Porro VenutoSARONNO – “L’abbiamo saputo anche noi ieri, valuteremo con urgenza il da farsi ma posso dire fin d’ora che nulla cambia per il progetto della nuova sede della Guardia di Finanza”.

E’ questo il primo commento del sindaco Luciano Porro sul salvataggio deciso dal Ministero, in base ad una richiesta presentata nell’aprile scorso dall’Amministrazione saronnese, caronnese e cislaghese, del servizio del giudice di pace che resterà a Saronno.

“Dobbiamo riprendere in considerazione tutto e fare il possibile – ha proseguito il primocittadino Luciano Porro -. Ne parleremo in giunta e con il dottor Venuto. E contestualmente coinvolgeremo gli altri comuni del Saronnese. Io sono intenzionato a procedere e confermare quanto deciso dal Ministero: la nostra zona non può perdere un servizio così importante. Vediamo gli altri comuni cosa decideranno di fare. Mi auguro che ci sia disponibilità di tutti, utilizzando il personale già esistente nelle amministraziono o mettendo risorse finanziarie, sempre in base al numero degli abitanti. Sono determinato a procedere e tentarle di tutte, sarebbe una vittoria per tutto il Saronnese”.

13032014

5 Commenti

  1. Grande Giudice Venuto, è una istituzione, sempre pronto ad aiutare ed ascoltare. Una risorsa inestimabile.

  2. Ma come si può continuare a parlare di caserma della guardia di finanza nell’edificio dell’ex tribunale.? Non ci si rende conto che il suo utilizzo parziale come caserma comprometterebbe una destinazione che potrebbe essere di grande riferimento per tutta la città e il suo comprensorio?
    Ma perchè non risolvere il problema della caserma con solo € 70.000 necessari per la ristrutturazione dello stabile che già era stato individuato in Via Varese?
    Come è possibile ipotizzare di compromettere la destinazione del palazzo per soli € 70.000?
    Sarebbe davvero una grande scelleratezza. Imperdonabile!!!

    • La zona e’ strategica, non lontana da Santuario e stazione dove la GdF puo’ fare molto contro lo spaccio di droga.
      Inoltre se resta il giudice di pace, bisogna presidiare l’edificio con un vigile durante le udienze per motivi di sicurezza, cosa che ci risparmieremmo se c’e’ gia’ la caserma della Finanza.
      Essendo poi gli spazi piu’ ampi, la tenenza di Saronno potrebbe anche essere “promossa” a compagnia e avere piu’ risorse.

      • Se i finanzieri si chiudono in caserma lo spaccio continua, se invece sono all’esterno, che provengano dall’ex palazzo di giustizia piuttosto che da un edificio posto qualche centinaio di metri più lontano lungo via Varese, non fa differenza.
        La presenza di personale di sorveglianza, che sia un vigile, piuttosto che un carabiniere, piuttosto che un finanziere, è comunque una persona che rimane preposta alla sicurezza e che non può esercitare tale funzione se chiusa in caserma, per quanto la caserma possa essere vicina.
        Ma non possiamo ipotizzare che possa esserci qualche destinazione molto più utile alla città, alla sua immagine e al suo futuro, piuttosto che ridurre un edificio così importante, per dimensione e ubicazione, a una caserma?

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