carabinieri stazione estate (3)SARONNO – Momenti di paura per una 32enne saronnese, affrontata e derubata in pieno giorni nei pressi della stazione ferroviaria da parte di uno straniero.

L’episodio è avvenuto l’altro giorno, attorno alle 15: la ragazza, che ha qualche problema di mobilità, è stata avvicinata in piazza Cadorna da un giovane all’apparenza nordafricano, che senza dire nulla le si è parato davanti, ha afferrato la collanina d’oro che portava al collo e con uno strappo violento è riuscito ad impossessarsene, quindi scappando verso il centro cittadino.

Tutto è successo talmente in fretta che la poveretta non ha neppure avuto il tempo di reagire e chiedere aiuto ai passanti. Si è quindi recata al comando dei carabinieri per presentare denuncia. Sono in corso le ricerche del malvivente, del quale è stata acquisita una descrizione.

In zona stazione alla fine dell’anno scorso operava una banda di giovani tunisini dediti alle rapine dei passanti: i tre sono stati poi arrestati dai carabinieri.

130214

14 Commenti

  1. BISOGNA SEGNALARLO ALLA MINISTRA DELL’IMMIGRAZIONE CHE E’ ARRIVATA A SARONNO RICEVUTA CON MILLE ONORI , COSA SUCCEDE QUI……….MA COSA HA FATTO CONTRO LA DELINQUENZA DEGLI IMMIGRATI , CHE PURTROPPO ESISTE , SPECIALMENTE A SARONNO ??…….NULLA !!

    • La delinquenza è delinquenza di tutti…
      Ignori quali siano le nostre leggi: non esiste una “MInistra” delegata ad occuparsi della deliquenza degli immigrati un’altra di quella dei cittadini biondi e un’altra ancora per i bruni ….
      Casomai mi chiederei quale efficacia ha avuto, o meglio quanti danni ha fatto la Fini-Giovanardi….

      • A giudicare dagli episodi che si verificano a Saronno l’evidenza è che il (o la) ministro in questione non stia facendo assolutamente bene il suo “lavoro”: …integrazione, se non sbaglio! Però anche qui son sempre punti di vista: nell’iilegalità con forte propensione al delinquere sembrano davvero “integrati” bene! Ma lasciamo anche un po’ di questo merito anche alla Porro & Co.(-1) …non ti pare? 🙂

    • Mi scusi lentiacontatto, 15 anni fa gli scippi a Saronno si contavano su una mano (in un anno),quindi le cose sono 2: o il 30% dei saronnesi sono diventati delinquenti, o forse la delinquenza è aumentata in modo esponenziale da quando ci sono stranieri senza fissa dimora appoggiati ad ogni angolo della città (soprattutto in stazione)… anzi direi che sono 3 le cose: o lei sta difendendo le sue idee politiche!!!!!

      • Caro Angelo, può documentare quanto dice con dei dati, oppure si basa solo sulla sue percezione?
        Perchè i dati che ho letto io (quelli ufficiali, non quelli diramati da Forza Nuova) dicono che 15 anni fa il numero dei reati era molto più alto di adesso.
        Quindi, sempre secondo la sua teoria, grazie ad una maggiore presenza di immigrati il numero di reato è calato da 15 anni a questa parte.

        • Sig.Franco, io le dovrei documentare quanto affermo?????Basta aprire le pagine di cronaca e si può documentare da solo,ma lei dove vive?Mi spiego,qui non si parla di immigrati in genere ma, di delinquenti immigrati,e sono tanti,il 30% dei detenuti sono stranieri,non le dice nulla? In un momento come questo dove il 60% degli europei non vede di buon occhio l’immigrazione (soprattutto quella islamica)avrà una valida motivazione,lei cosa ne pensa?Cosa le devo documentare? Infine,lasci perdere Forza Nuova,… altrimenti dovrei chiedere a lei con dati certi,il mio orientamento politico!!!!

      • La povertà e il disaggio sociale di oggi non sono quelli di quindici anni fa. Si chieda quanto e se è aumentata la socialità e l’accoglienza in città rispetto a 15 anni fa. Oggi Saronno è meno vivibile per varie ragioni di 15 anni fa…
        Mio padre, calabrese nel dopoguerra lavoro cinque anni in germania… Gli emigrati italiani erano considerati tutti delinquenti. Certo molta microcriminalità era imputabile a italiani, perchè spesso avevano fame, non capivano la lingua… E c’erano comunque strutture d’accoglienza concordate con i nostri consolati: scuole assistenza sanitaria, sussidi. Quando arrivai a Milano all’inizio degli anni settanta cercando casa ho potuto leggere ancora cartelli “non si affitta a meridionali”…
        Trovo umanamente e culturalmente osceno indicare negli “ultimi di turno”, negli “altri” il male, le ragioni del disaggio generale di una società…
        L’aumento dei crimini a Saronno, per altro il più tragico perpetrato da un cittadino italiano, è frutto avvelenato del disastro economico e delle politiche internazionali e della sicurezza fatte proprio dalle destre europeee e in particolare quelle xenofobe italiane, è frutto proprio della Bossi-FINI…. E’ più facile scegliere la strada della delinquenza se non si offrono possibilità di integrazione ed emancipazione.

      • …più che altro è la terza ipotesi: difesa a prescindere dell’idea politica negando l’evidenza dei fatti o giustificandola con il velato qualunquismo dell’affermazione “La delinquenza è delinquenza di tutti…” o dando la colpa alla disapplicata legge Bossi-Fini o credendo demagocicamente nell’integrazione a tutti i costi, costi quello che costi!
        Io invece esprimo solidarietà alla malcapitata portatrice di disabilità incorsa nella disavventura e non mi confondo assolutamente quando si parla di disastri fatti da gorverni di centro sinistra e dall’ Amministrazioni attuale di Saronno ….di centro sinistra anche questa ….vero?

        • Mi pare che chi faccia demagogia sia lei esordendo in questo modo: “BISOGNA SEGNALARLO ALLA MINISTRA DELL’IMMIGRAZIONE CHE E’ ARRIVATA A SARONNO RICEVUTA CON MILLE ONORI…”

          … E proseguendo:
          MA COSA HA FATTO CONTRO LA DELINQUENZA DEGLI IMMIGRATI , CHE PURTROPPO ESISTE , SPECIALMENTE A SARONNO…

          Niente di nuovo per carità, a parte l’ignoranza solo sua del ruolo di un ministero…
          … da sempre la becera cultura delle destre soffia sul fuoco della paura e della xenofobia per nascondere le responsabilità di chi ci ha cacciato in questa crisi…

          Meglio la guerra tra poveri che toccare i privilegi di pochi… Speriamo che la gente finalmente se ne accorga.

  2. Tutto normale per una città in preda al falso buonismo del centro sinistra. La parola accoglienza non è per lo straniero onesto che lavora, ma per il delinquente straniero che deruba, stupra, picchia… Lo straniero onesto viene trattato come gli italiani, cioè male. Lo straniero delinquente, come i delinquenti italiani, è super protetto. Chissà come mai se uno straniero onesto deve scegliere dove andare a lavorare, magari emigra in Germania, mentre noi ci troviamo un’alta percentuale di delinquenti. Se un delinquente vuole delinquere: dove vuoi che vada ad immigrare? Nella Repubblica Federale Tedesca dove le leggi funzionano e puniscono i delinquenti oppure nell’Italietta dove tutto è permesso ai delinquenti, dove le leggi sono forti coi deboli e deboli con delinquenti? Dove le leggi vengono fatte e applicate in modo da salvaguardare sempre e solo Caino, mentre Abele muore e viene pure colpevolizzato per non aver ben saputo bene accogliere il fratello. Accoglienza! Gridano da ogni parte: Caino: poverino aveva dei problemi… bisogna capirlo… In Italia la Giustizia con la G maiuscola non si sa dove stia di casa. E’ un mondo al contrario dove Caino ha ragione e Abele ha torto.

    • solo in questo paese un condannato definitivo viene ricevuto al Quirinale alla guida di una delegazione politica…la giustizia non funziona proprio

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