SARONNO – Saronno riesce a conquistarsi un posto nella top ten provinciale delle città più attrattive, per il cittadino imprenditore, grazie al polo scolastico, alla posizione e al reddito procapite nonostante la zavorra di un’alta tassazione la porti, su molti fronti, a scendere al di sotto della metà classifica.

E’ quello che emerge dall’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato Varese su 53 comuni della provincia che permette di capire – attraverso un indicatore sintetico di attrattività territoriale – quanto un comune sia più vivibile, rispetto ad un altro, per chi fa impresa, per chi vuole fare impresa e per chi ci abita.

L’indice composito di attrattività, ottenuto grazie a un algoritmo, è la risultante di altri  due indici: l’attrattività fiscale e l’attrattività sociale. Il primo comprende aliquota Imu, tariffa Tarsu, oneri di urbanizzazione, aliquota addizionale comunale all’Irpef, tariffa media servizio idrico e il secondo valuta ambiente, istruzione, infrastrutture, strutture sanitarie, competitività aziendale, reddito disponibile.

La media dell’indice di attrattività dei cinquantatré comuni è pari a 45,55. Saronno che ha un valore pari a 54,40, si posiziona al sesto posto della classifica generale dopo Varese, Busto Arsizio, Sesto Calende, Gallarate e Somma Lombardo.
“Saronno – si legge nel report dell’indagine pubblicata sul proprio sito da Confartigianato imprese – presenta indicatori con posizioni attorno al 30° posto mentre altri indicatori si posizionano nelle prime dieci posizioni”.

Entrando nello specifico si scopre che la città degli amaretti è fanalino di coda soprattutto nell’analisi fiscale ed ambientale:”Per la tassazione è al 33° posto in classifica, per l’aliquota IMU al 49° posto e per gli oneri di urbanizzazione al 47°. A causa di un livello di PM10 piuttosto elevato e dell’assenza di parchi naturali lombardi sul fronte dell’ambiente è solo al 36° posto e in tema di competitività aziendale arriva solo alla 23esima posizione”

Gli elementi positivi non mancano sul fronte sociale tanto che istruzioni e reddito medio consentendo a Saronno di sfiorare la top five della classifica: “L’istruzione in 8° posizione, grazie a un 1° posto per le scuole superiori e una nona posizione per gli asili nido, le infrastrutture e le strutture sanitarie in 4° posizione e il reddito al 6° posto, grazie al reddito medio pro capite più elevato del campione, favoriscono il raggiungimento di posizioni più elevate nell’indice di attrattività totale”.

Ecco le tabelle riassunti realizzate da Confartigianato imprese

01022014

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