TURATE – I carabinieri del comando di Turate, nel corso della serata di ieri, hanno arrestato in flagranza di reato un italiano di 44 anni, domiciliato a Turate, responsabile dei reati di tentata rapina aggravata e porto in luogo pubblico di arma clandestina. Il rapinatore, alle 20, armato e col il volto parzialmente coperto con uno scalda-collo, aveva minacciato, attraverso la pistola in suo possesso, marca Tanfoglio calibro 45 con matricola abrasa, con relativo munizionamento, un dipendente della farmacia comunale turatese, affinché gli consegnasse l’incasso della giornata – 1773,02 euro – che la vittima stava depositando nella cassa continua della “Banca Popolare di Sondrio” in via Vittorio Emanuele II all’angolo di via Volta.

In quel momento due cittadini di origine marocchina, regolarmente residenti in Italia, che passavano lì vicino, si sono accorti di ciò che stava accadendo e, con coraggio, sono riusciti a disarmare il reo e ad immobilizzarlo momentaneamente, richiedendo l’intervento dei tutori dell’ordine. I militari, immediatamente intervenuti sul posto, hanno neutralizzato definitivamente il malvivente e lo hanno arrestato. Arma e munizioni sono state sequestrate. Il bandito è stato quindi trasferito nel carcere di Como.

09112018

2 COMMENTI

  1. Vogliamo dire bravi ai due marocchini? Io dico molto più che bravi perché per disarmare un bandito con la pistola in pugno ci vuole un grande coraggio.

SCRIVI UN COMMENTO

Pe favore, inserisci il tuo commento
Per favore, inserisci qui il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.