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Animalisti tappezzano Saronno: “Vergogna nazionale il caso Sant’Antonio”

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SARONNO – Blitz notturno a Saronno: la città è stata letteralmente tappezzata di volantini contro la sagra di Sant’Antonio. E’ l’ultima azione del gruppo Centopercentoanimalisti che in una nota spiega così la propria azione.
“La sagra del santo di Saronno è diventata tristemente famosa, una vergogna nazionale, come tutte le manifestazioni nelle quali vengono sfruttati e fatti soffrire animali. Se pensiamo che è dedicata al protettore degli Animali domestici, e che è avallata e organizzata anche dal clero locale, la vergogna è doppia. E che dire del sindaco, che dovrebbe essere responsabile del loro benessere nel territorio? E sa solo lanciare vane minacce contro chi difende gli animali!

A Saronno c’erano conigli tenuti in gabbie piccolissime, animali alla catena, altri, morti, portati in corteo appesi a un bastone, un gufo (uccello notturno) portato in giro in pieno giorno. Per tutti, rumori, folla, gente che li toccava senza riguardi: stress totale per gli animali.

Come promesso, Centopercento animalisti continuerà la lotta contro contro questa “tradizione” incivile, che non ha oggi nessuna giustificazione. E, anche per mostrare in quale conto vengano tenute le minacce di denunce e multe del primo cittadino, nella notte tra il 1 e 2 febbraio, militanti del movimento hanno tappezzato Saronno di locandine autoadesive molto esplicite, non sono mancati “all’untura” la chiesa di Sant’Antonio Abate, la chiesa della Sacra Famiglia, le sedi delle aziende famose in tutto il mondo “Lazzaroni” e “Illva” (amaretto) e altre zone strategiche della città.

12 COMMENTI

  1. Tappezzato un angolo al buio e manifesti prontamente rimossi da loro stessi dopo pochi minuti,ma ne parliamo anche?

  2. Ci sono state scelte poco felici, come gli animali morti o i rapaci notturni nel caso della folla, ma non esageriamo. La vergogna nazionale in materia di animali è ben altra, come ad esempio le concessioni sull’attività venatoria, regole assurde che non tutelano la fauna, soprattutto la fauna migratoria, o anche la proprietà privata, con la necessità medievale di dover cintare o scavare un fossato per non consentire ai cacciatori l’accesso al proprio fondo, a una proprietà privata, in cui devo poter avere il diritto di non volere gente armata, o ancora le ridicole distanze dalle abitazioni o altre attività a cui si può praticare quest’attività, o ancora la selvaggina pronto caccia spacciata come ripopolamento o le assurde stragi di volpi (predatore molto utile nel contenere altri animali problematici come ratti e conigli selvatici)… o il problema cinghiale, provocato proprio dall’attività venatoria si potrebbe continuare a fiumi…
    Per non parlare del bracconaggio…
    Vi consiglio di prendervela per queste cose.

  3. Brava Sara, tifa sempre per telos, animalisti e sinistroidi… a breve rimarranno quattro radicalchic a leggere il tuo sito!

  4. dopo i telos ci mancavano anche questi. i signori proprietari di animali incomincino ad esser esseri civili e a raccogliere gli escrementi. bello fare i fighettoni e poi sporcare la città

    • Concordo aiuole marciapiedi ciglio della strada ridotti a fogne a cielo aperto….siamo tornati al medioevo! si bada alle frivolezze quando i problemi sono altri ben più seri e importanti!

  5. Secondo me dovrebbero intervenire gli ambientalisti contro gli animalisti per lo spreco di carta!🤦‍♂️

  6. La vera vergogna nazionale è che nell’ultimo decennio chi ci ha guidato ha svilito l’Italia è gli italiani!

  7. Raccogliere gli escrementi….ma l’articolo non verteva sugli animali della festa di s. Antonio? Non capisco come si possa sempre fare di ogni erba un fascio. Ho animali, li amo e li difendo, però difendo anche la festa di s. Antonio. E’ una volta all’anno…lasciate che almeno per una volta all’anno Saronno torni a vivere

  8. Andrebbero individuati questi personaggi…Cosi una bella multa per affissione abusiva e vediamo se gli passa la voglia.

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