SARONNO – Un corso di autodifesa e di counseling per aiutare chi si sente “insicuro” in città: è la proposta arrivata al termine della serata “Saronno sicura per tutti” organizzata dalla Commissione pari opportunità a Villa Gianetti.

L’appuntamento si è aperto con la presentazione da parte dell’assessore alle Culture Cecilia Cavaterra e il consigliere comunale Anna Cinelli dei dati dell’inchiesta effettuata tra gli addetti delle attività commerciali del centro di Saronno:”Non avevamo nessuna velleità statistica o di scientificità – hanno spiegato le due relatrici della serata – semplicemente volevamo capire la situazione per poter valutare gli interventi”

CAUSE E LUOGHI DELL’INSICUREZZA
Tra le persone intervistate il 65% si è sentito, negli ultimi mesi, almeno una volta insicuro e il 19% avverte questa sensazione spesso quando passa in centro. E’ stata anche stilata una classifica delle zone in cui le donne si sentono più a rischio: la stazione di piazza Cadorna, con 85 segnalazioni, piazza De Gasperi 61 indicazioni, piazza Libertà 34 segnalazioni tallonata dall’angolo tra via Diaz e via Bossi. Tra le motivazioni indicate spiccano la presenza degli stranieri:”Se il 14% degli intervistati indicano i comportamenti molesti degli extracomunitari – ha spiegato Cinelli – c’è un 24% di persone che indicano gli stranieri come pericolo a prescindere dal loro comportamento e in questo forse c’è anche un po’ di pregiudizio”.

LA VOCE DELLE DONNE
Terminata la presentazione dei dati, le titolari di diversi negozi hanno raccontato dei problemi che le affliggono, da chi è stata rapinata a chi si ritrova persone proprio raccomandabili davanti al negozio che fissano e fanno commenti pesanti, rimarcando la propria paura e preoccupazione. “Le forze dell’ordine sono presenti e al loro passaggio spariscono spacciatori e persone moleste – ha raccontato una commerciante – ma non possono essere presenti 24 ore su 24. Servono interventi diversi che partano da una maggior illuminazione ad un incremento della vivacità della città”. Non è mancata la testimonianza di una donna che ha raccontato di muoversi tranquillamente anche in bicicletta di sera in centro.

L’OPINIONE MASCHILE
“Non mi stupisce l’alta percentuale di chi si sente insicura – ha ribadito un residente – dato che venerdì rientrato a casa alle 18,45 ho assistito a due zuffe. Del resto a partire dalle 20 la città è deserta ed in preda di stranieri ubriachi, che bivaccano, pronti ad importunare una donna. Non saranno reati, gli sguardi lascivi e gli appostamenti, ma son comportamenti fastidiosi. Urinare su una vetrina, lasciare resti di cibo e lattine vuote sono comportamenti che andrebbero puniti”.

LA RISPOSTA DELL’AMMINISTRAZIONE
“Là dove c’è un reato – ha sottolineato l’assessore Cavaterra – intervengono le forze dell’ordine e questo non spetta all’Amministrazione che però può aiutare i cittadini, e soprattutto le cittadine, a combattere contro la sicurezza percepita”. Su questo fronte è stata preso come esempio il caso di due saronnesi che hanno vinto da tempo ogni paura legata all’insicurezza.

LA PROPOSTA
“E’ arrivato il momento di dire basta, non rimandiamolo ad altri ma intervenendo in prima persona. Agiamo su di noi affrontando il problema”. Con queste parole e molta grinta Elena Carruba del gruppo Donne per cambiare ha presentato il percorso formativo che proporrà ai saronnesi con Elena Franchi.
”Il senso di sicurezza si può aiutare con un lavoro su sè stessi. Ad esempio con un corso di difesa personale e con un’attività di counseling che permetta di acquistare più fiducia in sé stessi”. Il percorso intitolato “Acquisire fiducia per sentirsi bene” inizierà lunedì 3 dicembre e sarà gratuito ad eccezione di una piccola quota per sottoscrivere la necessaria assicurazione.

LA POLEMICA
Nel corso delle serata non sono mancati interventi forti come quello del leghista consigliere comunale Claudio Sala che, anche come membro della commissione pari opportunità, ha chiesto all’Amministrazione di agire con più forza sul fronte della sicurezza con ordinanze ed altri provvedimenti che aiutino ad affrontare i problemi segnalati dai saronnesi. “Siamo in prima linea – ha risposto l’assessore alla partita Giuseppe Nigro – sul problema della sicurezza e ci interessa affrontarlo per come viene percepito dai cittadini. Stiamo lavorando ad un nuovo regolamento della polizia locale che dia agli agenti gli strumenti per affrontare le criticità. Io stesso una volta al mese con il comandante faccio un giro della città per controllare i punti più critici. Forse dovremmo anche iniziare ad entrare nei negozi e parlare con la gente per direi quello che facciamo in modo che i cittadini abbiamo la certezza dell’impegno del Comune”.

2 Commenti

  1. Ciao Sara, un dettaglio : non ho detto di essere serena mentre vago da sola…nella notte, nel centro ….e ancor più nelle periferie di Saronno.. ..uaoo! la serenità l’ha colta la Signora in prima fila, in realtà incominciavo ad avere paura, con qualche brivido… eppure ero in Villa Gianetti! Buona notte, elena

Comments are closed.