SARONNO – “La prima fase dei lavori è ultimata: è stato rifatto il manto stradale ed è stato predisposto il primo strato di asfalto: si tratta di una situazione provvisoria. I lavori riprenderanno al più presto per la seconda fase con la posa dell’asfalto colorato che completerà l’intervento”. Così, qualche giorno fa, l’assessore alla Mobilità Roberto Barin faceva il punto della situazione del cantiere in via Larga.

L’intervento è in corso dallo scorso 3 settembre e prevede il rifacimento della pavimentazione, con lo spostamento di alcuni tombini e soprattutto il rialzo dell’intersezioni tra via Larga e via Trento e di quella tra via Larga e via Trieste. L’obiettivo è quello di rallentare i mezzi di passaggio per tutelare pedoni e ciclisti.

“Al momento non sappiamo con precisione quando riprenderanno i lavori – ha continuato l’assessore – ci sono ancora alcuni elementi da definire”. Tra i nodi da sciogliere le caratteristiche dell’ultimo strato dei rialzi della pavimentazione: “Ci sarà sicuramente un altro strato di asfalto colorato che completerà l’intervento – conclude Barin –  stiamo valutando se con i fondi a disposizione riusciremo a realizzare anche la stampa a mattoncini che sarebbe utile per valorizzare la pavimentazione”.

30092013

6 Commenti

  1. Ed intanto il tempo passa ………….e il lavoro non finisce…………….; quello fatto fino ad ora è perfettamente inutile a rallentare la velocità, quello di iniziare un lavoro interromperlo e finirlo dopo oltre un mese è decisamente una cattiva gestione dei lavori pubblici

  2. Come sarebbe a dire “Al momento non sappiamo con precisione quando riprenderanno i lavori”? Cioè, fanno metà lavori e l’altra metà vediamo?

  3. Precisione… svizzera!!
    Se l’obiettivo e’ la riduzione di velocita’ la tipologia del manto poco c’entra (e cmq poteva ben esser valutata in sede progettuale) onde evitare perditempi.

  4. bella programmazione dei lavori !!!!! complimenti …… ma che modo di fare e’ questo? Iniziamo e poi vediamo man mano come procedere? disquisiamo sui mattoncini e poi vie che necessiterebbero in intervento come via Marzorati o i marciapiedi di via Roma zona Regina Pacis restano in condizioni pessimi. Concluderei affermando che forse e’ meglio un poco piu’ di concretezza e meno fronzoli……tipo mattoncino !

  5. Altra topica di Barin. Prima presenta in pompa magna i due lavori, via Larga e Via Togliatti. Poi Via Togliatti viene posticipata o addirittura cassata per mancanza di fondi. Adesso rischia di saltare anche il completamento dei dossi. Non so come vengono valutati da una parte i preventivi e dall’altra i soldi a disposizione. Non sono passati anni dalla presentazione dei due progetti, ma solo poco più di due mesi (era il 15 luglio..) Al tempo non si conosceva l’entità della spesa? Sembra quasi che i progetti siano stati presentati dietro una spinta emotiva, sapendo forse inconsciamente che ci sarebbero state modifiche in corso d’opera. Risultato: via Togliatti ferma. Via Larga ha dei dossi di nome, ma che di fatto non rallentano, con l’aggravio del rumore per i residenti. In aggiunta al tempo indefinito di completamento lavori. Allora avevano ragione i contrari ai dossi. Forse era meglio mettere degli autovelox fissi, che oltre al deterrente ed al rallentamento sicuro, avrebbero avuto anche il risultato di far arrivare qualche soldo nelle casse del Comune.

  6. Ma come è possibile che a lavoro iniziato un mese fa, su una via critica come via Larga, ci siano ancora “alcuni elementi da definire”?
    Forse vuol cambiare dai cuscini berlinesi, che ci aveva presentato prima dell’estate, ai materassi berlinesi?

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