SARONNO – “Alle elezioni del 25 settembre i cittadini potranno finalmente votare per una proposta seria e non saranno costretti a schierarsi con l’uno o l’altro polo populista”.

Inizia così la nota condivisa da Azione Saronno stamattina in merito alle imminenti elezioni politiche.

“Azione lavora fin dalla sua nascita alla creazione di un’alternativa liberale e pragmatica al bi-populismo di destra e di sinistra che ha devastato questo Paese e sfiduciato Draghi. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di liberare le forze migliori dei 2 poli, oggi ugualmente arresi a diverse forme di irresponsabile populismo, e di costruire qualcosa di nuovo. Italia Viva si è detta disponibile a lavorare con noi per costruire insieme “l’Italia sul serio”: questo non farà altro che dare maggiore forza al nostro progetto politico.

Durante settimane di tatticismi e di negoziati, abbiamo purtroppo visto quanto per gli altri partiti sia difficile uscire dalla logica della “coalizione contro”. Ora è finalmente possibile tornare a parlare di programmi.

“Abbiamo da tempo identificato alcuni temi chiave, un’agenda repubblicana rivolta a tutte le persone che vogliono un’Italia seria. Abbiamo condiviso con Italia Viva queste priorità e le consolideremo presto in un programma preciso” afferma Silvio Barosso, Coordinatore di Saronno in Azione e Responsabile Organizzativo di Provincia di Varese in Azione.

“Siamo felici di invitare tutti i cittadini a dialogare con noi, a incontrarci e a collaborare a questo ambizioso ed entusiasmante progetto” – conclude Barosso.


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8 Commenti

  1. Proprio voi che parlaye di serietà: chiedete a Letta quanto vi ritiene seri e datevi una risposta.

  2. Definirlo un accordo serio è come arrampicarsi sui vetri per la volubilità dei soggetti. Potrà essere uno strumento funzionante che si spera non produca ripensamenti per la scommessa intrapresa ma l’inizio di quei coinvolgimenti convinti di quell’elettorato astensionista che non vuole essere risucchiato da nessuno, ne tantomeno dalla sconvolgente strategia di una destra forzatamente composta ad arte e prevedibile per la sua pericolosità mirata a minare la tenuta delle Istituzioni democratiche. L’attacco al sistema elettivo del Presidente della Repubblica condiviso da tutta la destra palesa le finalità e deve preoccupare gli Italiani e ricordare i periodi storici vissuti per la conquista di una libertà vera.

  3. Finalmente una proposta politica lontana da tutto quello che ha danneggiato e bloccato il nostro paese.

  4. E adesso con il Presidente del Consiglio Comunale come la mette il PD? Ovviamente fa finta di nulla altrimenti vanno a casa

  5. Ma per carità…basta partitini del 2%. Sono solo costole di derivazione da quelli che hanno e sta no rovinando l’Italia.

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