SARONNO - SANREMO - Mahmood e Blanco vincono un Sanremo 2022 da “Brividi”. Elisa al secondo posto e Morandi terzo.




La serata finale del Festival di Sanremo si apre con l'inno di Mameli suonato dalla banda della Guardia di Finanza, che poi lascia la scena sulle note della marcia Armi e Brio.
Matteo Romano apre la gara con Virale, perfetta come colonna sonora per una storia su Instagram o un video su Tik Tok. Giusy Ferreri con il solito megafono canta Miele. Rkomi con Insuperabile porta la solita ventata rock all’Ariston.
Sabrina Ferilli entra in scena ed è subito show. «Tu surclassi pure Mentana con 'sta maratona. Dove ce l'hai le pile? Di la verità, quando vai li dietro non vai a bere, c'hai la colonnina: sei un presentatore ibrido.
Aka7seven ci regala Perfetta così, Massimo Ranieri emoziona con Lettera di là dal mare, Noemi esegue bene Ti amo non lo so dire. Poi Fabrizio Moro con Sei tu. Dargen D’Amico, prima di cantare Dove si balla che ci accompagnerа fino all’estate, si perde in chiacchiere con Ama, lanciando anche una frecciatina al governo che dimentica «le piccole realtà della musica».
Sabrina Ferilli si siede sulle scale con Amadeus e fa un elogio della leggerezza. «Quando ho saputo di questa possibilitа delle domande me le sono fatte. Questi due anni sono stati molto duri e di monologhi da soli ce ne siamo fatti tanti. E poi molti temi tra i più belli già sono stati toccati dalle mie bravissime colleghe, cosa avrei potuto dire?», racconta l'attrice. Poi elenca una lunga serie di argomenti impegnati di cui avrebbe potuto parlare e che sono stati al centro di «piccole riunioni in famiglia»: «civili, sociali, sull'umanitа…». Poi conclude citando Italo Calvino: «Ma perchè la presenza mia deve per forza essere legata a un problema grosso, cosmico, per giustificare il fatto che sto qua? Io sto qua per il mio lavoro, le mie scelte, i miei amori e le mie amicizie. Alla fine ho pensato che le cose migliori per accompagnarmi sul palco erano queste, la nostra storia. Ho scelto la strada della leggerezza, perchè come diceva Calvino in tempi così pesanti bisogna saper planare sulle cose con un cuore senza macigno perchè la leggerezza non è superficialità».
Elisa candidata al podio brilla con O forse sei tu. Per Irama bella interpretazione di Ovunque sarai.
Michele Bravi canta Inverno dei fiori, la Rappresentante di Lista diverte anche questa sera, Ciao ciao ha centrato l’obiettivo: ti entra in testa e ciao ciao. Dopo l’esibizione il pubblico continua a cantare, tanto che l’orchestra riprende a suonare.
Ed eccoci al turno di Emma, di nero-pizzo-luccicante vestita. Ogni volta è così si è meritata un posto nella top 10 della classifica generale. Notevole l’interpretazione di questa sera. Bella anche Francesca Michielin che dirige l’orchestra.
Mahmood e Blanco si presentano sul palco con le bmx come nel video di Brividi. Le due voci si armonizzano come per magia, guidano la classifica generale e non riesci a immaginarli in nessun’altra posizione.
Quando Mahmood e Blanco dicevano: "A Sanremo i favoriti non vincono mai"
Il super ospite di stasera: Marco Mengoni. Con il cantante c’è il protagonista di “è stata la mano di Dio”, Filippo Scotti. I due danno vita a un elogio della gentilezza, articolato tra parole di odio, parole della Costituzione, poesia e musica.
Quindi l’attore recita la poesia di Franco Arminio “A un certo punto”.
La palla passa a Mengoni che canta la canzone che vinse il Festival del 2013 L’essenziale.
Sangiovanni mette una sciarpa del Milan al collo di Amadeus come sfottò per il derby perso nel tardo pomeriggio dall’Inter contro i rossoneri. Poi è tempo di Farfalle che fanno volare il giovane cantante nella classifica. Il suo codice 17 è talmente spinto sui social da essere in tendenza su Twitter. E’ tempo di Gianni Morandi, il twist scritto da Jovanotti “Apri tutte le porte” è uno degli assi di questo Sanremo. Secondo in classifica, punta in alto. Al termine della sua esibizione parte il coro «Gianni Gianni». Lui fa i complimenti all’orchestra, ringrazia Mousse T e accenna Sex Bomb, canzone prodotta proprio dal suo direttore d’orchestra.
Rettore, arrivata con Ditonellapiaga, per la loro Chimica che fa ballare l’Ariston. Yuman, al quale Ferilli dice: «Visto che ti esibisci tardi sei venuto giа in pigiama?».
Ventunesimo ad esibirsi è Achille Lauro di rosa vestito e bicchiere da Martini in mano, con l’Harlem Gospel Choir. La sua Domenica continua ad assomigliare decisamente troppo a Rolls Royce.
Arriva l’atteso momento dell’omaggio a Raffaella Carrа: un’anticipazione del musical Ballo Ballo, Explota Explota dedicato alla grande icona dello spettacolo. Si balla sulle note di alcuni dei suoi più noti successi.
Riecco la brava e bella Ana Mena con la sua marcetta Duecentomila ore, che giа spopola su Tik Tok, mentre non è che al Festival abbia riscosso particolare successo. Tananai continua a cantare come uno che non è che abbia tutta sta voglia di fare bella figura. Sesso occasionale è ultima in classifica, un motivo ci sarа. Il penultimo artista ad esibirsi è Giovanni Truppi che a domanda di Amadeus, ha risposto: «Io mi esibisco in canotta fin da ragazzo, ma per non mancare di rispetto all’Ariston le abbiamo fatte fare da un artigiano».
Prima di presentare Le Vibrazioni con il maestro Beppe Vessicchio che, con la loro Tantissimo chiudono le esibizioni del 72° Festival di Sanremo, Amadeus consegna alla moglie in platea un mazzo di fiori, le toglie la mascherina e la bacia, quindi sale in galleria e saluta il pubblico per poi andare in pubblicità.
Ormai è quasi tempo di annunciare la classifica finale e i tre che si giocheranno la vittoria finale.
Questa la classifica finale:
1 Mahmood e Blanco
2 Elisa
3 Gianni Morandi
4 Irama
5 Sangiovanni
6 Emma
7 La Rappresentante di Lista
8 Massimo Ranieri
9 Dargen D’Amic
11 Matteo Romano
12 Fabrizio Moro
13 Aka7even
14 Achille Lauro
15 Noemi
16 Ditonellapiaga e Rettore
17 Rkomi
18 Iva Zanicchi
19 Giovanni Truppi
20 Highsnob e Hu
21 Yuman
22 Le Vibrazioni
23 Giusy Ferreri
24 Ana Mena
25 Tananai
Terzo posto per Gianni Morandi, premiato anche con il Premio della critica Lucio Dalla. Il Premio della critica Mia Martini va a Massimo Ranieri. Il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a Fabrizio Moro, il Giancarlo Bigazzi per la composizione musicale è di Elisa
Sono Mahmood e Blanco i vincitori del Festival di Sanremo 2022. Elisa al secondo posto, Gianni Morandi terzo.
La coppia è arrivata all’Ariston con i favori del pronostico, che si sono confermati serata dopo serata. Per Mahmood è la seconda vittoria in due partecipazioni.
Finisce così, alle 2 di notte, il 72esimo festival.
Un sanremo dove si è celebrata la leggerezza, la gentilezza, l’emozione, l’unicità.
La finale raccoglie 13.380.000 spettatori e il 64,9% di share, un risultato davvero impressionante.
Da questo Sanremo è tutto, ringrazio Sara ed IlSaronno per avermi dato la possibilità di raccontarvi a modo mio questo festival.
L’appuntamento è per il 2023, per la 73esima edizione.
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Eccoci alla serata più attesa, quella delle cover.
Il dorato Amadeus presenta Noemi che al piano canta magnificamente “You Make Me Feel Like a Woman” di Aretha Franklin seguita da Giovanni Truppi e Vinicio Capossela e Mauro Pagani con “Nella Mia Ora Di Libertа” di De Andrè riadattata nelle corde del cantautore napoletano stavolta in gran spolvero con una canottiera…rossa! Entra Maria Chiara Giannetta e dopo un breve siparietto Yuman porta The Voice Frank Sinatra con “My Way” insieme a Rita Marcotulli per una esecuzione gradevole e in crescendo.
“Live And Let Die” plana all’Ariston tra le mani de Le Vibrazioni con Sophie And The Giants, vera chicca del pezzo (forse era necessario un ripassino di inglese…) e via al quinto cantante in gara: Sangiovanni insieme a Fiorella Mannoia porta “A Muso Duro” di Pierangelo Bertoli in una versione molto convincente. Gli anni ’90 arrivano prepotenti con Emma e Francesca Michielin in una dignitosa versione di “Baby One More Time” di Britney Spears e perfetta per l’Ariston.
Subito Gianni Morandi e Jovanotti con Mousse T in un medley divertente e da standing ovation (“Occhi Di Ragazza”, “Un Mondo D’Amore”, “Ragazzo Fortunato”, “Penso Positivo”). Tra i migliori finora. Elisa porta sul palco invece la colonna sonora di Flashdance, “What A Feeling”, con il balletto di Elena D’Amario per un tuffo puntualissimo negli anni ’80 e una performance performance. Loredana Bertè insieme ad Achille Lauro portano la struggente “Sei Bellissima” in una versione emozionante quasi da chiesa gospel. Siparietto (non propriamente) ilare con testi di canzoni per la Giannetta con il comico Maurizio Lastrico con citazioni di canzoni.
Matteo Romano porta Malika Ayane sul palco: dimenticate la vocalitа di Sir Elton John per una profonda e comunque convincente versione di “Your Song”. Torna Grignani insieme a Irama per “La Mia Storia Tra Le Dita”, fedele all’originale ma forse troppo in su con l’etilometro. Female power per Ditonellapiaga e Rettore con “Nessuno Mi può Giudicare” della Caselli, dagli anni ’60 a oggi e poi per rimanere in quegli anni Iva Zanicchi celebra Milva con “Canzone”. Ora un medley di Ana Mena con Rocco Hunt in un viaggio nelle canzoni (“Il Mondo”, “Figli Delle Stelle”, “Se Mi Lasci Non Vale”) convincente e, se vogliamo, un po’ cafoncello. Cosmo, Margherita Vicario e Ginevra accompagnano La Rappresentante Di Lista su “Be My Baby” delle Ronettes che diventa “Smack My Bitch Up” dei Prodigy, Massimo Ranieri e Nek ci portano nel mondo di Pino Daniele con “Anna Verrа”: rispetto e passione. Jova ritorna per una chiacchierata con Ama, gli lascia dei pennarelli per disegnare su un foglio il Sole e nel mentre Lorenzo lancia un monologo e poi canta “Che Sarà”.
Orietta e Rovazzi ci accolgono nella loro Costa Toscana e i Pinguini Tattici Nucleari ripropongono il successo del 2020 “Ringo Starr”. Michele Bravi si emoziona su “Io Vorrei…Non Vorrei…Ma Se Vuoi” di Battisti e lascia spazio a Mahmood e Blanco che dipingono il loro “Cielo In Una Stanza” con una esibizione mozzafiato. Medley Vasco Rossi per Rkomi accompagnato dai Calibro 35: rock, sangue e pelle (ma subito a petto nudo).
La Giannetta prende il timone dell’Ariston per un cammino nel mondo della disabilitа visiva. Aka 7even e Arisa scendono mano nella mano le scale del teatro: l’ex finalista di Amici al piano per poi regalare intensitа alla voce, Arisa qualche imprecisione. E’ il momento di Highsnob e Hu con Luigi Tenco (“Mi Sono Innamorato Di Te”) con Mr Rain al piano, omaggio incerto al cantante scomparso 55 anni fa.
Lino Guanciale fa la sua comparsa a Sanremo e canta “A Hard Day’s Night” e presentando “Sopravvissuti” e “Noi” che debutta il 6 marzo, versione italiana di “This Is Us”. E ora il palco è tutto di Dargen D’Amico con “La Bambola” di Patty Pravo versione disco eighties, viaggia tra pubblico e orchestra fino a lasciar spazio a Giusy Ferreri e Andy dei Bluvertigo per “Io Vivrò Senza Te” di Battisti con un finale di sax da brivido. Maria Chiara Giannetta ritorna per presentare “Uomini Soli” portata da Fabrizio Moro, non fa rimpiangere l’esplosione vocale di Facchinetti. Chiude Tananai insieme a Rosa Chemical con “A Far L’Amore” di Raffaella Carrа ed è subito festa queer.
Momento disco anni ’70/’80 in cui Amadeus sciorina le sue doti da vocalist salutando Gigi D’Agostino. Eccoci al momento della classifica: terzo posto Elisa, secondo Mahmood e Blanco e al primo… Gianni Morandi con Jovanotti! Ecco invece la classifica generale della quarta serata.
La quarta serata del Festival di Sanremo restituisce una granitica certezza: i favoriti per la vittoria finale sono Mahmood e Blanco con la loro “Brividi”.
Anche dopo la serata delle cover il duo mantiene ben saldo il primo posto nella classifica generale dove, però, si registra una new entry al secondo posto: Gianni Morandi con “Apri tutte le porte”.
Al terzo c'è Elisa con “O forse sei tu”.
La classifica generale
Mahmood e Blanco “Brividi”
Gianni Morandi “Apri tutte le porte”
Elisa “O forse sei tu”
Irama “Ovunque sarai”
Sangiovanni “Farfalle”
Emma “Ogni volta è così”
La Rappresentante di Lista “Ciao ciao”
Massimo Ranieri “Lettera di là dal mare”
Fabrizio Moro “Sei tu”
Michele Bravi “Inverno dei fiori”
Achille Lauro “Domenica”
Matteo Romano “Virale”
Dargen D'Amico “Dove si balla”
Aka 7even “Perfetta così”
Noemi “Ti amo non lo so dire”
Ditonellapiaga e Rettore “Chimica”
Iva Zanicchi “Voglio amarti”
Giovanni Truppi “Mio padre, tua madre, Lucia”
Rkomi “Insuperabile”
Le Vibrazioni “Tantissimo”
Yuman “Ora e qui”
Highsnob e Hu “Abbi cura di te”
Giusy Ferreri “Miele”
Ana Mena “Duecentomila ore”
Tananai “Sesso occasionale”
























SARONNO – SANREMO –Venticinque cantanti in gara, una manciata di ospiti e Drusilla Foer; ecco gli ingredienti di questa terza serata in diretta dal teatro Ariston in Sanremo.
Non c’è molto tempo da perdere e Amadeus parte subito con la gara.
Apre Giusy Ferreri, ma quest’anno qualcosa non funziona. Ho trovato il look di stasera pesante, già trito e ri-trito.
Anche la canzone non ha convinto molto la classifica dalla stampa dove è al 19 esimo posto.
Dopo Giusi ecco Highsnob & Hu, look appesantito per entrambe ma canzone orecchiabile, Fabrizio Moro a cui però quest’anno manca la scintilla, a chiudere questo quartetto Aka 7even.
Arriva il primo ingresso di Drusilla Foer, emozionata affronta il palco con ironia e spigliatezza mostrando il giusto self control che in questa edizione sembra sia venuto un pò a mancare dalle due conduttrici passate.
A seguire uno stabile Massimo Ranieri, un allegro ma vestito male Dargen D’amico, ed infine Irama che per questa sera ha optato per un look più sobrio. La canzone perdona tutto.
E’ tempo di fare un tuffo nel passato e a pensarci ecco arrivare il super ospite Cesare Cremonini per un medley dei suoi più grandi successi. (si si..lo so che lo state pensando.. il tempo passa per tutti)
Torniamo subito alla gara con Ditonellapiaga con Rettore con il loro pezzo che se ci fosse ancora il Festivalbar sicuramente lo troveremmo nel cd blu.
E dopo la tempesta ecco Michele Bravi con la sua canzone da far alzare il tasso glicemico di chiunque, però bisogna ammetere molto bella, meno il look di stasera.
Rkomi vestito da ninja a capodanno, raggiunge il palco prima della coppia tanto attesa Mahmood e Blanco, che non deludono nessuno regalando a tutto un esibizione davvero emozionante.
Torna Drusilla Foer e lo fà travestita da zorro, una provocazione sottile ma chiara conclusa con uno strappo di baffi dove è scappata una parola.. ancora non identificata.
Gente, come dice Gianni Morandi, è tempo di aprire tutte le porte che stiamo andando forte….
…un pò lenti ma forte.
Dimenticavo di dirvi che questa sera la giuria è per il 50% la demoscopica e per l’altro 50% il voto del pubblico a casa (no non ci sono voti compresi nel canone)
Torna sul palco ancora Cesare Cremonini che con 50 special sblocca un ricordo a tutto il pubblico in sala e quello a casa. Una grande esibizione, bravo Cesarino.
Problemi tecnici per Tanai, ma nessuno fa nulla.. perchè si sà THE SHOW MUST GO ON, e quindi grazie arrivederci.
Nessun problema invece per Elisa che anche questa stasera sfoggia un look d’ispirazione elfo dei boschi, che però fà sognare tutti con la grande esibizione di una canzone davvero bellissima.
Tempo di ospite, tempo di Roberto Saviano e del suo monologo dedicato a Falcone e Borsellino.
Che dire, bel discorso, nulla di nuovo.
Un collegamento veloce sulla nave Costa Toscana, non tanto per l’esibizione dell’ospite Gaia, ma solo per vedere il nuovo abito di Orietta Berti, diciamo la verità.
Sì torna alla gara, ecco arrivata sul palco La rappresentante di Lista che con il suo ciao ciao rischi di uscire di casa e salutare anche chi non conosci. Un tormento annunciato, che ti entra nella testa e non se ne và nemmeno con uno shampoo.
Look di questa sera molto meglio.
La grande Iva Zanicchi colleziona anche questa sera tutto il pubblico del teatro in piedi per una grande standing ovation.
Elegante e ironica, Iva è sempre Iva.
Diciasettesimo cantante in gara.. Achille Lauro, sembrerebbe che dopo il battesimo non sia arrivata la comunione.
Stranamente vestito, la canzone non ha convinto la stampa classificandolo al 16esimo posto vedremo ora con il voto del pubblico migliorerà la sua posizione.
E’ il turno di Matteo Romano che però anche questa sera non mi convince, una canzone che non rimane.
Purtroppo invece quello che rimane è la canzone di Ana Mena, il suo look da serata al muretto di Jesolo e pure la canzone. Ana vederti mi causa la stessa sensazione di vedere all’esselunga i panettoni a settembre. E’ presto!
Sono le 00.35 e mancano solo sei esibizioni.. meglio bere un caffè.
Sangiovanni, sei caruccio spero che ti sia divertito a Sanremo, il tuo pezzo andrà bene e tutti siamo contenti.
Emma torna sul palco palco questa sera con un look molto bohemien, molto meglio il look di ieri.
La canzone molto bella che durante le prime 24 ore è stata tra le canzoni più ascoltate in streaming.
E’ il turno di Yuman, ieri 23esimo posto in classifica stampa dove prevedo sia anche in quella di stasera.
(la canzone non è proprio piaciuta).
A rallegrare un’attimo questo momento molto down del festival sono le Vibrazioni che riesco a svegliare il 70% del pubblico presente in teatro.
Si attende il monologo preparato da Drusilla Foer previsto a fine esibizione, quando all’ Ariston verrà servito cappuccio e brioches.
Ci siamo ecco Truppi penultimo partecipante in gara, (intanto si prepari Noemi che siamo in ritardo) con la stessa canottiera di ieri e con la stessa canzone di ieri. Nulla da aggiungere.
Chiude a solo la 1.30 Noemi, segnata dall’attesa arriva sul palco con ancora la tazza di caffè in mano.
Elegantissima, un look molto azzeccato, come lo è la canzone.
Il monologo di Drusilla sull’unicità di ognuno di noi, interpretato magnificamente, è stato un perla della serata, peccato solo sia stato fatto cosi tardi togliendo la possibilità di essere visto da più pubblico.
Davvero una grande co-conduttrice di questo festival.
Ci siamo, ecco finalmente il momento dell’annuncio della classifica di questa sera.
(I voti sono sommati con quelli di ieri della stampa.)
1 Mahmood e Blanco, Brivido
2 Elisa, O forse sei tu
3 Gianni Morandi, Apri tutte le porte
4 Irama, Ovunque andrai
5 Sangiovanni, Farfalle
6 Emma, Ogni volta è così
7 Massimo Ranieri, Lettera al di là del mare
8 Fabrizio Moro, Sei tu
9 La rappresentante di Lista, Ciao ciao
10 Dargen D’Amico, Dove si balla
11 Michele Bravi, Inverno dei fiori
12 Ditonellapiaga e Rettore, Chimica
13 Aka 7even, Perfetta così
14 Achille Lauro feat. Harlem Gospel Choir, Domenica
15 Noemi, Ti amo non lo so dire
16 Rkomi, Insuperabile
17 Matteo Romano, Virale
18 Iva Zanicchi, Voglio amarti
19 Giovanni Truppi, Tuo padre, mia madre, Lucia
20 Highsnob & Hu, Abbi cura di te
21 Giusy Ferreri, Miele
22 Le vibrazioni, Tantissimo
23 Yuman, Ora e qui
24 Ana Mena, Duecentomila ore
25 Tananai, Sesso occasionale
Ed ecco conclusa l’interminabile terza serata, dove mancavo solo i due leocorni ad esibirsi.
Domani ci aspetta la serata Cover, pausa per i brani in gara, infatti i cantanti interpreteranno un successo della musica italiana e non solo, infatti è la prima volta che quest’anno è stato possibile scegliere una canzone straniera:
Achille Lauro – Sei bellissima (Loredana Bertè) con Loredana Bertè
Aka 7even – Cambiare (Alex Baroni) con Arisa
Ana Mena – Medley, con Rocco Hunt
Gianni Morandi – Medley con Mousse T
Iva Zanicchi – Canzone (Don Backy e Detto Mariano, nella versione di Milva)
Massimo Ranieri – Anna verrà (Pino Daniele) con Nek
Michele Bravi – Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi (Lucio Battisti)
Rkomi – Medley di Vasco Rossi, con i Calibro 35
Sangiovanni – A muso duro (Pierangelo Bertoli) con Fiorella Mannoia
Elisa – What a Feeling (Irene Cara, da Flashdance)
Emma – Baby One More Time (Britney Spears) con Francesca Michielin
Ditonellapiaga e Rettore – Nessuno mi può giudicare (Caterina Caselli)
Mahmood e Blanco – Il cielo in una stanza (Gino Paoli)
Giusy Ferreri – Io vivrò senza te (Lucio Battisti) con Andy dei Bluvertigo
Giovanni Truppi – Nella mia ora di libertà (Fabrizio De Andrè) con Vinicio Capossela
Fabrizio Moro – Uomini soli (Pooh)
Highsnob e Hu – Mi sono innamorato di te (Luigi Tenco) con Mr Rain
Irama – La mia storia tra le dita (Gianluca Grignani) con Gianluca Grignani
La Rappresentante di Lista – Be My Baby (The Ronettes) con Cosmo, Margherita Vicario e Ginevra
Noemi – (You Make Me Feel Like) A Natural Woman (Aretha Franklin)
Dargen D’Amico – La bambola (Patty Pravo)
Le Vibrazioni – Live and Let Die (Paul McCartney) con Sophie and the Giants e Peppe Vessicchio
Yuman – My Way (Frank Sinatra) con Rita Marcotulli
Tananai – A far l’amore comincia tu (Raffaella Carrà) con Rose Chemical
Matteo Romano – Your Song (Elton John) con Malika Ayane
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SARONNO - SANREMO - La seconda serata si apre ancora in lacrime, questa volta però si piange per la perdita di Monica Vitti, grande attrice scomparsa che riceve la standing ovation di tutto l’Ariston.
Amadeus in abito elegantissimo Gai Mattiolo, apre subito la gara con il primo cantante: Sangiovanni, con un bel tormentone cucito su misura per lui, il suo vestito con quel cangiante mi ha riportato a capodanno 2000. Brutto
Pagella: look 5, esibizione 6, canzone 6
Lorena Cesarini, attrice co-conduttrice della seconda serata, forse troppo inesperta per un palco come quello di Sanremo era davvero visibilmente emozionata. Lorena porta un monologo forte contro il razzismo che conclude in lacrime, peccato le lacrime sono scese anche a me vedendo gli abiti indossati.
Giovannu Truppi, sale sul palco in canotta, a me è bastato questo per decidere di passare.
Pagella: look 3, esibizione 4, canzone 5
Le Vibrazioni, forse emozionato forse qualche problema di audio la canzone, se pur bella poteva essere cantata meglio. Bello il look di tutta la band.
Pagella: look 8, esibizione 5, canzone 6
Checco Zalone lascia il pubblico abbastanza perplesso, un ingresso un pò scarico e poco divertente. Le aspettative erano alte, facile rimanere delusi.
Sul palco anche Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan che ufficializzano la loro conduzione all'Eurovision Song Contest, a Torino. La manifestazione torna in Italia, a Torino dal 10 al 14 maggio, grazie alla vittoria dei Maneskin l'anno scorso.
Va detto che questa sera il look della Pausini era molto semplice ma raffinato.
Un abito nero molto bello firmato Versace
Emma, scende le scale del teatro con un look approvato al 100%. Canzone molto bella interpretata davvero bene. Molto bene.
Pagella: look 9, esibizione 8, canzone 8
Matteo Romano, onestamente mi ha suonato la vicina aveva bisogno un uovo. Perso.
Iva Zanicchi, elegante ed ironica viene accolta da una standing ovation da parte di tutto il pubblico. La canzone romantica completamente nel suo stile
Pagella: look 8, esibizione 8, canzone 7
Ditonellapiaga e Rettore, esibizione scatenata e piena di energia, abbiamo un altro tormentone. Grazie. #estate2022 Discutibili i look, molto.
Pagella: look 6 , esibizione 8, canzone 7
Elisa, personalmente ho trovato la sua esibizione bellissima.
Il look, l’abito, la canzone… tutto perfetto. Abbiamo un 10
Pagella: look 9 , esibizione 9, canzone 10
In collegamento dalla nave da crociera Costa, una sobria Orietta Berti e un’imbarazzato Rovazzi (da comprendere), presentano l’esibizione di Ermal Metal.
Fabrizio Moro, nulla da dover segnalare, canzone orecchiabile, interpretazione alla Moro, abito classico. Pagella: look 7 , esibizione 7, canzone 7
Tananai, onestamente non ho nulla da dire se non che la giacca gli stava proprio male, canzone da riascoltare due o tre volte. Pagella: look 5, esibizione 6, canzone 6
Irama, bravo e molto bella la canzone. Look troppo forzato, ma devo dire che quest’anno ho trovato diversi look dell’uomo esagerati. Pagella: look 6, esibizione 8, canzone 9
Aka 7even, bocciato l’outfit come per mio giudizio bocciata anche la canzone.
Come una pastasciutta senza sale. Pagella: look 5, esibizione 5, canzone 5
Highsnob e Hu: per tutto il tempo mi sono chiesto H chi? però ammetto che la canzone mi è piaciuta molto come i look. Pagella: look 7, esibizione 7, canzone 8
Si chiude la seconda serata del festival, una serata un pò scarica rispetto alla prima, forse le cose non si sono incastrate bene, ma è mancato quell’intrattenimento leggero che ieri Fiorello aveva a suo modo regalato al pubblico.
L’appuntamento è per domani, grande attesa per la co-conduttrice Drusilla Foer.
Ospite anche Roberto Saviano, con un monologo che ricorderà Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Dalla nave saranno in collegamento i Coma-Cose, ma a noi interessa solo sapere come sarà vestita Orietta.
Ed infine super ospite per la prima volta a Sanremo: Cesare Cremonini. Per altri contenuti seguimi su instaura: @marcocenedese
Questa sera doppia classifica.
LA PARZIALE
1 Elisa – “O forse sei tu”
2 Emma – “Ogni volta è così”
3 Ditonellapiaga e Rettore – “Chimica”
4 Irama – “Ovunque sarai”
5 Fabrizio Moro – “Sei tu”
6 Giovanni Truppi – “Tuo padre, mia madre, Lucia”
7 Sangiovanni – “Farfalle”
8 Matteo Romano – “Virale”
9 Highsnob e Hu – “Abbi cura di te”
10 Iva Zanicchi – “Voglio amarti”
11 Aka7even – “Perfetta così”
12 Le Vibrazioni – “Tantissimo”
13 Tananai – “Sesso occasionale”
e LA CLASSIFICA GENERALE:
Nel corso delle prime due serate del Festival, a votare è stata unicamente la Giuria della Stampa, Tv, Radio e Web, divisa per l’occasione in 3 componenti di voto che si sono espresse in maniera indipendente: la giuria della carta stampata e tv, la giuria delle radio e la giuria del web. Le 3 componenti influiscono ciascuna per un terzo sulle classifiche parziali annunciate martedì 1 e mercoledì 2 febbraio, oltre che sulla prima classifica generale.
Per altri contenuti seguimi su instaura: @marcocenedese













SARONNO - SANREMO - Mahmood e Blanco vincono un Sanremo 2022 da “Brividi”. Elisa al secondo posto e Morandi terzo.




La serata finale del Festival di Sanremo si apre con l'inno di Mameli suonato dalla banda della Guardia di Finanza, che poi lascia la scena sulle note della marcia Armi e Brio.
Matteo Romano apre la gara con Virale, perfetta come colonna sonora per una storia su Instagram o un video su Tik Tok. Giusy Ferreri con il solito megafono canta Miele. Rkomi con Insuperabile porta la solita ventata rock all’Ariston.
Sabrina Ferilli entra in scena ed è subito show. «Tu surclassi pure Mentana con 'sta maratona. Dove ce l'hai le pile? Di la verità, quando vai li dietro non vai a bere, c'hai la colonnina: sei un presentatore ibrido.
Aka7seven ci regala Perfetta così, Massimo Ranieri emoziona con Lettera di là dal mare, Noemi esegue bene Ti amo non lo so dire. Poi Fabrizio Moro con Sei tu. Dargen D’Amico, prima di cantare Dove si balla che ci accompagnerа fino all’estate, si perde in chiacchiere con Ama, lanciando anche una frecciatina al governo che dimentica «le piccole realtà della musica».
Sabrina Ferilli si siede sulle scale con Amadeus e fa un elogio della leggerezza. «Quando ho saputo di questa possibilitа delle domande me le sono fatte. Questi due anni sono stati molto duri e di monologhi da soli ce ne siamo fatti tanti. E poi molti temi tra i più belli già sono stati toccati dalle mie bravissime colleghe, cosa avrei potuto dire?», racconta l'attrice. Poi elenca una lunga serie di argomenti impegnati di cui avrebbe potuto parlare e che sono stati al centro di «piccole riunioni in famiglia»: «civili, sociali, sull'umanitа…». Poi conclude citando Italo Calvino: «Ma perchè la presenza mia deve per forza essere legata a un problema grosso, cosmico, per giustificare il fatto che sto qua? Io sto qua per il mio lavoro, le mie scelte, i miei amori e le mie amicizie. Alla fine ho pensato che le cose migliori per accompagnarmi sul palco erano queste, la nostra storia. Ho scelto la strada della leggerezza, perchè come diceva Calvino in tempi così pesanti bisogna saper planare sulle cose con un cuore senza macigno perchè la leggerezza non è superficialità».
Elisa candidata al podio brilla con O forse sei tu. Per Irama bella interpretazione di Ovunque sarai.
Michele Bravi canta Inverno dei fiori, la Rappresentante di Lista diverte anche questa sera, Ciao ciao ha centrato l’obiettivo: ti entra in testa e ciao ciao. Dopo l’esibizione il pubblico continua a cantare, tanto che l’orchestra riprende a suonare.
Ed eccoci al turno di Emma, di nero-pizzo-luccicante vestita. Ogni volta è così si è meritata un posto nella top 10 della classifica generale. Notevole l’interpretazione di questa sera. Bella anche Francesca Michielin che dirige l’orchestra.
Mahmood e Blanco si presentano sul palco con le bmx come nel video di Brividi. Le due voci si armonizzano come per magia, guidano la classifica generale e non riesci a immaginarli in nessun’altra posizione.
Quando Mahmood e Blanco dicevano: "A Sanremo i favoriti non vincono mai"
Il super ospite di stasera: Marco Mengoni. Con il cantante c’è il protagonista di “è stata la mano di Dio”, Filippo Scotti. I due danno vita a un elogio della gentilezza, articolato tra parole di odio, parole della Costituzione, poesia e musica.
Quindi l’attore recita la poesia di Franco Arminio “A un certo punto”.
La palla passa a Mengoni che canta la canzone che vinse il Festival del 2013 L’essenziale.
Sangiovanni mette una sciarpa del Milan al collo di Amadeus come sfottò per il derby perso nel tardo pomeriggio dall’Inter contro i rossoneri. Poi è tempo di Farfalle che fanno volare il giovane cantante nella classifica. Il suo codice 17 è talmente spinto sui social da essere in tendenza su Twitter. E’ tempo di Gianni Morandi, il twist scritto da Jovanotti “Apri tutte le porte” è uno degli assi di questo Sanremo. Secondo in classifica, punta in alto. Al termine della sua esibizione parte il coro «Gianni Gianni». Lui fa i complimenti all’orchestra, ringrazia Mousse T e accenna Sex Bomb, canzone prodotta proprio dal suo direttore d’orchestra.
Rettore, arrivata con Ditonellapiaga, per la loro Chimica che fa ballare l’Ariston. Yuman, al quale Ferilli dice: «Visto che ti esibisci tardi sei venuto giа in pigiama?».
Ventunesimo ad esibirsi è Achille Lauro di rosa vestito e bicchiere da Martini in mano, con l’Harlem Gospel Choir. La sua Domenica continua ad assomigliare decisamente troppo a Rolls Royce.
Arriva l’atteso momento dell’omaggio a Raffaella Carrа: un’anticipazione del musical Ballo Ballo, Explota Explota dedicato alla grande icona dello spettacolo. Si balla sulle note di alcuni dei suoi più noti successi.
Riecco la brava e bella Ana Mena con la sua marcetta Duecentomila ore, che giа spopola su Tik Tok, mentre non è che al Festival abbia riscosso particolare successo. Tananai continua a cantare come uno che non è che abbia tutta sta voglia di fare bella figura. Sesso occasionale è ultima in classifica, un motivo ci sarа. Il penultimo artista ad esibirsi è Giovanni Truppi che a domanda di Amadeus, ha risposto: «Io mi esibisco in canotta fin da ragazzo, ma per non mancare di rispetto all’Ariston le abbiamo fatte fare da un artigiano».
Prima di presentare Le Vibrazioni con il maestro Beppe Vessicchio che, con la loro Tantissimo chiudono le esibizioni del 72° Festival di Sanremo, Amadeus consegna alla moglie in platea un mazzo di fiori, le toglie la mascherina e la bacia, quindi sale in galleria e saluta il pubblico per poi andare in pubblicità.
Ormai è quasi tempo di annunciare la classifica finale e i tre che si giocheranno la vittoria finale.
Questa la classifica finale:
1 Mahmood e Blanco
2 Elisa
3 Gianni Morandi
4 Irama
5 Sangiovanni
6 Emma
7 La Rappresentante di Lista
8 Massimo Ranieri
9 Dargen D’Amic
11 Matteo Romano
12 Fabrizio Moro
13 Aka7even
14 Achille Lauro
15 Noemi
16 Ditonellapiaga e Rettore
17 Rkomi
18 Iva Zanicchi
19 Giovanni Truppi
20 Highsnob e Hu
21 Yuman
22 Le Vibrazioni
23 Giusy Ferreri
24 Ana Mena
25 Tananai
Terzo posto per Gianni Morandi, premiato anche con il Premio della critica Lucio Dalla. Il Premio della critica Mia Martini va a Massimo Ranieri. Il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a Fabrizio Moro, il Giancarlo Bigazzi per la composizione musicale è di Elisa
Sono Mahmood e Blanco i vincitori del Festival di Sanremo 2022. Elisa al secondo posto, Gianni Morandi terzo.
La coppia è arrivata all’Ariston con i favori del pronostico, che si sono confermati serata dopo serata. Per Mahmood è la seconda vittoria in due partecipazioni.
Finisce così, alle 2 di notte, il 72esimo festival.
Un sanremo dove si è celebrata la leggerezza, la gentilezza, l’emozione, l’unicità.
La finale raccoglie 13.380.000 spettatori e il 64,9% di share, un risultato davvero impressionante.
Da questo Sanremo è tutto, ringrazio Sara ed IlSaronno per avermi dato la possibilità di raccontarvi a modo mio questo festival.
L’appuntamento è per il 2023, per la 73esima edizione.
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