SARONNO – Succede ad un saronnese, la sentenza è attesa proprio oggi in tribunale. La vicenda è quella di un saronnese di mezza età che nel 2008 si ritrovò in casa la polizia postale. Gli sequestrarono alcuni dvd, cd e l’hard disc del computer. Che all’uomo piacessero le belle donne pochi dubbi, e che avesse un debole per il porno neppure visto che aveva centinaia di foto a luci rosse. Fra esse pure alcune immagini che gli agenti giudicarono “sospette”: ritraggono anche ragazzine che, a giudizio dei poliziotti, al momento dei click potrebbero essere state ancora minorenni. Da qui la denuncia per la detenzione di immagini pedopornografiche, il rinvio a giudizio ed il processo che si è tenuto nelle ultime settimane e che potrebbe concludersi proprio nella giornata odierna.
Nella precedente udienza, settimana scorsa, un perito, dell’Istituto di medicina legale di Milano, ha però parzialmente confutato le tesi dell’accusa: una delle foto ritrare una pornostar polacca, classe 1974 e dunque più che matura; un’altra è presa da un sito internet porno americano, perfettamente legale e le cui modelle sono tutte rigorosamente maggiorenni. Di un paio di foto non è stato possibile attribuire la paternità ma, particolare emerso durante la deposizione del perito, si trovano facilmente su internet semplicemente facendo una ricerca con un normalissimo motore di ricerca, anche quando si cercano soggetti che nulla hanno a che vedere con la pedopornografica.

L’imputato, comunque, rischia sino a tre anni di reclusione.