SARONNO – “La sicurezza dei bimbi fuori dalle scuole elementari e materne resta una priorità della nostra Amministrazione ma, a causa dei vincoli creati dalla spending review, non potremo più utilizzare il servizio dei “Nonni Amici” così com’è organizzato ora”. Così l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Nigro risponde alle voci che danno per imminente la scomparsa del servizio realizzato dai volontari all’esterno dei plessi scolastici.

“Iniziamo col dire che i “Nonni Amici” continueranno la propria attività fino alla fine dell’anno scolastico – chiarisce Nigro – e l’Amministrazione è già all’opera per trovare una soluzione alternativa da attivare a partire da settembre”.

ignoto militiIl servizio era stato creato dalla precedente Amministrazione comunale che aveva chiesto ai volontari degli Alpini e dell’Associazione nazionale carabinieri di aiutare i piccoli delle scuole elementari e materne che vanno a scuola a piedi o in bicicletta con i genitori. Dal lunedì al sabato i “Nonni Amici” fermano le automobili davanti agli attraversamenti pedonali più critici cercando di tutelare i piccoli e di contenere le ripercussioni sul traffico. Un’assistenza che prestano due volte al giorno, all’entrata e all’uscita, per tutto l’anno scolastico da settembre a giugno. In genere un “Nonno Amico” segue sempre lo stesso plesso scolastico così si crea anche un legame d’affetto tra i piccoli e gli ausiliari.

“Dal 2013 – spiega il sindaco Luciano Porro – non potremo più inserire a bilancio il contributo che l’Amministrazione versa annualmente ai Nonni Amici che lo utilizzano come rimborso spese e per le assicurazioni dei volontari. La spending review di Monti vieta però questo genere di spesa e quindi non possiamo che attenerci a quanto prescrive la legge”.

E’ Nigro a rassicurare le famiglie:”Lo ribadisco la sicurezza davanti alle scuole è per noi una priorità. nigroIn settimana ci sarà un incontro con i dirigenti scolastici e i genitori per trovare nuove soluzioni che proprio alla luce dell’imminente incontro preferiscono non anticipare. Ovviamente se le associazioni volessero continuare a svolgere il proprio ruolo a titolo gratuito, sarebbe il massimo visto che riconosciamo a tutti loro un’altissima professionalità. Del resto la difficile situazione attuale impone alle associazioni di ripensare il loro rapporto con l’Amministrazione. Andiamo sempre più verso forme di volontariato in senso puro”.

“E’ vero i tempi cambiano – conclude il sindaco Luciano Porro – quando ero in quinta elementare erano i ragazzi grandi con pettorina e paletta a far attraversare i più piccoli. Incarico che ho ricoperto anche io. Ovviamente questa è una soluzione ormai impraticabile come l’attuale formula con cui viene svolto il servizio dei “Nonni Amici” che non può essere più utilizzata per un preciso vincolo normativo”.

28052013

24 Commenti

  1. bah.
    ma si può sapere a quanto ammonterebbe il sostegno economico ai ‘nonni amici’?

    invece non mi è molto chiara la frase “Andiamo sempre più verso forme di volontariato in senso puro”. esiste anche una forma di volontariato (cioè ‘fatto volontariamente’) impura? °_°

  2. Ma di che cifre parliamo?
    Io ero convinto che i nonni amici non prendessero nulla, nemmeno i rimborsi spese.

  3. non capisco, ma se abbiamo messo vincoli a queste spese, e allegramente spendiamo più di 300 mila euro l’anno per il teatro, siamo solo pazzi da legare…

  4. Sindaco e assessore hanno dichiarato che il contributo ammonta a 15 mila euro all’anno.
    Saluti
    Sara Giudici

  5. 15 mila euro, chiaramente, è meglio spenderli per il ben più utile parcheggio delle bici dei dipendenti del comune. O magari per far rinascere il nuovo Città di Saronno, vuoi mettere l’utilità della cosa? Quello che stupisce è che c’è sempre una scusa pronta: una volta la spending rewiev, l’altra il traffico, le cavallette, la siccità. Ma se fosse così allora perchè il comune spende soldi per servizi analoghi e magari li “cammuffa” in altri capitoli di spesa? Basterebbe leggere bene le delibere e le determine per capire che non è una scelta obbligata ma una decisione presa dall’alto e basta

  6. Per il parcheggio non erano 26.000 €? Un nonno amico prendeva 5 € al giorno se non erro, moltiplicato per 20 gg per 9 mesi ca fa 900/1000 €. Quanti sono? Una ventina. Ok 20000 €. .. non si parlava di lasciare il contributo per le presenze dei consiglieri etc. Etc. Ecco una lodevole iniziativa pronti e via… senza tanti e troppi bla bla bla. Per la sicurezza dei nostei bambini… non mi sembra poco.

  7. Dai non ci credo che non si riesca a trovare il modo di rimborsare i nonni amici…. il “costo” o meglio…. l’investimento di 15000€/anno è davvero un’inezia se si tiene conto della funzione importantissima che svolgono
    La proposta di giuseppe r. mi sembra un’ottimo punto di partenza!

  8. ragionandoci a freddo: capisco che serva incentivare il volontariato con un rimborso spese (e con questo mi accorgo sempre di più di quanto distino i concetti di ‘servizio’ e di ‘volontariato’), ma ciò che ‘pesa’ -almeno in me- è lo scoprire che è tutto a pagamento (seppur marginale).
    non è certo stupida l’osservazione di Giuseppe R. qui sopra: paradossale affossare la proposta del PDL perchè di bassa cifra e invece portare avanti questo taglio.
    mah.

  9. …ennesimamente esterrefatto dal becero e qualunquiista atteggiamento di questa amministrazione. E colpisce sempre lì: tagli sulla sicurezza: e non sembra poco se adesso si colpisce sui bambini? …NO IO NON CI STO’
    Adesso basta! …spiace dirlo, ma così questa amministrazione non va da nessuna parte… tagli su tagli, dopo gli anziani (vedi ciò che nel recente passato è accaduto!) ..adesso anche sulla sicurezza dei nostri bimbi …e dico NOSTRI perché tutti abbiamo figli, nipoti. e se non li abbiamo ..li avremo!
    Faccio appello da queste pagine alle forze politiche e non perché si prenda una netta posizione sulla necessità e valorizzazione del lavoro svolto dai nonni amici che se non erro fanno parte dell’associazione CARABNIERI in congedo: tutte figure altamente qualificate a svolgere tali compiti e tali funzioni. …e 15000 euro totali per il servizio svolto, scusatemi ma mi sembra davvero un’inezia se consideriamo il fatto che ciò che fanno è un servizio d’eccellenza per la comunità a costi pro capite per ogni bambino che “sicuro” passa sulle strisce pedonali possa avere si o no un costo annuale di nemmeno pochi centesimi pro-capite.
    Se è solo l’aspetto economico che guardano i signori amministratori
    …così non va bene. Ci sarà pure il modo di lasciare questo utilisssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssimo servizio ..e tagliare da qualche altra parte? …essù dai, credo che con molta buona volontà, …magari lasciando uno stipendio di tutta la giunta e dei consiglieri comunali, …lo stipendio di un mese a fronte di 9 mesi di lavoro dei NONNI amici… si possa fare? …a VOI, amministratori che avete sposato la causa, “costa!” poco… pochissimo a fronte del valore sociale e di pubblica utilità che i nonni amici svolgono. Anche così si fa politica, si sta vicino alla gente e ai bambini: il nostro futuro!
    Adesso a VOI la scelta: …con i bimbi “sicuri” o con pochi euri in più nelle vostri tasche o nel bilancio comunale, ma con tanta credibilità in meno da parte di tutti i cittadini che tengono assai al loro futuro visto negli occhi di un bambino.

  10. Prima di esprimere giudizi, valutate in cosa consiste(va) il servizio dei “Nonni Amici”: ogni giorno, con la pioggia e col sole, d’estate e d’inverno, senza poterne mai saltare uno, il “Nonno amico” passava quasi 2 ore al mattino ed altrettante al pomeriggio in mezzo alla strada davanti alla scuola a lui assegnata, per far sì che i bambini attraversassero in sicurezza.
    Stiamo parlando di decine di persone, volontari di diverse associazioni, assolutamente non stipendiate: i soldi di cui si lamenta il sig. Sindaco venivano spesi per avere una piccola assicurazione (peraltro obbligatoria) ed un minimo di rimborso della benzina utilizzata per andare e venire a/da scuola.

    La notizia è di oggi ma la polemica si trascina da anni… insieme ai sempre più consistenti ritardi nel versamento dei rimborsi. Ed ora si è al punto di svolta: il Comune non vuole (non prendiamoci in giro: se volesse, potrebbe!) pagare e chiede che il servizio venga comunque assicurato a costo zero: non si vuole spendere nemmeno quei quattro spiccioli?? Allora si impieghino le risorse a disposizione, invece di fare i micragnosi: il Comune ha a disposizione un folto e lautamente sponsorizzato (con relative voci di bilancio) gruppo di Protezione Civile Comunale, perché allora davanti alle scuole si vedono principalmente i volontari delle Associazioni dei Marinai, degli Alpini e dei Carabinieri?
    Oppure si rinunci al servizio, come già fatto per altre millemila attività ed interventi necessari (rimandati alla prossima amministrazione, certamente non capeggiata dall’attuale sindaco!) piuttosto che far passare il FALSO MESSAGGIO che non sia colpa di questa insulsa amministrazione lo stato ridicolo in cui versa Saronno!

    • Grazie Valerio, ottimo post che mette chiarezza sul compito dei nonni amici…. e la “volontà” dell’Amministrazione di mantenere (ops… dismettere) questo importantissimo – almeno per noi comuni cittadini, non di certo per l’attuale amministrazione! – servizio per l’incolumità dei nostri figli!

  11. Tagliati i soldi per la sicurezza e aumentati i costi per i servizi accessori alla scuola: aumentano in modo consistente sia i buoni mensa che il servizio di pre-scuola e post-scuola.
    Servizi di cui molte famiglie non possono fare a meno.

  12. ..e poi scusate un pulmino per gli anziani CHE NON HANNO IL MEZZO O LA POSSIBILITA’DI ANDARE A FAR COMPERE. Il pulmino sarebbe a disposizione di un associazione che se ne prende cura, le spese verrebbero pagate da una raccolta pubblicitaria e conseguente sponsorizzazione sul furgone. La spesa per comprare il mezzo raccolta con una lotteria o similare. Così, semplicemente come fanno in tanti paesi del circondario…vedi nerviano, caronno etc.

  13. L’attuale Amministrazione investe e pensa solo agli stranieri. Non ha alcun interesse al bene dei saronnesi in quanto collettività. Non mi sento rappresentato da queste persone di sinistra.

  14. mi sarei aspettato che l’intervento dell’assessore iniziasse con un INEQUIVOCABILE INCONDIZIONATO GRAZIE ai Nonni Amici quindi come cittadino cerco di rimediare a tanta insensibilità ringraziandoli di cuore ed esprimendo loro la più sentita solidarietà – di fronte all’impegno dei Nonni Amici la decisione della amministrazione comunale suona come un licenziamento senza giusta causa – tra i Nonni Amici ci sono anche persone che traggono dal contributo comunale un magro introito per arrotondare le loro misere risorse economiche ma per loro la parola sociale non si applica – l’attuale amministrazione comunale mette i cittadini di fronte a situazioni di fatto come questa invocando genericamente la spending review o il vincolo normativo ma ben si guarda, come d’abitudine consolidata, di fornire precisi dettagli ( vedi bilancio consuntivo 2012 ) – eppure i politici locali dovrebbero sentirsi addosso il fiato dei cittadini che vogliono trasparenza e chiarezza – non ultimo l’assessore dà lezioni di “ volontariato in senso puro “ alle associazioni di volontariato e chiede di ripensare il loro rapporto con l’amministrazione – voglio ricordare all’assessore che per il programma tempi della città ( ormai concluso ) non è mai stato dato un rendiconto di spesa né ai cittadini né alle associazioni di volontariato ma tutto è stato gestito in assoluta segretezza – i cittadini non sanno quanto guadagnano i loro amministratori per le loro prestazioni e tanto meno possono riconoscere loro un’altissima professionalità per il proprio ruolo a titolo NON gratuito – proposta : abolire le commissioni comunali , come quella del Lura, ed altre strutture , e cercate fondi dove non si produce servizio al cittadino – anche oggi il Lura scorre sporco ed inquinato ma abbiate fede , non è e non è mai stata colpa della pubblica amministrazione saronnese

    • Per la precisione, tutte le commissioni comunali (consiliari e miste) si riuniscono a costo zero per la parte politica (ovvero i commissari nulla percepiscono, nemmeno una bottiglietta d’acqua).
      Può darsi che vi sia un costo di straordinario per qualche dipendente che deve seguire le commissioni, ma questo andrebbe domandato all’economato.
      Raffaele Fagioli
      consigliere comunale
      Lega Nord Lega Lombarda per l’indipendenza della Padania

  15. Ma nessuno ha letto “La spending review VIETA questo genere di spesa”???
    Non c’é scritto che non ci sono soldi A CAUSA della spending review, ma che la stessa VIETA questo tipo di spesa. Poi se si vuol far cagnara, fate pure eh…

  16. Si può tranquillamente aggirare la norma. L’Amministrazione è piena di bravi avvocati e contabili che sanno come fare.

  17. scusi cittadino, ma secondo lei è legale uno stato che affama i propri sudditi?
    e secondo lei a tutte le latitudini c’è il medesimo rispetto per le regole?
    per sfamare i propri figli i genitori sono disposti a rubare, che faccia lo stesso nelle debite proporzioni in Sindaco.

  18. grazie Fagioli – l’amministrazione comunale usa raramente la comunicazione verso i cittadini e quando la usa è scadente nei mezzi e misera nei contenuti ( vedi Saronno 7 ) – una scelta oscurantista ingiustificata e autolesionista – tra gli esponenti della maggioranza le persone che subiscono questa scelta imposta dall’alto dovrebbero trovare la determinazione di opporsi od almeno dissociarsi – in ogni caso il ruolo attivo della minoranza è indispensabile come dimostra la tua opportuna precisazione – anche il Lura ha bisogno di schiarimenti ma sembra che lo sporco e l’inquinamento delle sue acque non interessi più a nessuno

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