SARONNO – Dopo un primo esperimento in via Pastore l’Amministrazione comunale torna ad investire sul parcheggi alternati, un’escamotage per ridurre ulteriormente la velocità delle auto che attraversano le strade cittadine.

Fin dall’inizio del suo mandato l’Amministrazione del sindaco Luciano Porro ha cercato di rendere “più dolce” ossia più lenta e quindi più sicura per le categorie più deboli, come pedoni e ciclisti, la viabilità cittadina. Prima è arrivato il 30 all’ora, il limite di velocità ridotto in vigore tutte le strade cittadine, eccetto quelle d’attraversamento e quelle della zona industriale, ora si aggiungono anche i parcheggi alternati.

In sostanza nelle ultime ore in via Dante e in via Togliatti è stata rifatta la segnaletica orizzonale e i parcheggi sono stati distribuiti un po’ sul lato destro e un po’ su quello sinistro della carreggiata in modo da costringere le auto a fare una sorta di slalom per percorrere l’arteria. Una manovra che obbligherà i conducenti a rallentare.

“Per avere una città a misura di pedone – ha spiegato in diverse occasioni l’assessore alla mobilità Roberto Barin – non bastano i cartelli ma servono anche una serie di provvedimenti concreti che costringano gli automobilisti a rallentare. Purtroppo i limiti al bilancio ci hanno permesso di realizzare questo genere di interventi solo in alcuni punti della città ma abbiamo cercato di ottenere il massimo con le risorse disponibili”.

In questa serie di interventi, infatti, si ascrivono non solo i parcheggi alternati ma anche i rialzi di via Larga, le isole salvagente e la riduzione di carreggiata di via Varese e le piste pedonali realizzate a raso sulla sede stradale.

24112014

63 Commenti

  1. Già mi immagino come aumenteranno a dismisura i sinistri nei confronti delle auto parcheggiate. Ma cosa credono, che i cittadini abbiano fatto un corso di rally quando hanno preso la patente?

      • Vedremo, poi sarà uno spasso vedere i camion come si destreggerannno in questo spettacolo di trovata.

        • I camion ? Perchè ci devono passare i camion ? Non li abbiamo messi fuorilegge perchè non sono “a misura di pedona/ciclista” ?!?

          • Il fatto che alcuni abbiano la possibilità di usare la bicicletta per i loro spostamenti quotidiani non significa che tutti lo possano fare, anzi, la stragrande maggioranza di noi è obbligata ad usare l’auto (complici anche i pessimi mezzi pubblici che abbiamo in Italia).
            Non abbiamo tutti la fortuna di lavorare a Saronno o in zone servite dai mezzi pubblici.

  2. mi piacciono molto queste chicane veloci….spero mettano anche dei cordoli per interpretarle al meglio e sentirsi come al GP di Montecarlo……

  3. non se ne può più!!! mancano solo i cavalli di frisia. Ma lo sanno che continuare a ostacolare il traffico automoibilstico a questo modo serve solo ad aumentare l’inquinamemnto, rendere insicure le strade e scoraggiare le persone ad entrare in Saronno? Non ha pensato l’assessore barin (la minuscola non è uhn errore) che una città senza laovoro muore? Non ha visto i negozi sfitti o pensa che sia solo per la crisi generale e non per le assurde politiche viabilistiche? In tutte le città e cittadine con amministrazioni intelligenti sono effettuate sì limitazioni di velocirtà o ampie zone pedonali, ma con ampi parcheggi periferici. Forse barin ha letto troppo Topolino e pensa che tutti possano avere il gonnellino di Eta Beta, dove infilare la macchina, o forse ha visto Ritorno al Futuro2 e pensa che lo skateboard di Martin sia vero: mi spiace disilluderlo, ma anche Babbo Natale non esiste. Ha mai pensato alle persone anziane? Ah sì, è vero, mandiamole in bicicletta così faranno ginnastica. Poveri noi, poveri saronnesi, la cui prossima amministrazione dovrà spendere il denaro puibblico per cercare di ripristinare le strade in modo intelligente e sicuro: sarebbe utile che l’amministrazione (con la minuscola ovviamente) fornisse i dati degli incidenti stradali e dell’inquinamento da emissioni versus i dati prima della distruzione del traffico.

  4. Sono senza parole. Non è possibile che un assessore si metta a giocare con la viabilità creando disastri con la scusa di tutelare pedoni e ciclisti. Quello che sta succedendo a Saronno è VERGOGNOSO.
    Poi quando servono soldi per cose veramente utili (vedi giudice di page) i soldi non ci sono.
    E’ una VERGOGNA !!!

  5. Critiche inutili e pretestuose. Questo sistema è ampiamente utilizzato in buona parte dell’Europa, dove si studiano soluzioni apposite per rendere più sicure le vie e rallentare la velocità dei veicolo senza l’uso di dossi dissuasori (che creano più disagi per il rumore e i mezzi di soccorso). Quindi ben vengano queste soluzioni, se non si è capaci di usare lo sterzo, allora riconsegnate le patenti.

    • Standing ovation a questo intervento. Chi attraversa la città deve andare piano se vogliamo vivere in una città sicura.

    • Addirittura….
      Saronno è sempre in bilico fra l’avanguardia delle capitali Europee e l’insicurezza delle favelas.

    • Basta giustificare ogni cosa che fa Barin dicendo che “negli altri paesi europei fanno così ecc ecc”.
      Sono mesi che ogni tanto viene cambiata la viabilità con esperimenti e ripensamenti vari e risultati penosi (vedasi quello che è successo nella zona di via Monte Grappa con la gente costretta a fare chilometri per tornare a casa e i camion che non riescono ad entrare a rifornire il supermercato).
      E’ ormai evidente che la viabilità di Saronno è in mano a degli incompetenti che con la scusa pretestuosa di tutelare pedoni e ciclisti stanno facendo danni e soprattutto stanno sprecando un sacco di soldi che potrebbero essere spesi in modo infinitamente migliore.

  6. “Per avere una città a misura di pedone” bisognerebbe sistemare i marciapiedi, disegnare strisce pedonali in punti opportuni, non come è stato fatto ad esempio in via Toti, (vedi vicino al parcheggio della scuola)
    Bisognerebbe evitare che le biciclette utilizzino i marciapiedi, visto che lo slalom non è molto sicuro …
    Bisognerebbe …. cambiare l’assessore?

    • Concordo con te, non servono i 30 km/h, strani ed improbabili sensi unici che bloccano i camion o addirittura gimcane tra i parcheggi.
      Basta utilizzare i soldi disponibili (tra l’altro pochi) in maniera oculata ed efficace: come hai detto tu sistemare i marciapiedi, gli attraversamenti pedonali, magari migliorando l’illuminazione dove è carente o installando i segnalatori lampeggianti in prossimità degli attraversamenti più pericolosi.
      Sui ciclisti non dico nulla: è ormai chiaro che in questa città sono intoccabili !

  7. In primis consiglio a Barin una sana lettura: “Elogio della lentezza” di Lamberto Maffei….

    Siamo davvero programmati per la velocità? Viviamo in un mondo veloce, dove il tempo sembra via via contrarsi: continuamente connessi, chiamati a rispondere in tempi brevi a e-mail, tweet e sms, iper-sollecitati dalle immagini, in una frenesia visiva e cognitiva dai tratti patologici. Dimentichiamo così che il cervello è una macchina lenta e, nel tentativo di imitare le macchine veloci, andiamo incontro a frustrazioni e affanni. Queste pagine esplorano i meccanismi cerebrali che guidano le reazioni rapide dell’organismo umano, di origine sia genetica sia culturale, con un invito a scoprire i vantaggi di una civiltà dedita alla riflessività e al pensiero lento.

    A seguire un classico dei classici: “Elogio della follia” di Erasmo da Rotterdam

    …poi eventualmente, fosse mai il caso, ricordo lo spirito di “partecipazione” democratica che ha contraddistinto tutte le scelte fin qui operate dalla Porro & Co. (-1) in tema di mobilità urbana: proprio sicuri che i cittadini approvino il vostro operato? (30km/h, strisce blu a dismisura, viabilità periferica quali interventi in via Varese, alla Cassina, in zona Prealpi, ecc.. ecc.. e per ultimo i parcheggi alternati!) Siete proprio sicuri che siano scelte come le intendete voi …partecipate!!! 🙂

    • Sicuramente non sono scelte partecipte , ma solo volute dal clan PD , se avessero coraggio potrebbero fare un referendum cittadino conoscitivo su questi temi e molto probabilmente la maggioranza dei cittani sarebbe contraria a queste soluzioni e spreco di danaro pubblico , che lascia invece problemi più importanti irrisolti come manutenzione marciapiedi , buche stradali , guasti alla pubblica illuminazione non riparati , gestione dell’acquedotto ridicola ( vedi recente black-out) , giudice di pace , sicurezza cittadina (vedere episodi ripetuti carrrefur ), pulizia parchi pubblici , stadio comunale Colombo .

  8. x Il Saronnese: sei sicuro di rappresentare la maggioranza?? perchè a me risulta che non ti abbia mai votato nessuno 🙂
    Comunque basta aspettare qualche mese….per la conta

    • …a giudicare da tutti i commenti che poi leggere qui (e non solo) ad evidentiam si evince che la maggioranza non sia così favorevole a queste novità viabilistiche introdotte con scelte (poco) partecipate da chi (ancora per poco) ci Amministra. Ma come al solito, c’è sempre qualche paladino destinato a difendere l’indifendibile, credo che uno sia tu….
      Ti invito inoltre ad aggiornare le tue fonti di informazione perché purtroppo fai affermazioni che non corrispondono a verità: ero candidato nel 2010 e, decisione assunta non meno di quindici giorni fa, lo sarò anche nel 2015. 🙂

      • scopro che wordpress-426764-1358032.cloudwaysapps.com è la maggior fonte di informazione (probabilmente l’unica) de ilSaronnese ed è rappresentativo dell’umore della città….beh, allora possiamo abolire le elezioni e proclamare subito sindaco Silighini, visto che è il più gettonato su queste pagine web al fianco del quale è apertamente schierato. La realtà probabilmente è un’altra…ma basta aspettare il giorno delle elezioni, non manca molto.Ci sono forze poltiche che stanno scoprendo con stupore che il Web non rappresenta la massa degli elettori

  9. Ben vengano gli accorgimenti per portare Saronno più a misura di pedone…non vedo nulla di strano nei parcheggi alternati, come già ha scritto qualcuno se non si è in grado di rallentare e muovere leggermente il volante (chiamarla sterzata è fin troppo esagerato) è meglio lasciare l’auto parcheggiata e usare altri mezzi.

    Non posso fare a meno di notare, comunque, che sarebbero ben altri gli accorgimenti a cui dare priorità se DAVVERO si volesse tutelare pedoni e ciclisti: risistemare tutti (ma proprio tutti tutti) i marciapiedi, progettare attraversamenti pedonali in luoghi sensati, potenziare il servizio di trasporto pubblico, prevedere grandi (ma davvero grandi) parcheggi gratuiti in posizioni strategiche, progettare un sistema di piste ciclabili sicure che colleghino i punti più importanti della città…e, soprattutto, tirare le orecchie ai vigli urbani: che facciano il loro lavoro e multino dove serve. Alle 19.00 nella centralissima stazione Trenord c’è sempre un’autopattuglia circondata da auto in sosta e fermata proprio dove sosta e fermata sono vietate…con conseguente aumento del traffico e disagi per chiunque. Mai visto staccare una multa.

    Voto cinque e mezzo alla giunta: le idee ci sono, anche se difettano di organizzazione e di capacità critica. Hanno potenzialità ma non si impegnano.

  10. Che poi nessuno dica “non ci sono i soldi per questa cosa” (es giudice di pace) se i soldi li buttate al vento in questo modo osceno !!!

  11. Via dante è spettacolare da fare a tutto gas, adesso con gli ostacoli sarà ancora più divertente

  12. Benissimo: visto che siamo in tema di “novità”, invito il sig. Barin a fare un giro all’altezza di Via Gemelli (dietro Unes) proseguendo in direzione Via Toti. Ha mai visto come in quel tratto di strada a curva unica e senza visuale arrivano le auto? Anni fa chiesi all’Amministrazione comunale un sopralluogo per far mettere un dosso, sostenuta da parecchi utenti della zona: NULLA, nemmeno una verifica!!! Ricordo che ci sono in zona le scuole di via Toti e parecchi bambini la raggiungono a piedi con il rischio di essere investiti.

    Mi auguro che il clima di novità possa riguardare anche la zona suddetta, forse più pericolosa di altre!!!!! o forse periferica?

  13. Anche nella zona ormai dimenticata da tempo via Balasso 3 macchine non passano penso sia utile un divieto di sosta o un senso unico creando disagio sopratutto nelle ore di punta ma anche dopo vari solleciti nessuna risposta.

  14. Speriamo che il signor Barin s’inventi qualcosa anche per via Piave, visto che alla mattina ci sono quelli che sorpassano la fila nella corsia opposta (striscia continua) in direzione stazione sud, alla sera invece quelli che arrivano dalla rotonda pensano di essere nell’autodromo di Monza.

  15. Non rentro nella critica o polemica riguardo l’argomento “parcheggi alternati”. ma relativamente alla segnaletica orizzontale provate a vedere cosa è stato fatto in una “mini via” come la via Oberdan limitrofa alla ferrovia Saronno Novara in quel tratto in trincea….. !!! Probabilmente qualcuno ci ha studiato parecchio per progettarla tanto intelligentemente…!!!

  16. Vedo che non sono l’unico a giudicare Barin, inadatto al ruolo che ricopre, ed una mini rivolta, magari dei commercianti, degli imprenditori, dei professionisti, abbiamo il coraggio di aggredire chi ci piglia per i fondelli.

  17. Condivido pienamente le scelte dell’assessore Barin, le trovo sagge e vorrei che si moltiplicassero: Ho l’abitudine di usare il meno possibile a Saronno l’auto e quando la uso faccio particolarmente attenzione a pedoni e ciclisti, una precauzione che dovrebbe essere insita in ogni autista cosciente e il fatto di andare piano e fare lo slalom deve venire spontaneamente, da pedoni evidentemente non avete mai provato ad attraversare le vie di Saronno sui passaggi pedonali di via Varese, via Volonterio, via Prealpi. via Frua e via di seguito …
    In quanto ai negozi che chiudono, non si è mai chiesto come mai si aprono a go-go esercizi di gelaterie, bar, prestinai ? Non ho un negozio da difendere è vero ma ho la salute mia e dei miei nipoti che mi preoccupa e coloro che vengono da fuori o transitano abitualmente per le nostre strade non devono fare altro che sottostare alle nostre regole e ben vengano altri interventi di questo tipo !!!

    • Già, Barin cambia e ricambia la viabilità delle stesse strade più volte per trovare la soluzione “migliore”, buttando via migliaia di euro, salvo poi accorgersi che non ci passano i camion e costringendo i residenti a fare 1 km per entrare a casa.
      Già già, un fenomeno, tutte scelte condivisibilissime, dovremmo proprio replicare le sue iniziative, così almeno non usciamo più di casa. L’importante è che la città sia “a misura di pedone e di ciclista” e non di quelle brutte persone che usano le macchine.
      A proposito, non so dove viva lei, ma io di esercizi come “gelaterie, bar e prestinai” che si aprono a gogo a Saronno proprio non ne ho visti, anzi, negli ultimi anni ne ho visti diversi chiudere.

    • Fammi capire, gli automobilisti (cioè il 99% degli umani) invece di fere attenzione ai pedoni, prendono la mira e li stendono? Allorsa è vera la storiella che il simbolo sul cofano delle vecchie Mercedes era un mirino. Grazie per la delucidazione, finalmente ho capito.

  18. ma la via togliatti sarebbe bene fosse a doppio senso di marcia………. unico intervento sensato e logico per chi conosce come va la viabilità in cascina e le code che si producono a ogni ora colpa del semaforo di via larga

    • Due anni fa l’assessore Barin era intervenuto almeno un paio di volte a incontri di partecipazione con gli abitanti del quartiere cassina ed aveva promesso di fare almeno in via sperimentale il doppio senso di via togliatti ,ma poi per motivi economici non si è fatto nulla e l’idea è scomparsa da qualsiasi programmazione dell’amministrazione che ha lasciato la delusione agli abitanti del quartiere che sono stati bellammente illusi dalle classiche promesse dei politici , facili alle parole , ma difficili nei fatti concreti .

  19. La sicurezza di pedoni e ciclisti è molto importante in una città come Saronno ma , per favore, non si continui a dire che gli automobilisti/motociclisti sono sempre causa di sinistri.
    Non và dimenticato che senza una adeguata “educazione stradale” che si può fare con costi bassisimi poco si otterrà con divieti e modifiche viabilistiche che spesso non vengono fatti rispettare e creano inutili disagi.
    In ultimo l’esempio dei ns. Amminstratori deve ricordarci che il rispetto delle regole è alla base della convivenza in tutti i sensi ma… finchè si vedono assessori sfrecciare contromano in bicicletta a rischio di essere investiti oppure , sempre assessori, che alla guida dei loro Suv bianchi sgommano per le vie cittadine senza avvedersi dei pedoni beh….. tutti noi altri ci sentiremo autorizzati a fare altrettanto !!

  20. basta che passi un furgonato lungo, come ho visto, per creare non un problema di rallentamento ma un problema di blocco del mezzo. Questo si è verificato nella stretta via a fianco delle scuole elementari Damiano Chiesa ( non conosco il nome ma è facimenteidentificabile). Uno slalom condito da improperi e molto altro. Che idea infelice caro Barin. Almeno guardasse o fosse a conoscenza della larghezza della strada. Quanti mesi ci vogliono per arrivare a maggio? Troppi!

  21. Ma perche’ non si pensa a risolvere uno dei veri problemi della viabilita’ saronnese: Via Prealpi e Via Volonterio, dalle 7:30 alle 8:30 di ogni mattina….code chilometriche di auto ferme, inquinamento alle stelle e studenti che devono attraversare a loro rischio e pericolo le striscie pedonali…si studino dei sottopassi o dei passaggi pedonali sopraelevati per la sicurezza dei ragazzi e per ridurre il traffico…il tutto si ripete dopo le 17,ma per loro fortuna i ragazzi almeno sono gia’ a casa

    • Perchè lo scopo dei nostri illuminati amministratori non è quello di risolvere i problemi della viabilità, ma di incasinarli il più possibile !
      Secondo loro dovremmo tutti andare in giro a piedi o in bici.

  22. Per quanto riguarda Cassina Ferrara: per molti residenti e non…..Via Togliatti e’ gia diventata da tempo percorribile in doppio senso di marcia.
    Molti hanno la pessima e pericolosa abitudine di uscire contromano verso via Bellavista..nonostante via Togliatti sia ancora un senso unico verso la zona cimitero.
    Specialmente nelle ore notturne capita di imboccare la sopracitata Via e trovarsi qualche incoscente che esce contromano, rischiando dei bei botti frontali.

  23. A proposito si segnaletica, chissà quando sistemeranno la via S.Giuseppe tratto Orsoline-via Volonterio.

    Prima i parcheggi erano ad orario, dopo sono diventati a pagamento, ma poi dopo 15 gg. ri-asfaltatura con conseguente cancellazione della segnaletica, ora infine hanno ridisegnato una riga bianca discontinua a delimitare la carreggiata, al di là quindi ci dovrebbero essere i parcheggi, però non sono stati disegnati gli stalli, quindi come ci si regola sono nuovamente parcheggi liberi, ad orario o a pagamento (in questo caso mancherebbe anche la riga blu), la segnaletica verticale direbbe a pagamento, boh?
    Ma questo sarebbe nulla perché in tutta questa confusione si sono bellamente dimenticati di ripristinare gli stalli per i portatori di handicap.

    Va bene che una vecchia pubblicità di un dado recitava pressappoco così: “per me triangoli, strisce per terra pari sono” ma qui mi sembra che si abbia poco chiaro cosa si voglia fare, però se tutto fosse ben chiaro e si siano date delle direttive, controllare i lavori dati in appalto è cosa così difficile da mettere in pratica?

  24. la Premiata ( 30 km/h ) Giunta Porro non ha bisogno di consenso – smettiamola di dire che sono incapaci e inconcludenti, loro non meritano neanche questo alibi e annegano serenamente nel ridicolo – ma il PD saronnese esulta : Promesse e Delusioni come sempre

  25. Assessore Barin, interventi utili ma mi sembra troppo spesso che vengano fatto in vie che già non hanno grossi problemi di velocità di percorrenza. Parliamo di via Bergamo in uscita verso Ceriano Laghetto? Quanto incidenti ci devono essere ancora per iniziare (per lo meno) ad ascoltare le innumerevoli email, petizioni e richieste di dossi, dissuasori, limitatori di velocità o qualche altro ingegnoso intervento per evitare le gare diurne e notturne di auto e moto? Saluti

  26. Ma io… ho dovuto usare la bici per un periodo di tempo, perchè ero
    senza auto e i mezzi pubblici a Saronno fanno peggio che pena…
    e Vi assicura che molta gente è ‘attentissima’ ai ciclisti ed ero obbligata ad andare sul marcapiede (che tanto non usa nessuno se non qualche extra-comunitatio) e Vi assicuro che in questo modo si
    mette a repentaglio la vita della gente… ma a loro cosa gliene frega??? E’ anche inutile cercare di istruire la gente che non vuole
    mettersi nei panni dei piu’ danneggiati….

  27. Il problema su questo sito è che se una cosa la fa il “nemico” allora è SEMPRE e CATEGORICAMENTE sbagliata. Mi vengono i brividi a pensare alle prossime elezioni, visto che la propaganda è sempre e solo distruttiva, come ormai da diversi anni in questo paese e nessuno si stupisce del perché non riusciamo a cambiare. Non mi frega il partito o lo schieramento da votare, ma vorrei avere proposte e sopratutto BASTA e sottolineo BASTA queste critiche a volte assurde e soprattutto fine a stesse (l’ha fatto il nemico allora sei mica matto è una cosa terrificante) – Le critiche è giusto che ci siano e ci sono tantissime cose da migliorare in questa Saronno ma questo NON è assolutamente l’approccio giusto! Non vi chiedete perché le affluenze alle elezioni sono sempre con percentuali ridicole?

    Questo tipo di parcheggi sono stati studiati appositamente, perché nelle zone residenziali c’è un problema di fondo. Quella che dovrebbe essere una velocità normale, ovvero i 30 o i 50 a seconda della zona, in realtà sono bellamente ignorati e sfido chiunque e SOTTOLINEO CHIUNQUE a dire di non aver mai visto sfrecciare nella propria via o in altre vie di Saronno o paesi limitrofi gente che passa tranquillamente a 70-90 km/h (una volta ho avuto un incidente e l’altra auto ha avuto una velocità stimata di circa 100 km/h dai rilievi delle forze dell’ordine). Certo non tutti lo fanno ma il problema è REALE. Le soluzioni sono diverse, scommetto che se mettessero un autovelox ogni tanto, tutti a protestare che si vuole fare cassa… e invece si vuole semplicemente tutelare TUTTI, sì anche gli altri automobilisti, che loro malgrado vengono coinvolti in incidenti non per colpa loro, oltre ovviamente alle categorie più deboli, come pedoni, soprattutto anziani e bambini, oltre che biciclette. Non starò a disquisire né incolpare, ogni utente della strada è tenuto a comportarsi in maniera rispettosa delle regole e degli altri, ma capirete che se lo fa un’auto è potenzialmente più alto il rischio di fare male. Quindi per favore si cerchi di capire che interventi come questi sono solo utili se studiati e posizionati adeguatamente e si cerchi di vedere al di là dei propri egoismi e soprattutto dei propri limiti politici.
    Per una volta lasciate da parte il vostro egoismo e pensate che se tutti rispettassero le regole non ci sarebbe bisogno neanche dei cartelli o dei semafori, ma purtroppo viviamo in un mondo reale.
    Se ci sono soluzioni che possono aiutare a migliorare la sicurezza di alcune vie, ben vengano. Marciapiedi migliori? Ben vengano anche loro ma non rallentano chi scambia le vie residenziali per corsie di accelerazione. Illuminazione migliorata? E’ la benvenuta!

    • Il problema è che non bisogna nemmeno sostenere a spada tratta quello che fanno i propri AMICI solo in quanto tali, quando è evidente che stiamo commettendo errori madornali.
      Dal punto di vista della viabilità Barin e la giunta Porro hanno fatto solo disastri, c’è poco da dire, mostrando la loro incompetenza, ovviamente il tutto mascherato dalla giustificazione demagogica del “rendere Saronno una città a misura di pedoni/ciclisti”.
      Tutti i soldi che sono stati buttati via per queste soluzioni fantasiose e pressapochiste potevano venire efficacemente spesi per migliorare quello che già c’era (es illuminazione, attraversamenti pedonali, ecc).
      Bisogna avere il coraggio di ammettere che stanno sbagliando, anche se sono del proprio colore politico.

  28. Perché sistemare le buche quando puoi evitarle piazzandoci un bello slalom tra i crateri, il tutto condito in salsa demagogica?
    Perché non sistemare i marciapiedi piuttosto? E permettere a carrozzine di disabili e mamme coi passeggini di muoversi in sicurezza, piuttosto che dover stare a ciglio strada o sulla pista ciclabile (pericolosissimo!! Vedi via roma) poiché i marciapiedi sono montagne russe?

    Se quei pochi soldi che ci sono vengono spesi cosi, stiam freschi.

  29. Incompetenza Totale !!!
    Usare le auto dei cittadini come porte da slalom. Peccato che le porte degli slalom si piegano e le auto no !!!! Chissà che disastri e chi paga i danni ?! Pensate che divertimento quando nevicherà SLALOM GIGANTE !!! O SPECIALE ?! Metteremo anche il cronometro e il traguardo in fondo alla strada. Buon divertimento !!!!!

    • Quando nevicherà bisognerà vedere come i mezzi spazzaneve riuscinanno a passare tra le auto parcheggiate in questo modo. Già mi chiedo cosa succede quando deve passare un camion di grosse dimensioni.

  30. Con Silighini sindaco verranno messi fuorilegge i pedoni e si userà l’auto anche per andare in bagno

    • Nessuno vuole mettere fuorilegge i pedoni, nè promuovere ad oltranza l’uso dell’auto.
      Semplicemente bisogna smetterla di colpevolizzare gli automobilisti come se fossero il male assoluto e soprattutto smetterla con iniziative strampalate sulla viabilità, tipo “parcheggi a chicane”, improbabili sensi unici che bloccano i camion ecc ecc.
      I soldi sono pochi, vanno usati in modo oculato: rifare attraversamenti pedonali, migliorare l’illuminazione, sistemare i punti critici.

  31. Quindi, la strada transennata che limita la viabilità ad una sola corsia, in via Europa, in prossimità della rotonda prima dello svincolo autostradale è una soluzione in via di sperimentazione per ridurre la velocità del traffico ?

  32. A mio avviso, di tutte le insensate sperimentazioni viabilistiche di Barin questa è la più condivisibile (o meno osteggiabile che dir si voglia), purché venga realizzata con criterio ovvero con determinate caratteristiche:

    – corsia di marcia ampia a sufficenza da permettere la coesistenza -in sicurezza- di auto e biciclette,

    – ampio (sul serio!) spazio di manovra ad ogni “chicane” per non ostacolare alcun mezzo (basta pensare a quanto è lungo un bus),

    – stalli un po’ più lunghi della media per agevolare le manovre di parcheggio (altrimenti il traffico si bloccherebbe ad ogni imbranato che vuole parcheggiare)…

    …saranno state prese in considerazione ed implementate tutte le suddette caratteristiche? …mah!

    PS… Trevis verde = Sara nei paraggi! 😉

  33. Qualunque cosa viene fatta non va bene…e magari quelli che criticano sono gli stessi che parcheggiano sulle strisce pedonali e nei posti riservati ai disabili.
    ma ‘ndo scappate se il semaforo è rosso? e rilassateve ogni tanto…slow stress!

    • Più correttamente qualsiasi cosa fa Barin non va bene (infatti poi le disfa e rifà di nuovo e magari non vanno bene ancora).
      E mi pare che su questo ci sono numerosi precedenti.
      Tutto questo comporta un grosso spreco di soldi pubblici che potevano essere spesi in altro modo (sono stati fatti molti esempi: tappare le buche, migliorare gli attraversamenti pedonali e i marciapiedi e l’illuminazione pubblica, ecc).
      Sul “rilassateve ogni tanto” evito di commentare: evidentemente alcuni hanno la possibilità di prendersela comoda, altri no.

  34. Solo una mia considerazione , io sono una persona che ha lottato per questa via che rimanesse a senso unico visto che è un transito per tanti bimbi e persone che si recano al Ns. Parco Lura , pertanto da parte mia è solo un piacere vedere cio’ almeno le macchine dovrebbero rallentare …….poi capisco tutti che sia molto difficile accontentare tutti e con questa §Saronno che ci ritroviamo penso sia un minor problema questo x chi non è d’accordo.
    Troviamo una soluzione per tutti di rimettere un fiore alla ns. città che sta vivendo un periodaccio di deliquenza ed altro…….,
    cordialmente,

    • Sig.ra Patrizia,
      E’ vero i problemi sono altri qui a Saronno. Infatti le automobili non sono certo un problema anzi sono il sinonimo di libertà , ti permettono di andare dove vuoi, quando vuoi con chi vuoi senza limiti di orario, percoso e tempo. Libertà che i mezzi pubblici, tanto amati a sinistra , non potranno dare.
      Ma come dice lei ci sono problemi più seri, per esempio il ” nostro parco Lura “, come scrive, sarebbe meglio che i bambini lo frequentino poco, visto che nel ” nostro ” anzi ” vostro ” ( io non lo frequento di certo ) parco ci sono 35 bidoni di scorie radioattive !!! più altro materiale di bonifica ( quantità non ben definita ) sempre radioattivo. Ma nessuno dei nostri amici della Porro e C. Che hanno hanno tanto a cuore la nostra salute fa niente!!!!! A suo tempo interpellati in merito non hanno nemmeno risposto. È più facile e fa più pubblicità dare contro alle ” brutte, sporche e cattive ” automobili !!!!!
      Ecologisti ideologici come tutti i sinistri.!!!
      Buona passeggiata all’aria pura nel Vostro Parco Lura.

      • Può dare maggiori informazioni riguardo ai bidoni radioattivi nel parco del Lura ?
        Non avevo mai sentito di questo fatto…

  35. Ma le buche per le strade invece non le vede nessuno?
    Da due settimane c’e’ una grossa buca in Viale Prealpi vicino del numero civico 3. Segnalata da un cartello. Ma ci vuole tanto sistemarla??

    • Aggiunga alla buca il fatto che sistematicamente ogni volta che piove si crea una pozzanghera di dimensioni esagerate che spesso si trasforma in allagamento dell’intera sede viaria. Quì non centra l’assessorato alla viabilità ma quello relativo alle manutenzioni delle strade. Le caditoie stradali vanno pulite e se non funzionano forse… bisogna disotturare le condutture. Ritornando alla mobilità e ai pedoni pensate a quante “docce” si fanno passando sul marciapiede in quel punto quando piove!!! E si… è sempre colpa degli automobilisti che dovrebbero andare più piano!!!! Facile dare le colpe sempre ai cittdini e mai ammettere le proprie!!

  36. Caro Lorenzo, qui non e’ questione di partito ma di cervello.
    Primo: E’ impossibile togliere il traffico da Saronno in quanto citta’ di attraversamento.
    Secondo: negli ultimi venti anni NON e sottolineo NON ci sono mai stati incidenti gravi…..probabilmente la viabilita’ andava bene come era
    Terzo negli ultimi 4 anni sono aumentati gli incidenti, qualcuno anche grave ( vedere i dati pubblicati dal Comune ) dovuti alla troppa sicurezza dei pedoni/ciclisti e del mancato rispetto da parte dei ciclisti/pedoni delle norme del codice della strada.

    Il problema e’ il Dott Barin…..punto. Costui non capisce nulla di viabilita’, traffiico ecc ed e’ stato messo dove e’ solo per questioni di partito e di spartizione delle poltrone.

    Sarebbe bello che il Dott Barin pagasse di tasca propria i costi per il ripristino degli esperimenti che ha fatto.

    Sarebbe ancora piu’ bello che gli attuali consiglieri di maggioranza ( che hanno avvallato e avvallano le scelte fatta dall’Assessore sopracitato,) non venissero piu’ rieletti…..

  37. E’ evidente che sulla viabilità e sui parcheggi questa amministrazione con Barin si muove a caso facendo, disfacendo e rifacendo senza una strategia definita ed illustrata ai cittadini. Interventi non necessari su strade secondarie senza traffico ed un piano 30 km/ora che sembra una barzelletta senza, dopo tre anni, interventi urbanistici che dessero la sensazione automatica di entrare in una zona 30.
    Segnaletica orizzontale sbiadita e illeggibile.
    Nel caso di via Togliatti è assurdo realizzare parcheggi delimitati nella zona finale a fianco del cimitero della Cassina. Sul lato opposto c’è solo un bel prato e 30 metri più avanti c’è un bel parcheggio, con tanti spazi liberi, a servizio del cimitero stesso.
    Segnaletica orizzontale inutile che poi sbiadirà e si dovrà rifare spendendo soldi dei cittadini, quei soldi che poi mancano sempre e sono la scusa per non fare opere più intelligenti ed utili come i marciapiedi di una parte di via Roma.
    Oramai siamo alla fine, resistete ancora un poco e poi questo personaggio andrà a casa.

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