SARONNO – Il caos sulla rete di Trenord sta creando tanti problemi anche agli studenti, che in zona sono fra i principali utenti del servizio ferroviario. In tanti usano il treno per raggiungere le scuole di Saronno dal circondario; altri per andare da Saronno nelle scuole delle città del resto della provincia.

E’ il caso di un gruppo di studentesse che frequenta il liceo “Candiani” di Busto Arsizio, e che negli ultimi giorni non sono mai riuscite ad arrivare puntuali. Ecco la loro testimonianza.

Abbiamo visto che siete molto sensibili sui problemi di Trenord e che ogni giorno ci tenete informate, ben più di quanto fanno i vertici dell’azienda, quando siamo “abbandonate” al nostro destino in stazione. Vi scriviamo per testimoniare i disagi cui siamo sottoposte da alcuni giorni, e che a quanto sembra continueranno.

Siamo un piccolo gruppo di studentesse del liceo artistico “Candiani” di Busto, dove ci rechiamo ogni mattina con i treni delle Nord. Da due giorni la situazione è diventata difficilissima: sia ieri che oggi siamo arrivate a scuola con 40 minuti di ritardo perché il Malpensa Express che ogni mattina prendiamo alle 7.55 è stato praticamente soppresso. Da due giorni dobbiamo aspettare mezz’ora o più sulla banchina (con il freddo di questo periodo…) aspettando un treno che ci porti a Busto, senza che però nessuno ci sappia dire qualcosa di chiaro. Dando un’occhiata agli orari, per essere sicure di arrivare in tempo, dovremmo prendere il treno alle 7.15, quindi quasi un’ora prima (sempre che anche quello sia puntuale o non soppresso)…

Da due giorni, inoltre, anche al ritorno c’è stato un problema. Oggi ad esempio siamo state costrette a prendere il treno alle 15.45, dopo aver aspettato un’ora e mezza, sempre al freddo, perché il convoglio che prendiamo di solito, quello delle 14.15, è sparito chissà dove, e non ce n’erano altri. Ci hanno detto che è colpa della nuova linea Saronno-Seregno, ma, ci chiediamo, è possibile che una linea nuova che dovrebbe essere a sé stante, possa creare così tanti problemi? I nostri genitori fra l’altro ci dicono che l’abbonamento costa davvero tantissimo: nell’ultimo mese ci sono dovuti venire a prendere a Busto almeno tre volte per scioperi vari, e questa settimana è accaduto quello che vi abbiamo raccontato. E le spese le facciamo noi e tanti altri che lavorano, e che non arrivano in ritardo a scuola, ma in ufficio o in fabbrica, con le quali condividiamo rabbia e freddo“.

12/12/12