SARONNO – I manifesti sono ormai scoloriti e scollati, molti sono stati strappati dai vandali e dalle intemperie ma i tabelloni elettorali, a tre mesi dalla consultazione per regionali e politiche sono ancora presenti in diversi punti della città degli amaretti.

Da via Roma a piazza Cadorna, da viale Santuario a via Cesati, i tabelloni elettorali sono ancora al loro posto. Una presenza poco gradita ai saronnesi che in questi mesi hanno più volte ironizzato sul fatto che non siano stati rimossi. Sia in piazza sia sui social network c’è chi sosteneva che visto il pericolo di imminenti elezioni fosse meglio lasciarli esposti per non doverli rimettere dopo poche settimane e chi si lamenta di continuare a vedere “le stesse facce che lo squadrano quando rientra a casa”.

Per la verità già in campagna elettorale il sindaco Luciano Porro aveva lamentato i costi per il posizionamento dei tabelloni elettorali che in molti casi non erano neppure stati utilizzati dalle forze politiche.

Ultimate le consultazioni però l’Amministrazione ha deciso di non rimuoverli immediatamente.  Le motivazioni sono diverse: il rischio di nuove elezioni a breve termine, la riduzione dei contributi statali per le elezioni che di fatto non rendono possibile appaltare la rimozione ad un azienda esterna e l’impossibilità di far svolgere il lavoro agli operai comunali impegnati in altri interventi. 

Così i cartelloni elettorali resteranno, almeno per il momento, sulle strade cittadine. Paradossalmente proprio quest’anno ne sono stati posizionati, per effetto della doppia consultazione, molti più degli anni passati, tanto che occupano poco meno di 1,6 chilometri. 

 

26052013

10 Commenti

  1. c’è da chiedersi a cosa servano nel 2013….forse a creare lavoro inutile: quanto costa alla comunità questo scempio anche visivo??

  2. Costa tantissimo e la cosa assurda è che i comuni sono pure obbligati ad “acquistarli”. La situazione è la stessa anche in tutti i comuni attorno a Saronno…

  3. …e quindi???? tutti straparlano in inglese di spending review e nessuno fa niente. La domanda è: a chi giova??? Poi si parla di riforme importanti. Ma mi faccino il piacere… 🙂

  4. il costo della politica aumenta quando la politica non funziona – proporrei di affiggere su quegli spazi le immagini degli attuali amministratori della città di Saronno e di lasciare ai cittadini la libertà di scrivere i loro commenti sul loro operato – se ci cittadini non sanno cosa scrivere possono sempre consolarsi guardando il Lura che scorre sporco ed inquinato da una amministrazione all’altra

  5. Ennesimo bello spettacolo della nostra splendida splendente Saronno. Ma tanto se chiedete all’attuale reggitore vi risponderà che è tutto a posto, che è stato un disguido, che è colpa degli altri, che è stato fatto di tutto, ma che purtroppo i debiti pregressi e la attuale congiuntura economica difficile hanno creato questo problema che in fondo è ben poca cosa rispetto alle reali necessità di questa città. E che è colpa dei cattivoni che fanno notare solo le cose negative.

  6. @Gordon: è così per tutti i comuni, il primo a lanciare l’allarme se non erro è stato su queste stesse pagine il sindaco di Uboldo.Poi se vuoi dare la colpa al sindaco del raffreddore fai pure 🙂

  7. Non c’è peggior sordo di chi non vuol capire, dice un famoso detto. Leggete qualche articolo nella pagina del Saronnese e capirete qual è la situazione e come funziona: Gerenzano, Uboldo, credo anche Caronno, sono tutti nella stessa condizione! Quello degli spazi elettorali è veramente una cosa da cambiare radicalmente, lasciando ai comuni piena libertà di decidere se prenderli o meno, o almeno quanti prenderne, mentre il sistema attuale è davvero pessimo.

  8. …e lasciamoli li questi cartelloni. Che male fanno? …ma non togliamo i Nonni Amici dalle scuole!

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