Agostino (Tino) FontanaSARONNO – “Mi sono dimesso per motivi di salute ma avrei lasciato il mio posto comunque quando la Giunta ha approvato il piano che investe 500 mila euro nella trasformazione dell’ex macello in un centro diurno disabili”. Pacato ma schietto come è sempre stato fin dal suo insediamento l’ex assessore Agostino Fontana fa luce sulle motivazioni che hanno portato alle sue dimissioni annunciate dal sindaco Luciano Porro in consiglio comunale lo scorso 30 gennaio.

“E’ vero che ho avuto dei problemi di salute per i quali il sindaco Luciano Porro aveva già ridistribuito le mie deleghe – esordisce Fontana – ma la fine della mia esperienza in Giunta sarebbe arrivata lo stesso per profonde divergenze di opinioni sulle priorità della città”.

Come aveva annunciato negli ultimi mesi a Fontana non è piaciuta la scelta dell’Amministrazione di recuperare l’ex macello trasformandolo in un centro diurno disabili. “E’ una decisione presa prima dell’occupazione senza tenere conto delle reali necessità della città. E’ sicuramente un progetto interessante ma non prioritario. Le sedi delle associazioni erano a norma e adatte ai servizi offerti mentre in diversi edifici scolastici mancano i certificati di prevenzione antincendio e c’è ancora dell’eternit in stabili di proprietà comunale”.

Ma non solo. Fontana si toglie qualche sassolino dalle scarpe anche sullo sgombero: “Andava fatto subito perchè ex macello1era una situazione d’illegalità, se i ragazzi avevano davvero bisogno di una casa avrebbero dovuto seguire l’iter che seguono tutte le persone in difficoltà. La Giunta era però di diverso avviso e la cosa si è protratta: prima perchè il sindaco, dopo aver parlato con i ragazzi, ha detto che sarebbero usciti appena pronti per il cantiere e poi anche perchè sosteneva di non poter spendere 10 mila per sigillare l’edificio, quando in realtà ne sono stati spesi molti meno. Ora vedendo come sono andate le cose è chiaro che si sarebbe potuto intervenure molto prima”.

“Al di là dello sgombero credo che l’operazione ex macello sia sbagliata come investimento per la città – continua Fontana – con i 500 mila euro della riqualificazione della palazzina si potrebbe eliminare tutto eternit dagli stabili comunali in cui è ancora presente o completare la richiesta del certificato di prevenzione incendi di tutte le strutture scolastiche e per il palazzo comunale che ne è sprovvisto”.

Non manca la chiosa politica: “Ero talmente convinto della mia scelta che ho chiesto alla maggioranza, che tanto parla di partecipazione, di fare un referendum tra i cittadini. Una proposta bocciata. La nascita del centro diurno minori nell’ex macello è un progetto fortemente voluto dal Pd. Nella maggioranza ci sono altri convinti che non sia una priorità ma non hanno condiviso la mia determinazione”.

“E’ un investimento su cui il primo partito cittadino ha investito tanto – conclude l’ex assessore Fontana – ma che difficilmente, visto che il progetto è stato nuovamente cambiato e che l’iter dovrà ripartire dall’approvazione in Giunta, sarà ultimato prima della fine del mandato del sindaco Luciano Porro”.

05122014

28 Commenti

  1. non sarà facile dimenticare l’amministrazione Porro, purtroppo – quando mai si fanno referendum e partecipazione sotto un regime ? – a lei assessore Fontana manca fortunatamente il puro spirito scoutistico e missionario che anima la giunta Porro – grazie per il suo impegno e la sua professionalità , tanti sinceri auguri assessore Fontana

    • Auguro prima di tutto a Fontana una pronta guarigione.

      FONTANA .
      Leggo che avrebbe “ lasciato il suo posto comunque quando
      A) la Giunta ha approvato il piano che investe 500 mila euro nella trasformazione dell’ex macello in un centro diurno disabili”.

      B) che lo sgombero “ “Andava fatto subito perchè
      era una situazione d’illegalità, se i ragazzi avevano davvero bisogno di una casa avrebbero dovuto seguire l’iter che seguono tutte le persone in difficoltà. La Giunta era però di diverso avviso!!!!!!!
      https://ilsaronno.it/?p=28990

      SPORTELLI
      Leggo che, anche lui , dopo un anno e mezzo ritiene che
      A) “ Lo sgombero andava fatto prima. La ristrutturazione? Non è prioritaria”

      B) “ personalmente non ha mai condiviso l’attesa e le relative motivazioni, poiché la situazione ambientale dentro e fuori l’immobile è sempre stata la stessa e ritengo che il ripristino della legalità si potesse realizzare già un anno fa”
      https://ilsaronno.it/?p=28383

      Mi chiedo , se così convinti ora, al punto da renderlo pubblico, come mai non hanno appoggiato L’on Comi che da sempre ha chiesto e richiesto, pubblicamente, il ripristino della legalità e manifestato molte perplessità in merito all’accensione di un mutuo di 500mila Euro ?

      Se questo è ritenuto bene per i cittadini, per la città le differenze politiche si sarebbero dovute superare e sposare insieme la stessa causa !!!

      Né prima né oggi non ho sentito posizioni in merito di Gilli&C … come di altri consiglieri e assessori ….forse che erano e sono in accordo con l’amministrazione?

  2. Finalmente un Assessore con la A maiuscola.
    Per coerenza mi aspetto che i due consiglieri Idv prendano le distanze da questa maggioranza passando all’opposizione.

    Grazie Assessore Fontana per averci raccontato le verità.

    Cordialmente.

    • Fontana (tanto di cappello!): la Porro & Co. è giunta al capolinea con le tue dichiarazioni che hanno aperto gli occhi anche al cittadino più miope!
      un sentito grazie anche da parte mia e mi associo all’esortazione rivolta ai consiglieri IDV di lasciare la maggioranza al suo infausto destino.
      La città vuole elezioni subito!

      • Mi unisco agli auguri a Fontana affinchè si ristabilisca prima possibile .

        Accolgo, con favore, la presa di posizione di Fontana e di Sportelli, anche se resta molto amaro in bocca

        Non posso, tuttavia, che rilevare, con rammarico, essere una presa di posizione tardiva sia in merito all’ illegalità che è durata oltre 14 mesi (“La Giunta era però di diverso avviso”: non c’erano dubbi).
        sia in merito all’accensione del mutuo previsto per opera non prioritaria!!!

        Auspico che questa presa di posizione, tardiva e ininfluente per la “causa” (a sfratto avvenuto, e mutuo acceso), non sia dettata esclusivamente da dispute politiche interne alla maggioranza !!!

  3. ha fatto benissimo, però la trasparenza si potrebbe usarla anche quando si è nel sistema e non solo quando si va via

    • …a quanto pare sono saltati tutti gli schemi e i dictat di via delle botteghe oscure … la frittata è fatta! Porro & Co sono alle strette …dimissioni !!!!

  4. Booombaaaaaaaaaaaaaa!!!
    Vedremo come replicheranno gli amministratori… sono moooolto curioso!

  5. Finalmente qualcuno comincia a parlare…. e denuncia.
    Amministrazione che vuole la partecipazione? Finalmente, al di là delle dichiarazioni di Porro e Gilardoni, un loro amministratore (ormai ex) li smentisce.
    Amministrazione aperta senza segreti? Aveva ragione Volontè quando ha ripetutamente denunciato la mancanza di trasparenza dell’Amministrazione.
    Amministrazione che opera per le emrgenze in città? Fontana afferma ben altro.
    Amministrazione che fa scelte oculate? parrebbe proprio di no, almeno con i soldi che sono di tutti.
    E che dire delle decisioni in merito alla casa occupata? Giunta allo sbando, litigiosa e senza visone politica e capacità amministrativa.

    • Dal vaso di Pandora sono uscite già troppe idee peregrine, senza capo né coda. E’ questa la bella partecipazione di cui ci si faceva vanto agli inizi del mandato dell’attuale Amministrazione? Almeno ci venisse spiegato come e da chi sarà poi gestita la nuova struttura, a cosa e a chi servirà effettivamente e quali saranno i problemi da affrontare una volta che si riesca a pagare tutto l’oneroso mutuo. E poi, l’ex Macello è una struttura edilizia di pregio? Forse meglio raderlo al suolo e sostituirlo con un bel prato…Un edificio in meno da mantenere da parte della comunità.

      • …ohhh che dire del tuo post! …CONCORDO! …sia mai che qui ce ne siano tanti che la pensino come me?!?!

    • .. ma fin qui hanno fatto comodo per tenere in piedi la Porro & Co.!!!!
      vero??? 🙂

  6. Pezzella e Sportelli, coerentemente con queste affermazioni dell’ex assessore Fontana, potrebbero anche passare all’opposizione: i mal di pancia recentemente sono in aumento (articoli stampa e votazioni in consiglio comunale lo testimoniano) e l’esperienza con la maggioranza sembra finita.
    Per di più a questo punto non hanno neppure la “poltrona” di Assessore da difendere…

  7. Finiamo questa agonia subito, e andiamo a votare. Forse stavolta ammetteranno il fallimento. Forse.

  8. ATTENZIONE…… oltre alla voragine di via Frua tra poco se ne aprirà una molto più grossa nel palazzo comunale…..
    Comunque caro Fontana magari esternarle prima queste considerazioni no eh????

  9. “L’opinione di enry” ed “il saronnese” come al solito cercano malamente di cavalcare e strumentalizzare le polemiche senza, a mio avviso, aggiungere nulla di utile ad un possibile dibattito. Di vero c’e’ che questa situazione di futilita’ del progetto era gia’ stata in precedenza denunciata dagli stesssi occupanti dello stabile che sono stati, di fatto, buttati letteralmente in mezzo ad una strada per la palese incapacita’ politica del sindaco Porro nell’arginare le sterili critiche su legalita’ e sicurezza (chissa’ come rivolte nei confronti degli occupanti dello stabile, che mai hanno avuto problemi con il vicinato e la cittadinanza!), mosse ad hoc dall’europarlamentare forzaitaliota Lara Comi. Tant’e’ vero che dopo il plauso ipocrita ed unilaterale per lo sgombero dello stabile, ora si ritorna a parlare del fatto che la priorita’ della citta’ e’ di natura prettamente abitativa. Insomma, occorre ripeterlo fino alla nausea, gli abitanti di Via Don Monza 18 sono stati sgomberati per mere ragioni politiche, e cio’ e’ francamente vergognoso.

    • C’è solo una differenza: un conto è occupare abusivamente uno stabile per goderne l’uso, un’altro è chiedere, come fanno in tanti, la possibilità di ottenere legalmente l’uso di uno stabile.
      E’ come se si fosse tutti in coda e qualcuno ritenga di raggiungere l’obiettivo senza mettersi in fila.
      Atteggiamento non solo maleducato, ma anche irriguardoso nei confronti di chi la fila la fanno

      • Ma cosa stai dicendo, di cosa stai parlando?
        Mi pare che la casa di via don monza quando è stata occupata fosse VUOTA da 7 ANNI! Altro che mettersi in fila. I ragazzi hanno solo aperto uno stabile abbandonato e dimenticato, lo hanno sistemato a loro spese ed abitato. E chi c’era in fila per quel posto? Non cerchiamo di avere ragione cambiando la realtà

  10. Grazie Assessore, con le sue parole di verità si è reso onore, la ringrazio per il suo impegno e le auguro una pronta guarigione!
    Mi piacerebbe leggere un comunicato di replica da parte di Porro & Co….al momento solo assordante silenzio però…..

    • In parte è vero. Dall’altra parte però è anche vero che è proprio con queste posizioni che l’IdV è praticamente scomparsa dal panorama politico italiano. Del tutto di destra per quanto riguarda i temi della “legalità”, che poi è sempre la legalità che danneggia i deboli, a parte le sparate contro Berlusconi, ma poi vorrebbero farsela con la sinistra e parlare di temi di sinistra, ma evidentemente non sanno cosa questi temi siano.

  11. Il momento di tirare fuori le palle é giunto, chissà mai che di fronte a questo moto d’orgoglio non lo facciano anche altri…
    Magari qualche consigliere comunale che spesso annuisce durante gli interventi dell’opposizione.
    Il Pd non è così compatto come vorrebbe far credere!

    Dal’altra parte tutto tace, in attesa delle grandi manovre, ma saranno in grado di trovare una persona adatta al ruolo di leader?
    Hanno tutti paura di veder spazzato via l’alberello che fa ombra sulla propria testa, se la voce che circola è fondata…. povero F. Non avrai vita facile!

  12. Quando si trova una persona corretta, onesta e coerente, l’unica cosa che è meglio fare è…farla andare via e così è il caso dell’assessore Fontana. Conosciuto personalmente posso dire di aver trovato apertura e collaborzione vera, senza fronzoli o promesse avveniristiche e irrealizzabili. E’ uno che non vende fumo e per questo in quella Giunta non si poteva trovare bene. Peccato per la cittdinanza, peccato per il PD che perde un assessore valido, peccato per tutta la politica. Grazie comunque a questa persona che non ha peli sulla lingua e sicumente sarà dispiaciuto di come è finita la faccenda.

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