull’albo pretorio, una partecipazione pubblica di adesione alla Cer uno statuto ed un regolamento della Cer, informalmente ci è stato detto che l’amministrazione ha l’intenzione di costituire una Cer a Saronno purtroppo visionando il sito istituzionale del Comune la delibera d’indirizzo non compare e non si è neanche a conoscenza di un eventuale progetto in merito ne tanto meno la costituzione di un percorso partecipativo di adesione previsto per la realizzazione della Cer in citta.
Il M5S di Saronno chiede di rendere pubblico, se esiste, quale progetto l’amministrazione ha sul tema Cer, quali edifici pubblici saranno interessati per l’ impiantistica (pannelli solari) quando verrà chiesto alla cittadinanza di aderire alla Cer e con quale percorso pubblico / partecipativo tutto ciò nell’interesse di far fronte alle ormai difficolta economiche affrontate dai cittadini saronnesi e per far fronte alla riduzione di fonti fossili riducendo la produzione di CO2 in atmosfera causa maggiore dei cambiamenti climatici in atto e di sostanze inquinanti nell’ aria migliorando la sua qualità in una regione tra le più inquinate dell’Europa.
Molte sono le iniziative promosse dalle istituzioni ad ogni livello, Comunità Europea, Stato Nazionale e Regione Lombardia,in tale senso ma poi se in ambito locale non ci si attiva per concretizzarle tutti gli sforzi diventano vani occorrerebbe avere maggiore attenzione verso questo tema che ha un duplice vantaggio uno ambientale ed uno economico riguardante tutte le fasce di reddito dei cittadini.
Con queste sollecitazioni il M5S di Saronno spera che quanto prima si apra un confronto e dialogo su di un tema di interesse comune di cui ne beneficerà l’intera popolazione della citta di Saronno e che ci siano risposte concrete alle domande poste, questo anche per dare risposte a quelle politiche sostenibili tanto sventolate ma di dubbia applicazione.
17032023
(foto archivio)
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Sono le parole di Massimo Uboldi di Movimento 5 stelle Saronno che fa il punto dopo il voto regionale.
"Al di là comunque di ogni comprensibile entusiasmo dei vincitori di queste elezioni, che confermano Attilio Fontana presidente della Regione Lombardia, va evidenziato che la prima regione economica italiana aggiudica la vittoria al centrodestra con il consenso del 20 % dei cittadini lombardi, contro un 60% di astensionisti che hanno scelto di non votare. Un magro risultato che, indipendentemente da chi abbia vinto, dovrebbe far riflettere tutte le forze politiche.
Per quanto riguarda il M5S è evidente che il riscontro elettorale sui territori non va di pari passo con la crescita che stiamo riscontrando costantemente sul nazionale. Nel nuovo statuto voluto da Giuseppe Conte, e votato dai nostri iscritti sulla piattaforma, è prevista una totale riorganizzazione proprio sui territori, iniziata già da oggi con la nomina dei coordinatori provinciali del M5S, che ripartirà quindi
con una maggiore e incisiva presenza territoriale che consenta di portare avanti i nostri punti tematici e i contenuti
espressi in campagna elettorale, puntando sul confronto e sul dialogo con tutti i settori sociali e produttivi, con le associazioni delle varie categorie presenti in provincia di Varese, e naturalmente con i cittadini.
È importante conoscere quali politiche il M5S intenderà portare avanti con le sue azioni, e io sarò certamente tra coloro che continueranno a battersi per il raggiungimento dei nostri obiettivi, è giusto dirlo ed è giusto che i tanti elettori che mi hanno onorato della loro fiducia sappiano di averla ben riposta. Concludo augurando al presidente Fontana buon lavoro"
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SARONNNO - Promosso dai comitati dei pendolari lombardi inerenti ai disservizi della rete ferroviaria, e supportato da una petizione con 30.000 firme, questo il convegno tenutosi martedi 24 gennaio all'Aldo Moro di Saronno, dove il M5S era presente con il candidato regionale di Saronno Massimo Uboldi e il consigliere regionale Simone Verni.
"Gli ultimi 13 anni di giunte regionali di centrodestra hanno visto una politica scollegata dalle esigenze dei cittadini - evidenzia Massimo Uboldi nelle sue dichiarazioni - nello specifico sorda alle continue richieste di tanti pendolari e ai loro bisogni come ha rimarcato inoltre Simone Verni nel suo intervento - prosegue - riferendosi alle " non scelte" politiche sulla programmazione e pianificazione da parte della Regione, che si è così resa responsabile dei gravi disagi che oggi ci troviamo ad affrontare, ma voglio aggiungere che i problemi non si fermano qui, abbiamo già evidenziato in tempi recenti anche il tema che più da vicino riguarda la città di Saronno, e che andrebbe maggiormente seguito e approfondito da tutte le forze politiche cittadine, sull’ipotetica scelta regionale di dismettere dal 2023 il servizio ferroviario di collegamento Milano/Malpensa, per spostarlo sull’asse ferroviario Rho /Gallarate e poi Gallarate/Malpensa, con la conseguente perdita di un servizio essenziale per tutto il territorio del saronnese".
"Ma non basta - prosegue il candidato del M5S - altra problematica scaturisce dal progetto Fili legato alla riqualificazione della tratta ferroviaria Milano/Malpensa, legata alle olimpiadi Cortina 2026, un piano che prevede la sistemazione di tre stazioni ferroviarie: Bovisa, Saronno e Busto Arsizio, lavori partiti da tempo con interventi avanzando per lotti, con un investimento a Saronno previsto di 35 milioni di euro, ma in realtà assistiamo a lavori concentrati su Busto Arsizio baipassando Saronno, e spostando di fatto gli interessi e le scelte regionali sul nuovo asse di collegamento, forse anche per motivare gli enormi investimenti messi in campo".
E conclude: "Questi argomenti dovrebbero far riflettere tutti, la politica cittadina si dovrebbe interrogare sul futuro della città di Saronno, fino ad oggi protagonista per quanto concerne la presenza della ferrovie in città. I disagi dei pendolari vanno risolti non aggravati, tutte le forze politiche dovrebbe unire i loro sforzi per garantire negli anni a venire la centralità del ruolo saronnese sul trasporto pubblico, potenziando l’esistente e incentivando in futuro i servizi connessi alla sua presenza".
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SARONNO - Alla presenza dell'Europarlamentare Maria Angela Danzì si è ufficialmente aperta la campagna elettorale del M5S sabato 14 gennaio, a Varese al gazebo in piazza Podestà, dove è avvenuta la presentazione della lista pentastellata e degli otto candidati della provincia di Varese per queste regionali 2023, tra cui il nome del coordinatore del M5S Saronno Massimo Uboldi, quarto nella graduatoria votata dagli iscritti al Movimento sulla piattaforma Skyvote. Nell'ordine dei candidati: Francesca Bonoldi, Monica Gliera, Graziella Baratelli, Marisa Splendore, Massimo Uboldi, Vittorio Salvo, Alberto Steidl e Antonio Ferrara.
"È un opportunità da non perdere per la nostra città- dichiara Massimo Uboldi coordinatore anche di Uni Co Mal e presidente dell'Associazione Ambientiamo ( è nota la sua costante attività sulle problematiche ambientali del territorio)- Saronno merita e necessita di una presenza concreta e attiva all'interno delle istituzioni regionali - prosegue- mi sono messo in gioco per dare voce a tutti i cittadini inascoltati e per cambiare le politiche regionali sui temi ambientali e sulla sanità, intesa come diritto universale sancito dalla nostra Costituzione. Nel M5S ho trovato, per i principi e valori che esprime , la vicinanza con il mio essere e con quello che in questi anni ho espresso nel mio agire su tante problematiche del nostro territorio che giacciono inascoltate da troppo tempo. Temi come la sanità, ambiente, scuola, aspettano risposte e soluzioni, non parole e tanti buoni propositi che poi restano scritti tra le righe di un programma elettorale che non ha seguito". Questi gli intenti del candidato saronnese Massimo Uboldi, la parola passerà agli elettori che saranno chiamati alle urne il 12 e il 13 febbraio per esprimere la loro preferenza.
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SARONNO - "In questi giorni si discute molto sulla futura tassa di soggiorno che Saronno applicherà a tutti i visitatori che alloggeranno nelle strutture presenti in città. Prescindendo dalla cifra, da quanto emerge sugli organi di stampa, di grande rilevanza è il mancato coinvolgimento delle associazioni di categoria, al fine di trovare una soluzione idonea alle esigenze delle diverse realtà che offrono un servizio".
Inizia così la nota di Massiomo Uboldi di M5s in merito all'approvazione nell'ultimo consiglio comunale della tassa di soggiorno.
"Va inoltre rammentato che le strutture cittadine prevedono già il "tutto esaurito" in concomitanza con gli eventi organizzati nel polo fieristico di Milano, in particolare con la settimana della moda, la fiera del mobile e la fiera dell’artigianato, oltre ad altri eventi proposti dalla città di Milano.
Questa tassa comporterà un maggior esborso economico in settori già "provati" dalle difficoltà di una situazione di crisi dovuta a fattori fin troppo noti, e potrebbe produrre un calo di presenze nelle strutture cittadine orientando i futuri clienti verso i comuni limitrofi che non applicano la tassa di soggiorno.
È stato dichiarato che questi introiti serviranno per sostenere eventi di attrazione cittadina ma anche in questo caso facciamo notare che, ad oggi, non risulta nessun progetto specifico nel merito, né in fase di programmazione né di preparazione per un imminente futuro.
Inoltre l'approvazione in consiglio comunale di questo nuovo provvedimento risulta essere sprovvista di un regolamento che disciplini e affronti le norme per la sua applicazione. Noi del M5S riteniamo convintamente che questa tassa di soggiorno rappresenti solo un modo per "fare cassa" senza produrre benefici strutturali rivolti al rilancio di Saronno, e che sia stata affrontata in maniera confusionale e non veritiera, in particolare per quanto concerne il punto sulla partecipazione e condivisione delle scelte assunte".
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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota di Massimo Uboldi M5s in merito allo studio in corso da parte dell'Amministrazione per creare un punto d'interscambio per le consegne in centro che permetta di sostituire i furgoni con bici cargo muscolari o a pedalata assistita.
Il M5S di Saronno interviene in merito alla proposta avanzata dall’assessore Franco Casali sul tema della logistica a supporto delle attività commerciali nel comparto Ztl di Saronno.
In tempi non sospetti, all’inizio del mandato di questa legislatura, il M5S di Saronno ha avuta un'interlocuzione con l’assessore Casali sul tema della riapertura di piazza De Gasperi, dopo la fallimentare esperienza fatta dalla precedente amministrazione, proponendo un progetto articolato che individuava in quel comparto una funzione organica all'eventuale riapertura della zona, indicandola come area da destinare alla logistica a supporto delle attività commerciali presenti nella Ztl, così da eliminare in corso Italia la circolazione dei mezzi che ne danneggiano la pavimentazione, e per dare un senso logico all’ eventuale riapertura di quel luogo. Certamente questo avrebbe comportato la modifica dell’ attuale regolamento, ma sarebbe stato il male minore visto che per attuare questo progetto serviva solo un'ordinanza da parte del sindaco che ne avrebbe agevolato in maniera rapida l’attuazione.
Purtroppo anche questa nostra richiesta è rimasta inascoltata ed oggi ci ritroviamo a confrontarci con una proposta avanzata da Casali "calata dall’alto", tant'è che Ascom chiede chiarimenti nel merito, dimostrando di fatto quanto questa amministrazione sia lontana dalle reali esigenze del settore commerciale cittadino, disinteressata a confrontarsi quantomeno con le organizzazioni di rappresentanza presenti in città.
Questa proposta, tra l'altro, non nasce da un'idea dell’assessore al Commercio (Mimmo D'Amato ndr) ma da un altro assessore legato a logiche di mobilità, questo dimostra nei fatti un lavoro confuso e disconnesso tra gli stessi rappresentanti della nostra amministrazione.
Il M5S si chiede se questo sia il modo più funzionale per la gestione di Saronno, inoltre se queste proposte siano supportate da uno studio e un approfondimento legati alle reali esigenze di un settore in difficoltà, e se ci sia stata un'attenta analisi della strutturata morfologica del nostro Comune per consentire una tale attuazione, come pure se sia stato affrontato un piano economico legato ai costi derivanti da questo singolare "piano logistico".
La nostra impressione è che tutto questo non sia stato valutato in maniera adeguata, la totale mancanza di un confronto con le attività commerciali e le sue organizzazioni di rappresentanza denota una forma di arroganza e una non conoscenza delle reali esigenze cittadine. Se questa è la tanto proclamata partecipazione annunciata in campagna elettorale, con tanto di incontri cittadini, ci sentiamo di suggerire che non bisogna solo ascoltare la voce di una cittadinanza ma concretizzare aiuti e soluzioni, con un'attenzione che fino ad oggi non si è ancora mai vista, a due anni di distanza ormai dall'insediamento di questa amministrazione.
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SARONNO - FAGNANO OLONA - Nel suggestivo scenario "Calipolis" in Valle Olona si è svolta la quinta edizione di Ambientiamo, l'evento che vede riunite le varie associazioni ambientaliste in una giornata interamente dedicata alle problematiche ambientali del territorio.
La giornata si è aperta con gli interventi di tutti i rappresentanti delle varie associazioni presenti con le loro postazioni, le criticità emerse circa la situazione ambientale della nostra provincia sono tuttaltro che rassicuranti. Il Consigliere Regionale Roberto Cenci, ideatore dell'evento e fondatore di Ambientiamo, ha evidenziato nel suo intervento tutta la sua preoccupazione per la mancanza del supporto richiesto e degli interventi negati da parte delle istituzioni. Ospiti di questa edizione i rappresentanti di " Save the children" che hanno spiegato il loro impegno su tutto il territorio nazionale, e in questo particolare momento anche in aiuto della popolazione ucraina. Ambiente e tematiche sociali si sono incontrate in una giornata speciale, durante la quale il coordinatore provinciale del M5S Massimo Uboldi ha annunciato la nascita della nuova "Associazione Ambientiamo", partita cinque anni fa come gruppo di lavoro del territorio, fortemente voluto da Roberto Cenci. Una nuova ripartenza quindi e tanti temi da affrontare tra le difficoltà di una realtà troppo ignorata dalla politica.
All'evento erano presenti anche diversi esponenti di M5s Saronno oltre a Massimo Uboldi anche il giovane Luca Mantegazza.





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La rubrica parte tradizionalmente a fine luglio ma abbiamo posticipato l’inizio a metà agosto per lasciare spazio a tutte le notizie e gli aggiornamenti in merito ai danni provocati dal maltempo. Proprio per il carico di lavoro, legato all’emergenza meteo, la Giunta ci ha chiesto di posticipare la pubblicazione degli interventi degli assessori a metà settembre. Richiesta a cui abbiamo risposto positivamente pronti anche ad aggiornare le domande.1. Due cose per cui Saronno merita un plauso in questo 2023 e due cose per cui la rimanderesti a settembre
Se parliamo di amministrazione è difficile trovare una cosa che meriti plauso, figuriamoci due, diverso è se vogliamo parlare delle cose fatte dai cittadini singolarmente o raggruppati in sodalizi di volontariato che sono la vera ossatura delle cose realizzate per il bene comune in città, pertanto bocciata l’ amministrazione senza possibilità di appello a settembre, barricata all'interno del "palazzo" intenta ai soliti giochi di potere attorno alla politica cittadina pur di sopravvivere, creando condizioni di involuzione di un'intera città.2. Viabilità e mobilità: sono da sempre temi cruciali per Saronno. È stato annunciato il piano del traffico e l’allargamento della ztl ma sul piatto c’è anche la collaborazione coi comuni limitrofi. Come vedi la situazione quali dovrebbero essere priorità e linee guida?
Viabilità e mobilità: annunciare un piano del traffico senza avere dei dati oggettivi su cui lavorare è del tutto inutile. Inoltre questa ostinazione ideologica di voler puntare solo ed esclusivamente sugli spostamenti cittadini in bicicletta, seppur utile e funzionale fino a un certo punto, può diventare limitativa. Saronno ha un grave problema di attraversamento di auto a cui è difficile trovare soluzioni, se non si ha una visione complessiva della realtà ma solo parziale, ponendo come unico mezzo di trasporto la bicicletta, di certo non si riuscirà mai a risolvere la questione. In questo fantomatico piano non troviamo neppure la soluzione per il problema dei parcheggi , che di certo andrebbero realizzati esternamente alla città e con un servizio di navette, anche perché il numero di parcheggi attualmente presenti a Saronno sono appena sufficienti a soddisfare le esigenze delle attività commerciali . In questi anni sono state realizzate alcune piste ciclabili sia interne che esterne al centro cittadino per facilitare l ‘uso delle biciclette, cosa molto positiva e condivisa, ma qui nasce la questione dell’educazione da parte degli utenti all’utilizzo di questi circuiti, spesso li troviamo anche sulla carreggiata dove transitano le auto creando condizioni di pericolo per se stessi e per gli automobilisti, in alcuni casi anche per i pedoni, e considerando l’ utilizzo improprio dei marciapiedi in questo caso vanno aggiunti anche i monopattini elettrici . È importante creare corsi di educazione specifici partendo dalle scuole primarie per preparare le future generazioni ad un uso consapevole dei mezzi a basso tasso di inquinamento ed avere una visione complessiva del tema che sappia affrontare le nuove sfide che i cambiamenti climatici impongono e che non sono più rinviabili .
3. Eventi, commercio e sicurezza: hanno scaldato più volte, nel corso dell’anno, il dibattito cittadino. Cosa serve alla città?
Per avere sicurezza occorre avere una città viva senza zone franche dove tutto è consentito, sicuramente uno dei fenomeni da contrastare è quello dello spaccio di droghe, affrontando seriamente questo aspetto si risolverebbero anche altre questioni. Eventi: finche’ ci si ostina a proporre iniziative di nicchia per accontentare il proprio bacino di consenso non avremo mai attrattive valide in città. Saronno dovrebbe agganciarsi agli eventi della città di Milano, come ad esempio la settimana della moda milanese (ma ce ne sarebbero molti altri da citare) coinvolgendo le attività commerciali di questo settore presenti in città con iniziative condivise e concordate. Commercio: Questa amministrazione sta subendo scelte fatte da altri amministratori per la presenza di un numero spropositato di medio / grandi superfici di vendita legati alla Gdo (grande distribuzione organizzata ) questo penalizza il commercio di vicinato in una città dove il tasso di età della popolazione è elevato e porre rimedio a questo squilibrio sarà difficile, una soluzione può essere una politica di incentivazione a nuove forme di commercio studiate e concordate con le associazioni di categoria e con i diretti commercianti .
4. Un nuovo Pgt e la rinascita dell’ex Isotta e dell’ex Cantoni: come vedi la situazione dell’urbanistica in città e quali dovrebbero essere le linee guida in queste sfide?
Bene la revisione del PGT, considerando che la popolazione della città di Saronno è in continua e inesorabile discesa mentre i volumi edificatori sono troppo elevati per un territorio cittadino urbanizzato oltre il 70 % . Cosa strana constatare che da questa revisione sono escluse le due aree dismesse più importanti per la città: la Ex Cantoni, dove ormai tutto è stato deciso dalla precedente amministrazione con un intervento urbanistico che non ha nulla di sostenibile, e la Ex Isotta dove è venuto a mancare totalmente l’interesse pubblico per le aree di competenza da parte dell’ amministrazione Airoldi / Gilli, con un atteggiamento di accondiscendenza nei confronti delle proposte avanzate dalla proprietà privata dell’area a cui va aggiunto lo sviluppo urbanistico sull’ex deposito delle ferrovie nord e con quello che accadrà sui terreni attualmente agricoli a Saronno Sud.
Che fine hanno fatto gli annunci propagandistici sul consumo di suolo fatti dall’ attuale amministrazione? L’unica cosa certa è che tutto quello che vedremo crescere saranno ulteriori colate di cemento col benestare del binomio Airoldi/Gilli. Come si è già evidenziato con le osservazioni protocollate oggi occorre avere una prospettiva che guardi al futuro inserendo nel PGT tutte i nuovi strumenti urbanistici all’avanguardia in relazione alle questioni energetiche e idriche, in particolare il Regolamenti Edilizio che vada a definire come si deve costruire e quali materiali utilizzare per consegnare una citta sostenibile a chi verrà dopo di noi.
5. Quali dovrebbero essere le priorità dell’agenda cittadina a settembre?
Sicuramente un dialogo e un confronto aperto con la città e tutte le sue realtà associative, imprenditoriali , sindacali, e con i singoli cittadini, in una partecipazione reale e non di facciata. Viviamo in un contesto di veloci cambiamenti, Saronno deve poter essere un punto di riferimento centrale per un territorio più ampio, erogando quei servizi che negli anni passati sono stati dismessi o fortemente ridimensionati. Serve inoltre affrontare con gli organi competenti l’eventuale depotenziamento della tratta ferroviaria Milano /Malpensa che sarà spostata sull’ asse ferroviario del Sempione, questo in base anche alle dichiarazioni fatte recentemente dall’attuale AD.
Queste sono le risposte all’edizione 2023 di Come va Saronno? La rubrica estiva de ilSaronno dedicata a fare il punto della situazione della città in attesa della ripartenza di settembre. Le domande sono rivolte a tutte le forze politiche presenti in città, a partire da quelle che siedono in consiglio comunale. Potranno rispondere davvero tutti: capigruppo, segretari, consiglieri, ex e interessati alla politica saronnese. QUI LA PRESENTAZIONE DELLA RUBRICA SU ILSARONNO
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