SARONNO – Duro botta e risposta tra l’ex sindaco Pierluigi Gilli, ora capogruppo di Unione Italiana e il consigliere comunale del Pd Michele Leonello su uno dei simboli dell’Amministrazione comunale, lo stemma cittadino.

GilliIl confronto è avvenuto durante il dibattito sul nuovo regolamento per la concessione di patrocini e spazi ad enti e associazioni. Nel suo intervento il consigliere di Ui ha rilevato un errore nel documento là dove si parlava “di uso del logo del Comune”. “Non esiste un logo – ha sottolineato Gilli – quello della città è lo stemma che è stato concesso in uso a Saronno e che, proprio per questo, non può essere modificato”. Il riferimento da restyling realizzato nel giugno scorso dall’Amministrazione comunale:”Lo stemma cittadino – ha rimarcato l’ex sindaco – non può essere modificato a piacimento e senza motivo. Per altro sono stati inseriti elementi araldicamente inesistenti e sbagliati come il bottone azzurro caricato della lettera S”.

Immediata la replica di Michele Leonello che ha lavorato, come consigliere comunale delegato, al progetto:”E’ Leonello2stato un lavoro lungo e impegnativo quello che gli uffici hanno realizzato per stendere le linee guida dello stemma e dell’immagine coordinata della città – ha precisato – abbiamo fatto delle ricerche storiche parlando con molte famiglie saronnesi e soprattutto abbiamo creato un logotipo per tutti i manifesti. Adesso la comunicazione dell’Amministrazione segue delle regole precise ed è decisamente più chiara ed immediata rispetto ai vecchi manifesti realizzati a livello amatoriale a casa con il pc”. Ma non solo: il consigliere del Pd ha concluso con una stoccata:”Fa sorridere il fatto che oggi l’ex sindaco venga a darci lezioni su stemmi e loghi quando quello della “Città degli angeli” da lui creato per l’home page del sito comunale ha suscitato la presa di posizione della Curia che si ha scritto sottolineando come non fossiamo autorizzati ad utilizzare le immagini degli affreschi del Santuario.

La querelle si è concluso con una replica di Gilli che ha sottolineato la differenza tra i concetti di stemma e logo, la possibilità di utilizzare l’immagine degli affreschi di Ferrari e la decisione di utilizzare la parola stemma nel regolamento. Sulla questione il consigliere comunale della Lega Nord ha chiesto una presa di posizione del segretario comunale Matteo Bottari che si è riservato dare una risposta esaustiva e dettagliata nella prossima seduta.

Sara Giudici

05042013

12 Commenti

  1. La comunicazione più chiara ed immediata può essere fatta anche mantenendo il logo originale… mi viene in mente un detto dei LEGNANESI: minga da memoria, minga da storia.

    • “Un bel quadro necessita di una bella cornice!!” Ma se il quadro non è granchè????!!! Massimo rispetto per il lavoro altrui ma forse sarebbe auspicabile spendere le proprie forze ed energie per curare i contenuti delle comunicazioni della Amministrazione!!! Spesso si leggono Ordinanze con riferimenti mancanti e mal strutturate!! Concludo, in tempi di crisi, si poteva risparmiare un simile investimento per rielaborare uno stemma già bello di suo!!

  2. un’autentica rivoluzione all’insegna della modernizzazione e del cambiamento, questo logo.
    bello farsi le proprie regole 🙂

    a dieci mesi dalla creazione non ne ho capito l’utilità, però.

  3. Rispetto il lavoro altrui ma esprimo il mio parere in quanto cittadino libero… E’ veramente brutto!!! E inutile!!! Visto che siamo in vena di citazioni ne faccio una io:
    “Con 10 € il mio fotografo lo faceva meglio” (Simil-cit.).

  4. Ecco il consigliere comunale fatto a immagine e somiglianza del suo profeta, il nostro mirabile sindaco Porro: un’immagine fatta di assoluta arroganza e spocchiositá. Come tutta la giunta, come tutta la cricca che li sostiene. Arroganti, presuntuosi e prepotenti. Sempre peggio, povera Saronno…

    • ma guarda un po’. io invece ho sempre trovato arrogante, spocchiosa e prepotente la giunta di gilli e della cricca di invasati che la sostenevano.

      • per gio: sarà vero, ma almeno quelli facevano qualcosa, questi fanno i fenomeni e non fanno un…… E sono invasati e per di più integralisti anche peggio…. Il guaio è che ce li dobbiamo tenere per altri 2 o peggio 7 anni. E a memoria non si ricorda una che fosse una cosa degna di merito se non i 30 all’ora finti, il parcheggio bici per i dipendenti comunali, la finta città metropolitana, il parcheggio a pagamento all’ospedale, il pgt ricusato da una parte della stessa maggioranza, l’aumento della tosap, le liti con i comuni vicini per cose che non gli competono (vedi Uboldo), l’inquinamento che aumenta e lo nascondono dobbiamo continuare?

  5. “Lavoro lungo e impegnativo” e hanno partorito una roba che si fa con Photoshop a casa in tre minuti? E a cosa è servita? Il consigliere Oreste Lionello ce lo può spiegare? Quanto è stata pagata questa cosa? Quante ore sono state spese per questo progetto? E’ stato utilizzato? Se sì dove, come e quando? E’ stato utile per che cosa? Le stesse ore impiegate per lavori molto più socialmente utili non era meglio? Ma non avevano niente di meglio da fare con tutti i problemi che ci sono oggi a Saronno? Ma anzichè fare una cernita delle buche sulle strade di Saronno che ci rimettiamo le sospensioni della macchina si mettono a disegnare? Ma è una roba seria o è uno scherzo?

  6. Lo stemma della Città di Saronno è solo “uno”, ed in quello mi riconosco come Saronnese …da generazioni! …loghi, ma ne facciano quanti ne vogliano, basta solo che non si sprechi denaro pubblico per queste cose: e a proposito, non è che questo logo mi sia costato qualcosa vero???? ..per tutto il resto concordo con Wolf e con il “cavilloso” consigliere Gilli.

  7. Credo che sarebbe stato un po’ più utile a questa città se le opposizioni avessero così duramente contestato il PGT in Consiglio Comunale, anziché andarsene per protesta, che non è mai servito a nulla.

    Sinceramente mi pare ci sia un’attenzione eccessiva su questa cosa, pure da parte di chi qui sopra commenta con ironia e livore. Come se il Comune fosse stato fermo per chissà quanto tempo per fare questo lavoro (per la cronaca, è stato materialmente eseguito dalla Tipografia Zaffaroni, incluso nell’accordo per la stampa e distribuzione di Saronno Sette che per il Comune è gratuito in cambio della concessione pubblicitaria).

    Comunque la mia poca esperienza politica mi dice che in effetti spesso è così: ci si concentra e si discute molto su cose forse non così importanti. Chissà perché.

  8. Si ma il consigliere comunale potrebbe fare qualcosa di più serio…quando dice che è stato un lavoro lungo ed impegnativo… mi viene francamente da ridere.. Ora sarà stressato ed avrà bisogno di un lungo periodo di riposo. W l’Italia

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